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Lo sai che? Cartelle: perché la notifica con pec è nulla?

Lo sai che? Pubblicato il 23 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 dicembre 2017

Se l’Agenzia Entrate Riscossione notifica via pec: motivi di nullità.

Un’altra pronuncia di merito si affianca alle recenti sentenze che ritengono illegittima la notifica via pec delle cartelle esattoriali: è la Commissione Tributaria Provinciale di La Spezia [1] che, per la seconda volta a distanza di pochi giorni [2], sancisce la nullità della notifica a mezzo posta elettronica certificata.

I giudici hanno ritenuto fondate le motivazioni di nullità sostenute dalla società ricorrente difesa dall’avv. Pier Manlio Giaquinto: file allegato in semplice formato pdf e mancanza dell’attestazione di conformità.

Nel testo della sentenza di legge infatti: «accertato che la cartella allegata alla Pec e notificata sotto forma di documento informatico risultava essere un semplice file pdf privo dell’estensione “p7m” (unico formato che rende valido ed esistente l’ atto notificato), aderisce a quell’orientamento espresso in base al quale deve ritenersi che la forma di notificazione/comunicazione in concreto realizzata non può qualificarsi idonea a garantire, con assoluta certezza, da una parte l’identificabilità del suo autore e, dall’altra, la sua integrità e immodificabilità, così come richiesto dal codice dell’amministrazione digitale».

La Commissione ha evidenziato ancora una volta quale ulteriore criticità della notifica via pec delle cartelle la circostanza che l’atto notificato deve essere attestato conforme all’ originale, potere di certificazione di cui i funzionari dell’Agenzia Entrate Riscossione sono sprovvisti.

Orientamento opposto

Nonostante le numerose pronunce di illegittimità della notifica via pec, si deve dare atto anche dell’indirizzo opposto (tuttavia minoritario) secondo il quale la notifica via pec della cartella esattoriale è valida nonostante il file sia in formato pdf, non abbia firma digitale né attestazione di conformità all’originale.

Per esempio, secondo la CTP di Bologna, la notifica di una cartella di pagamento tramite Pec è valida poiché la riconducibilità del documento al mittente è comprovata oltre che dagli elementi propri dell’atto, anche dai dati di certificazione contenuti, con caratteri immodificabili, nelle buste di trasporto e nelle varie ricevute emesse e firmate dallo stesso gestore, nonché dal dominio di posta elettronica dal quale il messaggio è stato inviato.

note

[1] CTP La Spezia, sent. n. 420/2017.

[2] CTP La Spezia, sent. n. n. 415/17 del 3.07.2017.

[3] CTP Bologna sent. n. 985/05/2017.


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