Diritto e Fisco | Articoli

Come sapere se ci sono ipoteche

25 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 dicembre 2017



Cos’è il certificato ipotecario e dove si richiede.

Grazie al certificato ipotecario è possibile verificare se un soggetto, persona fisica o giuridica, è intestatario di beni immobili su cui siano iscritte ipoteche volontarie, legali (automaticamente previste dalla legge) e giudiziarie (sentenze, decreti ingiuntivi), citazioni in una causa civile (per contestare la titolarità dell’immobile o chiedere la conclusione di un contratto preliminare per la vendita di un immobile), pignoramenti immobiliari.

Il certificato ipotecario è il documento rilasciato dal conservatore dei registri immobiliari che contiene la copia conforme delle trascrizioni/iscrizioni/annotazioni o l’attestazione che non ve ne è alcuna.

Esso comprende le copie di tutte le note che risultano dall’ispezione cartacea e/o telematica nelle quali è presente il soggetto per il quale è richiesto.

Il certificato ipotecario speciale, invece, contiene le copie delle note relative a un soggetto limitatamente a uno o più immobili specificati.

Il certificato, generale o speciale, è richiesto presso i Reparti Servizi di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali – Territorio, per esempio, nelle procedure di assegnazione di case popolari o di pignoramento ed esproprio.

E’ anche possibile ottenere la copia di tutte le note e dei soli titoli che sono depositati presso l’ufficio in originale o i cui originali sono depositati negli atti di un notaio o in un pubblico archivio fuori della circoscrizione del tribunale nella quale ha sede l’ufficio.

Tipologie di ipoteca

Dal certificato ipotecario risulta la tipologia di ipoteca iscritta sull’immobile:

  • ipoteca legale: prevista direttamente dalla legge (per esempio ipoteca prevista dalla legge in caso di mancato pagamento delle cartelle esattoriali)
  • ipoteca giudiziale: prevista da una sentenza di condanna al pagamento di una somma di denaro,  all’adempimento di un obbligo, o al risarcimento del danno;
  • ipoteca volontaria: prevista dalle parti (per esempio nel contratto di mutuo); l’ipoteca è costituita per contratto redatto per atto pubblico o per atto unilaterale.

Dove chiedere certificato ipotecario

Certificati e copie si richiedono presso i Servizi di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali – Territorio o, in alternativa, per via telematica per gli utenti registrati al portale Sister, abilitati ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale dell’Agenzia.

Il certificato ipotecario non può essere richiesto per gli immobili ubicati nelle province di Trento, Bolzano, Trieste, Gorizia e nelle altre zone nelle quali vige il sistema tavolare.

Certificato ipotecario on line

Gli utenti registrati al portale SISTER, abilitati ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale dell’Agenzia possono inoltrare telematicamente la richiesta di certificato ipotecario o di copia in formato xml, compilata o tramite il pacchetto UniCert o con software di terze parti, e sottoscritta con firma digitale da parte del richiedente.

La richiesta dovrà essere conforme alle specifiche tecniche vigenti che prevedono la trasmissione di eventuali allegati, quali autocertificazioni, stato di famiglia, etc. Per avvalersi della trasmissione telematica devono essere indicati il codice fiscale e l’indirizzo di posta elettronica del richiedente.

Il sistema rende disponibile la lista delle richieste di certificazione inoltrate e in attesa di conferma da parte del richiedente, con l’indicazione dell’importo dei tributi dovuti. Decorso il termine di 10 giorni, le richieste non confermate saranno automaticamente annullate.

L’esito della lavorazione è comunicato al richiedente che può prelevare il certificato e la relativa ricevuta accedendo al cruscotto. Per le richieste respinte è indicata la motivazione.

Quanto costa il certificato ipotecario

Per il rilascio dei certificati o delle copie l’utente deve corrispondere le tasse previste dalla tabella tasse ipotecarie.

Per ogni certificato riguardante una sola persona, al momento della richiesta, devono essere versati 30 euro a titolo di tassa ipotecaria. Questo importo è dovuto una volta sola se il certificato riguarda cumulativamente i membri di un unico nucleo familiare (padre, madre e figli, oppure entrambi i coniugi).

Per ogni nota esaminata dall’ufficio, anche se non compresa nel certificato, e fino a un massimo di 1000, sono dovuti 2 euro. Eventuali ulteriori note non sono conteggiate.

Per ogni copia di nota o titolo all’atto della richiesta sono dovuti 10 euro.

Il modello di richiesta deve essere corredato da marca da bollo, a meno che il bollo non venga riscosso in modo virtuale.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI