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Quando rivolgersi al Giudice di pace

24 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 dicembre 2017



I reati meno gravi e le questioni civilistiche meno rilevanti sono trattate dal giudice di pace.

Spesso, quando si tratta di liti condominiali che sfociano in reato o di controversie civilistiche di modesto valore, ci siamo trovati davanti ad un giudice di pace. In effetti, è così. Alcuni processi penali relativi a reati meno gravi (come, ad esempio, la minaccia lieve o le lesioni personali lievi) e determinate controversie civilistiche di modesto valore (ad esempio, quelle di valore non superiore a 5.000 euro) sono affrontate dinanzi al giudice di pace. In questo articolo cercheremo di chiarire, seppure non in maniera esaustiva, quando rivolgersi al giudice di pace.

Il Giudice di pace

Il giudice di pace ha (come ben si comprende dal nome che porta) oltre alle tipiche funzioni dei magistrati, anche una funzione conciliativa nel senso che dovrebbe cercare di aiutare le parti a trovare un accordo tra loro, evitando il giudizio. Ovviamente quello che il giudice di pace può fare è solo un tentativo riconciliativo (definito tecnicamente tentativo di conciliazione), ma le parti potranno liberamente decidere di procedere con il giudizio.

Nel processo civile sono di competenza esclusiva del giudice di pace, quindi a prescindere dal valore della causa:

  • quelle relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
  • quelle relative alla misura ed alle modalità d’uso dei servizi di condominio di case;
  • quelle relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.
    Sono, invece, di competenza del giudice di pace in base al valore della causa:
  • le cause relative ai beni mobili di valore non superiore a € 5.000 quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice;
  • le cause concernenti la circolazione di veicoli e di natanti purché il valore della controversia non superi € 20.000.

Ciò significa che se mai doveste trovarvi in una delle situazioni sopra descritte dovreste rivolgervi al giudice di pace civile.

Giudice di pace penale

In caso di commissione di reati meno gravi, cosiddetti microconflittuali, il cittadino deve rivolgersi al giudice di pace penale che deciderà sulla responsabilità (o meno) del soggetto processato.

Vediamo nel dettaglio i reati per i quali a decidere è il giudice di pace [1]:

  • percosse, nel caso in cui dal fatto non derivi una malattia nel corpo o nella mente [2];
  • lesione personale dalla quale derivi una malattia nel corpo e nella mente non superiore a venti giorni [3];
  • lesioni personali colpose non gravi [4];
  • diffamazione, ad esclusione di quella realizzata a mezzo stampa ovvero nei confronti di corpi politici, giudiziari o amministrativi [5];
  • minaccia di un danno ingiusto non grave [6];
  • furti punibili a querela dell’offeso, ovvero se il colpevole ha agito al solo scopo di fare un uso momentaneo della cosa sottratta e questa, dopo l’uso momentaneo, è stata immediatamente restituita; se il fatto è commesso su cose di tenue valore, per provvedere ad un grave ed urgente bisogno [7];
  • usurpazione che consiste la rimozione o alterazione dei termini di una cosa altrui allo scopo di appropriarsene [8];
  • deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi [9];
  • invasione di terreni o edifici [10];
  • introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo [11];
  • ingresso abusivo nel fondo altrui [12];
  • uccisione o danneggiamento di animali altrui [13];
  • deturpamento e imbrattamento di cose altrui [14];
  • somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente [15];
  • determinazione in altri dello stato di ubriachezza [16];
  • somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza [17];
  • inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori [18].

In tutti questi casi puoi sporgere querela presso i carabinieri, la polizia o direttamente in procura e, in seguito, nascerà un procedimento dinanzi al giudice di pace.

note

[1] Art. 5, D.lgs. 274 del 2000

[2] Art. 581 cod. pen.

[3] Art. 582 cod. pen.

[4] Art. 590 cod. pen.

[5] Art. 595 cod. pen.

[6] Art. 612 cod. pen.

[7] Art. 626 cod. pen.

[8] Art. 631 cod. pen.

[9] Art. 632 cod. pen.

[10] Art. 633 cod. pen.

[11] Art. 636 cod. pen.

[12] Art. 581 cod. pen.

[13] Art. 638 cod. pen.

[14] Art. 639 cod. pen.

[15] Art. 689 cod. pen.

[16] Art. 690 cod. pen.

[17] Art. 691 cod. pen.

[18] Art.731 cod. pen.

 

 


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