HOME Articoli

Lo sai che? Multa non pagata: prelievo diretto dal conto corrente

Lo sai che? Pubblicato il 14 novembre 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 14 novembre 2017

Pignoramento automatico per le multe non pagate dagli automobilisti: tra i poteri dell’Agenzia delle Entrate riscossione c’è quello di ordinare alla banca lo storno dei soldi.

Se non hai pagato una multa e hai un conto corrente è molto probabile che l’importo ti venga prelevato direttamente dalla banca per poi essere trasferito all’Agente della Riscossione (Agenzia Entrate Riscossione). Un pignoramento automatico che, tuttavia, deve rispettare alcune garanzie nei confronti dell’automobilista affinché questi abbia sempre il tempo per opporsi e presentare le proprie difese . Di fatto, però, se nulla fa il debitore, il pignoramento diretto del conto corrente – senza causa e senza giudice – rientra tra i poteri dell’esattore. Poteri collegati al fatto che la cartella di pagamento è un titolo più che sufficiente per avviare l’esecuzione forzata senza alcuna autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria. In definitiva è corretto dire che la multa non pagata può essere prelevata dal conto corrente in via diretta. È bene dunque non sottovalutare tale circostanza e verificare cosa effettivamente può succedere.

Dal verbale alla cartella esattoriale

La multa deve essere notificata all’automobilista e al responsabile in solido entro 90 giorni dall’infrazione altrimenti è nulla.

Nel momento in cui l’automobilista riceve la multa, ha 30 giorni di tempo per contestarla davanti al giudice (se si rivolge al Prefetto il termine è di 60 giorni). Se si vuole estinguere la multa oltre il 60° giorno si deve pagare la sanzione in misura piena (quasi raddoppiata).

Se non avviene il pagamento, il Comune iscrive a ruolo l’importo non corrisposto. Ciò significa che viene incaricato l’Agente della riscossione al recupero della multa.

L’Agente della Riscossione notifica la cartella di pagamento all’automobilista. La cartella deve rispettare due termini:

  • deve essere notificata entro massimo cinque anni dal ricevimento del verbale all’automobilista: diversamente scatta la cosiddetta «prescrizione» e nulla è dovuto;
  • deve essere notificata entro massimo due anni dall’iscrizione a ruolo dell’importo: diversamente scatta la cosiddetta «decadenza» e nulla è dovuto. Per vedere in che data è stata iscritta a ruolo la multa bisogna vedere il dettaglio della cartella esattoriale.

Leggi Dalla multa alla cartella: difese.

Dalla cartella esattoriale al pignoramento

Dopo che l’automobilista riceve la cartella esattoriale relativa alla multa non corrisposta ha 60 giorni di tempo per pagarla, contestarla o chiederne la rateizzazione. In verità la rateazione può essere chiesta anche successivamente, purché il pignoramento non sia già stato eseguito.

Per importi fino a mille euro, in caso di mancato pagamento anche dopo questi 60 giorni, viene inviato un altro avviso.

Solo dopo il 61° giorno (o, per importi fino a mille euro, dopo il 121° giorno), la cartella diventa definitiva e l’Agenzia delle entrate inizia la procedura di recupero del debito. La procedura può implicare

  • misure cautelari come il fermo auto: in tal caso l’automobilista riceve un preavviso di fermo almeno 30 giorni prima contro cui può opporsi ad esempio sostenendo che l’auto serve per il lavoro (ciò vale solo per imprenditori e professionisti o artigiani; non per lavoratori dipendenti);
  • pignoramento.

Multa non pagata: pignoramento diretto del conto

Tra le forme di pignoramento c’è quello del conto corrente bancario. Ed ecco che arriviamo al quesito iniziale: può l’Agenzia delle Entrate pignorare direttamente il conto corrente e prelevare l’importo della multa non pagata? La risposta è sì, ma proprio perché al termine di questo lungo iter che – come abbiamo visto – ha consentito in più occasioni al contribuente di difendersi o di pagare.

Come avviene il pignoramento? Senza inviare un preavviso al contribuente, l’Agenzia delle entrate notifica un atto di pignoramento alla banca e, contemporaneamente, al debitore. In esso si avvisa che, in mancanza di pagamento entro 60 giorni, la banca dovrà prelevare le somme pignorate (pari alla multa in misura piena più le sanzioni, gli oneri di riscossione e gli interessi) e trasferirle direttamente sul conto dell’Agente della Riscossione. Un prelievo diretto della multa, in definitiva. Ma del resto la procedura vale non solo per le contravvenzione stradali ma per qualsiasi altra ipotesi di inadempienza agli obblighi tributari. Ad esempio, anche in caso di mancato pagamento del bollo auto si può assistere al prelievo diretto dal conto corrente.

note

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

11 Commenti

  1. Per carità le multe si devono pagare!!!!!!
    Ormai da quando qualcuno, che non sapeva che ……. fare, ha “inventato” l’ obbligo del conto corrente, siamo spacciati!!!!! solo ed esclusivamente noi poveri cittadini!!!!
    Visto come va l’ andazzo!!!!

  2. SI, le multe vanno pagate ! Esistono però anche obblighi sulla destinazione del ricavato dalle multe che i Comuni non rispettano mai. E’ in vigore una norma (che vorrebbero togliere ) che impone l’ impiego di questi proventi per migliorare le strade e la sicurezza. Perché non si multano i trasgressori ? (Sindaco, Giunta etc..).

    1. La legge è uguale per tutti, così ce scritto!!!!! ma in pratica non è mai stato così!!!!! Esistono i cosi detti INTOCCABILI!!! Questo è il marciume che vige in questo nostro “bel” paese!!!!
      Classico esempio, l’ abbiamo visto qualche anno fa a Roma!!!!

  3. Per carità almeno voi non confondente le sanzioni amministrative pecuniarie (le sanzioni previste dal c.d.s. nella maggior parte dei casi tranne le limitate fattispecie di reato previsto) con le pene previste dal codice penale: la multa è sanzione penale non amministrativa…
    Per il resto ottimo chiarimento sul tema, grazie!

    1. Ci manca solo che ci faranno pagare i debiti le multe, bollo auto (tassa possesso) illegittimo,ecc….., come nell’ antica Roma, facendo lo schiavo o andando in prigione per scontare i debiti!!!!!
      Forse sarebbe anche meglio!!!!! visto come ci hanno ridotto i nostri politici!!!!!

  4. sono dei pazzi, ai disabili è vietato il fermo macchina e il sequestro,confisca certamente il prelievo forzozo avverrà.
    tenere sul conto in banca il minimo possibile
    oppure il tutto su una carta prepagata

  5. …se uno è un poveraccio in bolletta ? Ti mandano direttamente alla ASL e ti fanno fare prelievi di sangue,che verrà venduto,fino a estinzione del debito…

  6. La multa va pagata, ma ficcare il becco nella roba altrui è una odiosa ingerenza!!! Torneremo tutti al materasso? A quell’esercito di biciclette clandestine viaggianti pericolosamente senza luci verranno finalmente fatte le multe? A cosa ci si aggrappera’ in caso di mancato pagamento??? Diritti e doveri uguali per tutti o per nessuno!

    1. …pare che Eminflex stia studiando materassi con all’interno una cassetta blindata porta banconote…non sono però assicurati contro le rapine del governo…

  7. Ma i danni che causa il comune al cittadino quando li paga? Le malattie causate dall’acqua sotto deroga chi paga e quando,

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI