Pensioni dipendenti pubblici, rischio di perdere i contributi

16 Novembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Novembre 2017



C’è tempo fino al 31 dicembre 2017 per segnalare i periodi di contribuzione mancanti per i lavoratori della pubblica amministrazione.

Sei un dipendente pubblico? Controlla subito il tuo estratto conto contributivo dell’Inpdap: se ci sono errori, difatti, hai tempo solo fino al prossimo 31 dicembre [1] per segnalarli, diversamente rischi di perdere i periodi non accreditati, o accreditati in modo sbagliato, e di pensionarti più tardi o con una pensione più bassa. Si tratta di un problema non da poco, causato dai trasferimenti di dati negli archivi dell’ex Inpdap (la gestione previdenziale alla quale è iscritta la generalità dei dipendenti pubblici), segnalato in diverse circolari dell’Inps già da tempo [2]. L’Inps, a tal proposito, afferma di avere già avvertito tutti i dipendenti pubblici con un’apposita campagna, ma in molti, tra gli utenti potenzialmente coinvolti, affermano di non sapere nulla. Gli errori non più sanabili, in ogni caso, si riferiscono ai periodi anteriori al 2012. Se anche tu sei in questa situazione, vediamo che cosa puoi fare.

Controllo dei contributi

La prima cosa che puoi fare è controllare i contributi che mancano verificando l’estratto conto dell’Inpdap. Puoi trovare l’estratto conto all’interno del sito web dell’Inps, nella sezione Fascicolo previdenziale del cittadino: all’interno della pagina, puoi verificare sia l’estratto conto Inps che quello Inpdap.

Attenzione però, per accedere devi essere in possesso del codice Pin dispositivo, oppure dell’identità unica digitale Spid di 2° livello, o della carta nazionale dei servizi: diversamente, puoi farti assistere da un patronato.

Segnalare i contributi mancanti

Se ti sei accorto che mancano dei periodi lavorati nell’estratto conto Inpdap, o dei contributi figurativi accreditabili d’ufficio (se sono accreditabili su domanda, devi prima accertarti di aver inviato l’apposita domanda ovviamente), oppure che un riscatto o una ricongiunzione che hai pagato interamente non risultano, devi subito fare una segnalazione all’ente. Per segnalare l’omissione, devi accedere al sito dell’Inps, sezione Fascicolo previdenziale del cittadino, funzione RVPA. Attraverso questa funzione potrai riferire subito all’Inpdap errori e omissioni, e l’ente correggerà il tuo estratto conto.

Segnalazione contributiva

I periodi di contribuzione mancanti, nella generalità dei casi, possono essere segnalati all’Inps attraverso la funzione Segnalazione contributiva, anch’essa disponibile all’interno del sito dell’Inps, sezione Fascicolo previdenziale del cittadino. Tuttavia questo servizio on-line vale per le gestioni Inps diverse da quelle dei dipendenti pubblici, per cui, per l’ipotesi specifica di errori nell’estratto conto ex Inpdap, si consiglia di ricorrere alla funzione RVPA. Se i periodi mancanti, invece, si riferiscono a contribuzione accreditabile nell’Inps, si deve utilizzare la generale funzione di segnalazione contributiva.


note

[1] Inps Circ. 94/2017.

[2] Inps Circ. 49/2014 e 148/2014.


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2 Commenti

  1. La circolare 94 è stata sostituita dalla circolare 169/2017 che posticipa a data “non anteriore al 01/01/2019”. È corretto?

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