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Lo sai che? Prescrizione crediti professionali

Lo sai che? Pubblicato il 30 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 30 dicembre 2017

I crediti professionali si prescrivono in tre anni, a meno che non ci sia un contratto scritto: in questo caso, il termine è di dieci anni.

Secondo la legge, ogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare non lo esercita per un determinato periodo di tempo [1]. Caratteristica della prescrizione, quindi, è l’inerzia del titolare del diritto, inerzia che si deve prolungare in modo ininterrotto per il tempo stabilito dalla legge. Il termine ordinario è di dieci anni: ciò significa che, se un creditore, per oltre dieci anni, non agisce contro il debitore, il suo diritto di credito si estinguerà. La legge, però, prevede anche termini più brevi: ad esempio, il diritto al risarcimento del danno derivante dall’illecito altrui si prescrive in cinque anni; in soli due anni si prescrive il diritto al risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli. Fatta questa necessaria premessa, affrontiamo il problema della prescrizione dei crediti professionali.

Prescrizione crediti professionali: cosa dice il codice civile

Secondo il codice civile [2], il diritto dei professionisti per il compenso dell’opera prestata e per il rimborso delle relative spese si prescrive in tre anni. In pratica, il professionista (avvocato, commercialista, ingegnere, ecc.) ha solo un triennio per richiedere al cliente il pagamento del proprio compenso e per agire in tribunale nei suoi confronti. Si tratta di quella che viene chiamata prescrizione presuntiva, che opera però solo per i contratti conclusi senza formalità, ossia senza accordo scritto, dove il pagamento di solito avviene in un’unica soluzione, al momento della richiesta del prestatore d’opera. Il termine di prescrizione è più breve rispetto alla prescrizione degli altri crediti di natura contrattuale che, invece, è sempre di dieci anni. Questo perché il compenso del professionisti viene, di solito, richiesto verbalmente e corrisposto nell’immediatezza, senza particolari forme; sicché dopo tanto tempo sarebbe difficile, per il cliente, dimostrare di aver adempiuto, avendo probabilmente smarrito anche eventuali quietanze. Si tratta dunque di una norma a favore del debitore.

Prescrizione crediti professionali: cosa dice la Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione, con una recente sentenza, ha stabilito che, in presenza di un contratto regolarmente firmato con il cliente, il credito del professionista non si prescrive in tre anni, ma in dieci. La prescrizione presuntiva non opera se c’è un contratto scritto dove il compenso da erogare al professionista è fissato in modo certo e stabile nella scrittura privata firmata dalle parti. Il mandato affidato da una società, da un ente pubblico o da qualsiasi altro soggetto all’avvocato, all’ingegnere, al commercialista ecc., può supplire a quel problema di prova che, invece, nel caso di incarico orale si pone. Dunque, non c’è più ragione di fissare una prescrizione breve di tre anni, ma torna la regola generale della prescrizione contrattuale a dieci anni.

Così la Suprema Corte: «Le prescrizioni presuntive trovano ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione; non operano se il credito trae origine da contratto stipulato in forma scritta».

Pertanto, il professionista che ha fatto firmare al proprio cliente una lettera di incarico o un vero e proprio contratto, ha dieci anni e non tre per chiedere il pagamento del proprio corrispettivo ed agire in via giudiziale.

Prescrizione crediti professionali: da quando decorre il termine

Il termine di prescrizione (di tre o dieci anni) dei crediti professionali decorre dal giorno in cui è stato portato a compimento l’incarico. Per gli avvocati, quindi, questo momento può coincidere con: la sentenza passata in giudicato; l’accordo conciliativo; la revoca del mandato [4].

note

[1] Art. 2934 cod. civ.

[2] Art. 2956 cod. civ.

[3] Cass., sent. n. 763/2017.

[4] Cass., sent. n. 22868/2014.


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