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Quanto pagare la colf, la badante o la donna delle pulizie?

19 novembre 2017


Quanto pagare la colf, la badante o la donna delle pulizie?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 novembre 2017



Come stabilire il compenso di una badante, di una colf o di una donna delle pulizie? Come capire se le sue pretese siano giuste? Cosa prevede la legge a riguardo?

Hai bisogno di una badante che si prenda cura dei tuoi genitori e che si occupi anche della pulizia di casa. Ne hai individuato una ma ritieni esagerato il prezzo da lei chiesto. Così le proponi una tariffa ma lei rifiuta dicendo che non rientra nei limiti previsti dalla legge. Così ti chiedi se esiste davvero una norma che impone un limite minimo allo stipendio della badante e qual è questo limite. In buona sostanza, Quanto pagare la colf, la badante o la donna delle pulizie?

Se leggerai quest’articolo potrai saperlo con certezza.

Il rapporto di lavoro della badante è regolarizzato dal contratto collettivo nazionale di lavoro (ccnl) per le assistenti familiari, che indica i minimi tabellari ossia la retribuzione minima che va riconosciuta a che svolge questo lavoro.

Qualora le parti dovessero concordare un compenso più basso di quello stabilito dal contratto collettivo, il contratto resterebbe valido ma la badante, al termine del rapporto di lavoro, potrà chiedere un’integrazione retributiva.

La badante [1] può essere “convivente” o “ad ore”. Ad oggi lo stipendio tipo che si offre ad entrambe le categorie varia tra gli 800 e i 1.100 euro al mese. È ovvio che più è alta l’offerta più rapida sarà la ricerca.

Il contratto collettivo nazionale di lavoro indica in modo preciso quanto pagare la colf, la badante o la donna delle pulizie. In esso viene in evidenza la classificazione tra badanti al fine di stabilirne la loro retribuzione. Pertanto per le:

  • badanti a lungo orario (8 ore di lavoro al giorno): il corrispettivo varia da un minimo di 5,32 ad un massimo di 8 euro l’ora;
  • badanti conviventi: il corrispettivo varia da un minimo di 733,3 ad un massimo di 1.350,88 euro al mese (+ vitto e alloggio);
  • badanti part-time (2-4 ore al giorno): il corrispettivo varia tra i 7 e i 9 euro l’ora a seconda dell’attività da svolgere.

Tra i diritti da garantire ad una badante non vi è solo quello allo stipendio mensile o al corrispettivo orario, ma anche tredicesima, TFR, ferie e riposo settimanale. Più precisamente, la badante ha diritto a godere di un mese di ferie retribuito ogni anno e ad un giorno e mezzo di riposo alla settimana e a due ore di libera uscita nei restanti cinque giorni.

Quanto poi ai contributi, questi vanno versati ogni tre mesi all’Inps. Il loro ammontare varia da un minimo di 1,01 euro ad un massimo di 2,05 euro all’ora, a seconda del numero di ore di lavoro svolte alla settimana dalla badante e dalla retribuzione oraria.

Molto importante è non pagare la badante in contanti poiché, di fronte sue possibili contestazioni, potresti non riuscire a dimostrare l’adempimento dei tuoi obblighi. Meglio allora prescegliere un assegno circolare o un bonifico, che garantiscono sempre la tracciabilità dei pagamenti e la prova degli stessi.

note

[1] Legge n.311 del 2004 ha per la prima volta introdotto una definizione del termine: è “badante” la lavoratrice addetta all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana.

Autore immagine: Pixabay.com


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11 Commenti

  1. Fate attenzione alle badanti. Mia madre è stata picchiata e portata all’ospedale. Alcune ti fanno il sorriso per poi chiederti indennizzi dall’avvocato.
    Sergio Pesenti

    1. scusa quelle sono delinquenti non badanti,prima di affidare un famigliare dovreste almeno chiedere le referenze.

  2. La nostra badante sapeva inimicarsi dimostrandosi premurosa verso la sua assistita, in realtà approfittando che non sapeva difendersi non avendo la possibilità a parlare e per troppa bontà la trascurava. Per farla breve un giorno la lasciata seduta nel bidè con l’acqua molto calda che scorreva per andare a rispondere al telefonino intrattenendosi per un tempo indeterminato, causandole scottature gravissime nelle parti intime, dopo due mesi di ospedale con tanta sofferenza, alla fine causa un ictus è morta. Pur essendo sotto la tutela di un assistente di sostegno, questa non ha chiarito al Giudice Tutelare la vera causa della morte. Lasciando impunita la sciagurata

  3. vediamo un po di non fare di tutta l’erba un fascio,io sono una badante ,sono italiana,ho assistito la mia nonna per più di 4 anni ,ho litigato con la figlia che si occupava di lei per essere assicurata,le altre due volatilizzate,le mie mansioni???pulizia personale ,pulizia della casa,accompagnare x visite mediche ,e parlare con il medico(avevo la delega anche x parlare in ospedale)le figlie erano a Milano io e la nonna in provincia di Brescia,andare x ricette,andare a ritirare pensione,fare la spesa,tenere la contabilità,organizzare feste di compleanno x non farla sentire sola,appuntamenti dai medici,cercare una sostituta in caso mi ammalavo,ma non andavo a casa, la nonna non conosceva la signora e le figlie litigiose non si facevano vedere,io con la scusa della macchina la spostavo facendomi pagare benzina e se c’era il meccanico non dividevamo la spesa per conto delle figlie,la nonna lo avrebbe fatto…ora la signora è deceduta,mi è stato dato tutto il compenso ufficiale,ma per un anno il sabato e domenica pomeriggio non mi hanno dato il cambio le figlie,ho rinunciato ad andare a casa dalla mia famiglia per stare con la nonna che non poteva stare da sola,chiedo a voi,dovrebbero pagarmi si o no questi sabati e domeniche queste signore che non trovavano il tempo di venire a trovare la mamma,o erano impegnate in viaggi,yoga,partite di calcio o danze del ventre..io di coscienza sono stata con la loro mamma,ma loro non ci sentono a pagarmi questi giorni..NON VOGLIO LA MEDAGLIA NE IL DI PIU’ ANCHE SE CONOSCO LA DIFFERENZA DI FARE LA BADANTE O LA GOVERNANTE E SE NON SBAGLIO ANCHE LO STIPENDIO E’ DIVERSO…comunque per tenermi stretto il lavoro e dare qualità e umanità non ha prezzo,il contratto nazionale è una presa in giro 800 euro forse qualche anno fa andava bene,e forse alle straniere che al loro paese l’euro ha un valore diverso,x un italiana l’euro ha un altro valore…

  4. non facciamo tutto di un’erba e un fascio, ci sono tante e tante badanti o colf oneste e premurose.
    Tante volte i datori di lavoro ne approfittano della loro debolezza ed onestà, Anche loro come tanti Italiani hanno bisogno di lavorare e questi datori usano tutte le strategie x umigliarle e pagarle a sotto costo o in nero.
    Magari prendono l’accompagnatoria ben sopra di quanto danno a queste oneste amiche degli Anziani.
    Certi figli non si prendono cura dei propri genitori, lasciando agli altri l’onere di fare quello che loro dovrebbero fare. Un lavoro tante volte umiliante ma importante.. Abbiate fiducia….

  5. Buongiorno. Sono a servizio da più di 20 anni presso un privato. Assunta 36 ore settimanali..
    Da 4 anni, Il mio datore di lavoro, è vedovo. Avevo un bellissimo rapporto con la signora( una seconda madre)
    Oggi le ore sono rimaste le stesse, ma no le mansioni… mi occupo di tutto l’andamento della casa.. una casa molto grande disposta su tre livelli. Oltre a ciò, mi occupo di governare la casa è la domestica di una altra casa no a Milano e della badante e madre molto anziana del mio titolare…
    Ho un contratto di governante livello D
    Per uno stipendio di 1.600,00 euro. Lavoro 6 ore al giorno per 6 giorni settimanali. Gli straordinari me li paga fuori busta … devo avere la reperibilità 24/24
    Dopo tanto insistere sono riuscita a farmi dare un aumento di 200,00 euro che mi è stato calcolato come un super minimo ASSORBIBILE e con quasi 300,00 euro di scatti anzianità, arrivo ad un complessivo di 1.600’00 euro…
    Per ciò che faccio è per quello che mi occupo, a me sembra poco..
    CALCOLANDO CHE Devo pagarmi IRPEF a fine anno del 24%

  6. Ho avuto esperienza con badanti rumene, polacche, italiane del Kenia, filippine etc. Devo dire che sono state una peggiore dell’altra, non lavorano, sono sempre al cellulare, pretendono molti soldi, non lavano l’ammalato, mangiano e pretendono il cibo migliore e in più fanno razzia di tutto: olio, pasta, biscotti, frutta, verdura, carne etc. oltre a maltrattare l’ammalato. Visto che in molti tra avvocati e sindacati si prodigano per la loro tutela perchè non ci sono altrettanti avvocati e sindacati che tutelano le famiglie che si affidano a queste persone?
    Molti avvocati e sindacati in nome della tutela , del razzismo, tanto sbandierato per far sentire in colpa chi non lo è, complottano con le badanti per fare le vertenze e poi si ripartiscono i soldi. Questo purtoppo è il mercato delle badanti fra non molto quando si assume la badante dovremo non solo pagarle e fargli tutti gli onori di casa ma servirla e reverirla. Scusate lo sfogo ma ho visto e sentito di tutto, purtroppo ne abbiamo bisogno e loro lo sanno ecco perchè ne approfittano.

  7. Con tante italiane che cercano lavoro,vi affidate a quelle straniere,ed ecco il risultato,in Italua hanno trovato la Manna dal Cielo!

  8. Caro anonimo le italiane non rimangono H24 perché la famiglia l’hanno qui, mentre le straniere la lasciano al loro paese , comunque ci sarebbe da scrivere tanto troppo su questo, dal governo che non aiuta affatto le famiglie, parlo economicamente se si potesse far in modo che un familiare fosse pagato per seguire l’anziano, le straniere se ne tornerebbero a casa loro, almeno una buona parte, poi si dovrebbe far fare formazione a queste persone e tutelare di più le famiglie da queste.

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