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Le Guide Inps: cosa fare per avere pin

Le Guide Pubblicato il 17 novembre 2017

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> Le Guide Pubblicato il 17 novembre 2017

Per avere accesso a molte funzioni presenti sul sito dell’Inps occorre avere un codice pin, che può essere online o dispositivo: scopriamo cosa fare per averlo.

L’istituto per la previdenza sociale mette a disposizione, sul proprio portale online, numerose funzioni che permettono ai cittadini di accedere alla propria posizione personale ed effettuare le verifiche che desiderano, collegandosi dal computer di casa o da dispositivo mobile, se preferiscono. In questo modo si evitano i tempi di attesa, spesso lunghi, che deriverebbero dal recarsi di persona presso una delle sedi dell’istituto previdenziale per richiedere informazioni sullo stato delle domande inoltrate e dei pagamenti ottenuti, o per avere assistenza in relazione ai requisiti delle erogazioni che si vogliono ottenere dall’Inps. Per poter vedere online le domande o verificare i pagamenti Inps occorre però essere in possesso di un codice pin, che viene rilasciato dall’istituto previdenziale attraverso apposite modalità: vediamo quindi cosa fare per avere il codice pin inps e poter avere accesso alla piattaforma online con tutte le informazioni sulla propria posizione personale.

Inps: cos’è il pin

L’abbreviazione pin significa, letteralmente, numero di identificazione personale (tradotto dall’inglese personal identification number), ed è un codice alfanumerico che svolge la funzione di sistema di riconoscimento univoco dell’utente, che permette a chi lo possiede di accedere ai servizi online dell’Inps riguardanti la propria posizione. Esistono due tipi di pin: il pin ordinario ed il pin dispositivo, che si possono richiedere attraverso varie modalità. Il pin online è un pin ordinario, che serve a consultare i dati della propria posizione contributiva e della pensione, lo stato dei pagamenti e delle prestazioni e tutte le informazioni reperibili nella proria area dedicata. Il pin dispositivo invece permette di richiedere prestazioni all’Inps e di presentare le domande per i benefici economici ai quali si ha diritto, ed è stato appositamente previsto per garantire una effettiva sicurezza, al momento dell’inoltro della domanda, sull’identità dell’utente che la sta inoltrando.

Il pin fornito all’utente è composto da 16 caratteri, che diventeranno 8 dopo il primo accesso al portale e dopo aver seguito la procedura guidata: per tutti gli accessi successivi, quindi, il pin sarà di 8 caratteri. Il pin ha durata semestrale, se ne hanno fatto richiesta i cittadini, e trimestrale se è un pin assegnato ad intermediari sitituzionali.

Inps: come richiedere il codice pin ordinario

Il pin ordinario può richiedersi:

  • online, sul sito internet del portale Inps, link Prestazione e Servizi, richiesta pin online;
  • tramite contact center, chiamando il numero verde 803164 da rete fissa (chiamata gratuita) o il numero 06 164164 da rete mobile (con pagamento in base al piano tariffario previsto dal proprio gestore telefonico).

Se la richiesta viene inoltrata online, il richiedente deve inserire dati anagrafici, indirizzo di residenza e recapito telefonico, codice fiscale e una mail (anche PEC), che servirà assieme al recapito telefonico per attivare l’eventuale procedura online di ripristino in caso di smarrimento del pin.

Il pin viene poi inviato dall’istituto previdenziale al cittadino con due inoltri separati, uno – con un pin parziale di 8 caratteri alfanumerici – via sms o email e un altro – con i rimanenti 8 caratteri alfanumerici – per posta cartacea, all’indirizzo di residenza indicato.

Inps: come ottenere il codice pin dispositivo

Il pin dispositivo si può richiedere presso una delle sedi Inps, compilando il modulo di domanda e consegnandolo allo sportello assieme ad un documento d’identità valido. Il pin dispositivo viene rilasciato immediatamente, in busta chiusa, dall’Inps.

Inps: procedura per attivare il pin online

Una volta ottenuti i primi 8 caratteri alfanumerici del pin, bisogna entrare nel portale Inps ed attivare il pin, tenendo a portata di mano la tessera sanitaria (chi non l’avesse può procedere per attivare il pin rivolgendosi al contact center) ed indicando codice fiscale, numero di tessera sanitaria e sua data di scadenza, e i primi 8 caratteri del pin. Per completare l’attivazione del pin, bisognerà inserire i propri recapiti (numero di cellulare, indirizzo mail ed indirizzo di posta elettronica certificata). È opportuno indicarne almeno due, in modo che poi si possa recuperare il pin eventualmente smarrito o dimenticato mediante la funzione ripristina pin, ed è possibile inserire non solo il numero telefonico di casa ma anche quello dell’ufficio, e il numero di fax. Una volta conclusi questi passaggi, arriverà un messaggio nella sezione contatti della propria area dedicata online, che avvisa dell’attivazione del pin con contestuale invio (sms, email o via pec) della seconda tranche di caratteri alfanumerici. Avendo ora il pin completo composto da16 caratteri si potrà accedere ai servizi telematici del portale Inps. Dopo il primo inserimento si attiva in automatico la procedura che sostituisce il pin da 16 caratteri con un pin da 8, che sarà quello definitivo dell’utente, il quale dovrà annotarlo in quanto sarà quello da utilizzare per ogni successivo accesso ed autenticazione.

Inps: convertire pin online in pin dispositivo

Nel caso in cui si volesse convertire il pin online in pin dispositivo, è possibile farlo direttamente sul portale dell’istituto oppure recandosi presso una sede inps. Nel primo caso, basterà utilizzare l’apposita procedura online per convertire il pin, inserendo il pin ordinario e stampando e compilando il modulo MV 35 (richiesta assegnazione codice pin dispositivo per il cittadino). Il modulo compilato va firmato e scansionato assieme ad un documento d’identità valido, e poi caricato online, o in alternativa inviato al contact center via fax oppure portato presso una sede dell’Inps.

Inps: presentare domande con pin online

Come abbiamo detto, per inoltrare domande all’Inps occorre essere in possesso del pin dispositivo, in quanto questo garantisce con sicurezza l’identità del richiedente. Dato che però la procedura per ottenerlo può far ritardare l’inoltro della domanda, e nel frattempo i termini per la sua presentazione potrebbero scadere, è comunque possibile procedere lo stesso all‘inoltro della domanda utilizzando il pin ordinario. In questo modo si bloccano i termini di decorrenza, permettendo all’utente di procedere con la conversione del pin ordinario in pin dispositivo: la domanda presentata verrà poi lavorata quando sarà effettuata la conversione del pin da ordinario in dispositivo.

note

Autore immagine: Pixabay.


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