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Quando l’assicurazione auto non si paga

19 novembre 2017


Quando l’assicurazione auto non si paga

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 novembre 2017



Casi di esonero dal pagamento della rc auto. Dal fermo amministrativo all’invalidità, al caso degli eredi: tutte le risposte alle domande più frequenti. 

L’assicurazione auto è sicuramente una spesa che non tutti si possono permettere, specie nelle grandi città in cui i costi delle polizze sulla responsabilità civile sono più alti rispetto a quelle dove la densità del traffico è ridotta e, quindi, è minore il rischio di incidenti. Così capita che, nelle famiglie, a sostenere la spesa per l’assicurazione dell’auto intestata al figlio siano in genitori, almeno finché il giovane non ha un reddito proprio che gli consenta di mantenere da solo il mezzo. L’assicurazione auto è obbligatoria per legge e, pertanto, va sempre regolarizzata. Ma non sempre. In questo articolo vedremo appunto quando l’assicurazione auto non si paga, i casi cioè di esonero che consentono all’automobilista di evitare il salasso annuale.

Cosa succede se non si paga l’assicurazione

Prima però di capire quando l’assicurazione auto non si paga, facciamo una premessa per chiarire quali sono le conseguenze per chi circola senza assicurazione. Lo faremo tenendo presente la distinzione che c’è tra assicurazione obbligatoria (cosiddetta «rc auto» ossia «responsabilità civile automobilistica») e bollo auto.

Assicurazione obbligatoria

L’assicurazione obbligatoria non è una tassa, ma un corrispettivo che si paga a un soggetto privato: la compagnia assicurativa. Chi circola senza assicurazione non commette un’evasione fiscale, né un reato, ma solo un illecito amministrativo, ossia un’infrazione. Le sanzioni però sono molto gravi e sono di due tipi:

  • una multa da un minimo di 841 euro a un massimo di 3.287 euro. La multa è ridotta a un quarto se l’assicurazione viene rinnovata entro 15 giorni dal termine di scadenza o se, entro 30 giorni dalla multa, previa autorizzazione dell’organo accertatore, l’automobilista provvede alla demolizione e alla radiazione del mezzo;
  • il sequestro dell’auto: esso viene disposto immediatamente dopo la constatazione dell’infrazione. Il poliziotto ordina che il veicolo senza assicurazione sia prelevato, trasportato e depositato in luogo a ciò destinato, eventualmente concordato con il trasgressore. In particolare, è possibile affidare l’auto sequestrata allo stesso proprietario purché questi abbia un luogo idoneo ove custodirla. Per luogo idoneo si intende un luogo non sottoposto a pubblico passaggio.

Se quindi ti stai chiedendo chi non rinnova l’assicurazione può circolare?, la risposta è assolutamente negativa. E anzi, se circola, rischia le sanzioni che abbiamo appena detto.

Bollo auto

Al contrario dell’assicurazione, il bollo auto è un’imposta; per cui chi non lo versa commette un’evasione fiscale. In questo caso, la sanzione è, in prima battuta, solo di carattere tributario con l’applicazione degli aggravi conseguenti alla mancata regolarizzazione, ma chi non paga il bollo auto può circolare ugualmente perché non è previsto il sequestro del mezzo. Succede però questo: la Regione iscrive a ruolo l’importo non riscosso e incarica l’Agente della Riscossione del recupero coattivo. L’Esattore invia la cartella di pagamento e decide i termini per il recupero: potrebbe avviare un pignoramento o iscrivere il fermo auto. Solo in quest’ultimo caso non si può circolare e se lo si fa si commette una violazione del codice della strada.

Quando non pagare l’assicurazione

Vediamo ora i casi in cui non pagare l’assicurazione. Questi possono dipendere dal mancato utilizzo del mezzo o da agevolazioni previste dalla legge. Un importante chiarimento però: ad essere obbligatoria è solo la polizza sulla responsabilità civile e non anche quella «furto e incendio» benché le compagnie facciano firmare al cliente entrambi i contratti. L’automobilista potrebbe rifiutarsi di sottoscrivere la «furto e incendio» o sottoscriverla con un’altra assicurazione.

Se l’auto è ferma bisogna pagare l’assicurazione?

Il primo caso in cui non si deve pagare l’assicurazione è se l’auto resta ferma. Difatti l’assicurazione è obbligatoria solo quando la macchina viene messa in circolazione o parcheggiata sulla pubblica via o su uno spazio aperto al pubblico. Se invece viene conservata in un parcheggio privato o nel box auto dello spazio condominiale non è necessario avere l’assicurazione.

Facciamo qualche esempio: non si paga l’assicurazione se l’auto se l’auto è nel garage, nel cortile della propria villetta (anche se non chiuso da una sbarra o da un cancello), su un terreno privato o su uno sterrato ove non è possibile la circolazione dei mezzi. Viceversa si paga l’assicurazione se l’auto è su un parcheggio pubblico come quello di un centro commerciale, su un’area comunale adibita alla sosta dei mezzi, sul cortile condominiale aperto al pubblico, sul margine del marciapiede. Difatti in questi casi l’assicurazione serve a coprire eventuali danni arrecati dall’auto a terzi (si pensi al caso del mezzo parcheggiato in malo modo contro cui vada a sbattere un motociclista).

Se c’è il fermo amministrativo si paga l’assicurazione?

Anche nel caso di fermo amministrativo valgono le regole appena dette: l’assicurazione non si paga solo a condizione che l’auto venga conservata in un luogo privato e non accessibile al pubblico. Il box auto del condominio è il posto sicuramente più idoneo.

Auto disabili: si paga l’assicurazione?

Le uniche esenzioni per i disabili sono collegate al bollo auto e alla Imposta provinciale di trascrizione Ipt. Il disabile inoltre ha delle agevolazioni fiscali come l’Iva ridotta al 4%, la detrazione dell’Irpef al 19% per le spese sostenute e per la manutenzione. Il disabile tuttavia deve pagare l’assicurazione.

Auto rottamata e assicurazione

Se l’auto è rottamata non va più pagata l’assicurazione ma in questi casi si trasferisce la polizza sul nuovo veicolo. Sarà il modo più semplice per mantenere tutti i benefici accumulati (uno su tutti, la classe di merito). Leggi a riguardo Assicurazione di un’auto rottamata: cosa fare?

Auto ereditata: si paga l’assicurazione?

Non si può lasciare l’auto ereditata sul ciglio della strada e non pagare l’assicurazione. L’assicurazione andrà rinnovata dagli eredi altrimenti la multa ricadrà su di questi. Non è tenuto a versare l’assicurazione solo chi rinuncia all’eredità perché, in tal caso, non è responsabile delle conseguenze dell’illecito.

Attenzione però:

  • se l’assicurazione dovesse essere scaduta prima della morte del titolare, l’eventuale multa da questi già ricevuta non ricade sugli eredi;
  • gli eredi sono tenuti a pagare solo le multe elevate in un momento successivo al decesso.

Furto auto

Nel caso di furto auto è necessario istruire la pratica di «perdita del possesso» per non subire le sanzioni in caso di mancato rinnovo dell’assicurazione. In tal caso è possibile presentare la denuncia al Pra e chiedere di provvedere a trascrivere tale documento oppure  rivolgersi al giudice di pace per ottenere una sentenza che accerti la perdita del possesso.

note

Autore immagine: 123rf com

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