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Come guadagnare dai video su YouTube

19 novembre 2017


Come guadagnare dai video su YouTube

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 novembre 2017



Come far fruttare i video pubblicati su YouTube e come dichiarare al fisco i proventi pubblicitari sul web.

Se sai creare dei brevi video con il tuo cellulare o sei una persona che ha tanto da dire e vuole farlo davanti a una telecamera, un po’ per influenzare l’opinione dei propri follower, un po’ per farsi conoscere dai clienti o tra gli esperti del settore, hai anche tu buone possibilità di guadagnare dai video su Youtibe. Lo stanno già facendo in molti; alcuni ne hanno fatto una vera e propria professione, sopperendo all’assenza di un lavoro fisso. C’è anche chi è riuscito a comprare l’auto nuova grazie ai proventi ricevuti mensilmente dalla piattaforma di Google. Far fruttare la propria creatività su internet è un gioco da ragazzi. Se leggerai questo articolo ti insegneremo a monetizzare i tuoi video e a ricavarne uno stipendio mensile che, in base a quanto sarai bravo e seguito, potrebbe fruttarti quanto un appartamento in affitto. In più ti spiegheremo se e quando devi dichiarare questi redditi, se è necessario aprire una partita Iva, avere una ditta individuale o una società. Infine, se già sei nel settore e vuoi sapere che rischi se non denunci al fisco i proventi ricevuti dalla pubblicità sul web, ti spiegheremo quand’è che l’Agenzia delle Entrate può inviarti un accertamento fiscale. Ma andiamo per gradi e vediamo come guadagnare dai video su YouTube.

Acquista la telecamera giusta

La prima cosa che devi fare è ovviamente dotarti di una telecamera. Se ne vendono tante a ottimi prezzi. Alcune di queste le trovi su Amazon. Ad esempio a questo link ne trovi una discreta a 39 euro oppure, per riprese più “sportive”, puoi usare questa da 29,99 euro.

Non è necessario che tu spenda molti soldi: la risoluzione dei video, infatti, una volta caricata sul web viene compressa e, a meno che tu non voglia creare dei filmati in alta definizione, non c’è bisogno di avere una qualità dell’immagine perfetta per guadagnare dai video su YouTube.

Creazione canale YouTube

Fatto ciò devi creare un canale su YouTube. Se non sai come si fa, ecco le istruzioni.

Accedi a YouTube da un computer o tramite il sito per dispositivi mobili.

Prova a eseguire una qualsiasi operazione che richieda un canale, ad esempio caricare un video, pubblicare un commento o creare una playlist.

Se non hai ancora un canale, ti verrà chiesto di crearlo.

Verifica i dettagli (con nome e foto dell’account Google) e conferma la creazione del nuovo canale.

Identifica il prodotto da creare

Se vuoi creare un canale su YouTube è consigliabile anche che tu individui un tema su cui vuoi concentrarti. Si può trattare di viaggi, tutorial per la cucina o per l’allenamento, recensioni e consigli sull’acquisto di prodotti tecnologici, materiale didattico o semplici informazioni che hanno a che fare con il tuo lavoro o la professione che pratichi.

Crea il tuo profilo Adsense e collegalo con YouTube

Prima di creare il video è necessario attivare un account Google Adsense e poi collegarlo a YouTube. Con il primo passaggio, Google creerà un tuo profilo a cui accreditare i ricavi pubblicitari accumulati sul web. Con il secondo passaggio, questo profilo viene coordinato con il tuo account su YouTube.

Vediamo come fare.

Imposta il canale per guadagnare

Accedi al tuo account YouTube.

In alto a destra, seleziona l’icona del tuo account > Creator Studio.

Nel menu a sinistra, seleziona Canale > Stato e funzioni.

Sotto “Monetizzazione”, fai clic su Attiva.

Segui la procedura visualizzata sullo schermo per accettare i Termini del Programma partner di YouTube.

Registrati ad Adsense

Crea un nuovo account AdSense o collegane uno esistente al tuo canale. Per generare profitti e ricevere i pagamenti, devi avere un account AdSense. Segui la procedura per configurare un account AdSense.

Per ricevere i pagamenti, devi accedere all’account AdSense.  Riceverai i pagamenti quando i profitti raggiungeranno la tua soglia locale di pagamento (a condizione che la monetizzazione non sia sospesa per il tuo canale e che tu rispetti le norme).

Imposta le preferenze di monetizzazione

Imposta i tipi di annunci che desideri vengano pubblicati sui tuoi video e attiva automaticamente la monetizzazione per tutti i tuoi video, esistenti e futuri.

Al termine della configurazione, inizierai a guadagnare subito dopo l’approvazione del tuo canale.

Conferma di voler monetizzare tutti i tuoi video, esistenti e futuri.

Seleziona le caselle in Formati degli annunci per scegliere i tipi di annunci da mostrare.

Fai clic su Salva.

Puoi modificare in qualunque momento queste opzioni nelle impostazioni predefinite di monetizzazione, in modo che ciascun video caricato venga automaticamente monetizzato o meno, oppure scegliere specifici video da monetizzare.

Carica i video su Youtube

Dopo aver creato i video, caricali su YouTube. Eseguire questa operazione è molto facile.

Accedi a YouTube.

Fai clic su Carica nella parte superiore della pagina.

Seleziona il video che intendi caricare dal tuo computer. Puoi anche creare una slideshow video o importare un video da Google Foto.

Durante il caricamento, puoi modificare sia le informazioni di base sia le impostazioni avanzate del video e decidere se inviare una notifica ai tuoi iscritti (se deselezioni questa opzione non verrà condivisa alcuna comunicazione con i tuoi iscritti). I partner possono anche modificare le proprie Impostazioni di monetizzazione.

Fai clic su Pubblica per completare il caricamento di un video pubblico su YouTube. Se selezioni l’impostazione di privacy Privato o Non in elenco per il video, devi solo fare clic su Fine per terminare il caricamento o su Condividi per condividere privatamente il tuo video.

Dai al video un titolo ottimizzato

Per far in modo che il video venga pescato dai motori di ricerca, è necessario dargli un titolo che possa corrispondere all’esigenza dell’utente nel momento in cui fa una ricerca. Ad esempio, se stai parlando di cucina, intitolerai il video «Come fare il risotto alla marinara»; se sei un commercialista intitolerai il video «Come compilare il 730»; se sei un body builder, intitolerai il video «Come allenare i muscoli dorsali», e così via. Non fare l’errore di dare al video un titolo troppo originale che non corrisponda alle “parole chiave” scritte dagli utenti su Google: il tuo video sarebbe condannato all’oblio.

Come si guadagna con la pubblicità di YouTube

Fatto ciò, hai completato la parte più difficile del lavoro. A questo punto, sarà lo stesso Google, in automatico e senza bisogno che tu faccia nulla, a mostrare agli utenti che guarderanno i tuoi video un breve frammento pubblicitario. Tanto maggiori saranno le visualizzazioni del tuo video, tanto più guadagnerai. Con cadenza mensile, i ricavi pubblicitari ti verranno accreditati da Google sul tuo conto corrente o sulla Paypal (a seconda della scelta da te fatta in partenza).

Se hai anche un sito, potresti raddoppiare i ricavi. Carica i video di YouTube sulle pagine del tuo sito e correda queste pagine dei banner pubblicitari di Adsense: in questo modo guadagnerai anche da questi ultimi e potrai marginare maggiori ricavi.

Diffondi il video sui social

Poiché più visualizzazioni riceverai, più guadagnerai, è necessario far conoscere il tuo video. Questo lo fa in parte già Google indicizzando il tuo prodotto e mostrandolo sia nei risultati delle ricerche, sia tra i video che gli utenti visualizzano su YouTube. Ma è meglio dargli una mano. Ti suggerisco di creare una fanpage su Facebook o un profilo Twitter su cui condividere i video con la platea più ampia di utenti. Con delle  sponsorizzazioni di poche decine di euro, Facebook ti consente di mostrare il link a migliaia di persone.

Attenzione a non commettere questo errore: non devi mai caricare il file video su Facebook ma devi solo condividere il link su YouTube. Infatti nel primo caso non viene visualizzata la pubblicità e tu non guadagneresti alcunché (lo farebbe solo Facebook).

Apri una partita Iva

So già quello che ti stai chiedendo: per guadagnare dai video su YouTube devo aprire una partita Iva? La legge esclude la partita Iva solo per le attività occasionali; ma siccome tu hai intenzione di avviare questa attività in modo stabile, per guadagnare mensilmente anche in futuro, la partita Iva è necessaria. Potresti però aprirla solo quando i redditi iniziano a diventare consistenti, ad esempio a partire da 50-100 euro al mese. Prima di tali soglie, sebbene la partita Iva sia necessaria, potrebbe essere ritenuta ancora una attività occasionale, come fase di test.

Se invece i tuoi video sono occasionali, non hai bisogno di aprire la Partita Iva e ti potrai limitare a riportare, nella dichiarazione dei redditi, i ricavi ricevuti dai YouTube, alla voce «redditi diversi». Ciò succede ad esempio quando crei un video di tanto in tanto, secondo le tue ispirazioni e comunque non come esercizio continuativo di un’attività economica.

L’attribuzione della partita Iva può essere effettuata come ditta individuale o come società. Quindi non è necessario che tu apra una Srl poiché potresti aprire la partita Iva come attività d’impresa individuale. Le società comportano dei costi di gran lunga superiori.

L’apertura di una partita Iva implica degli adempimenti fiscali come la tenuta dei libri contabili e la dichiarazione Iva. Per questi passaggi è meglio che tu ti confronta con un professionsta affinché possa suggerirti anche il regime fiscale più conveniente (ne esistono anche di agevolati). A questo link possiamo darti assistenza noi.

Se hai già una partita Iva non devi aprirne un’altra perché è possibile aprire una sola Partita Iva per persona. Potresti usare il tuo codice attività se il video è attinente con ciò che già fai (ad esempio, un avvocato che diffonde video in cui spiega la legge). Viceversa dovrai aprire un nuovo codice attività (ad esempio, un commercialista che spiega come cucinare).

Dichiara il reddito all’Agenzia delle Entrate

Anche se in molti non lo fanno, i redditi percepiti da YouTube devono essere denunciati nella dichiarazione dei redditi, a prescindere dall’importo. Quindi, nel momento in cui Google inizierà a inviarti i bonifici sul conto corrente, dovrai indicarli nella dichiarazione. Se si tratta di redditi occasionali devi inserirli nella voce “Altri”, altrimenti vanno indicati nella voce “Redditi d’impresa” o di società.

Quanto vengono tassati i ricavi di YouTube?

Se, tolti i contributi e le spese, resta un piccolo guadagno, questo viene tassato come reddito d’impresa, con le normali aliquote Irpef:

  • se il reddito complessivo va da zero a 15mila euro, si applica l’aliquota del 23%;
  • nello scaglione di reddito tra 15.001 e 28mila euro, si applica l’aliquota del 27%;
  • nello scaglione di reddito tra 28.001 e 55mila euro, si applica l’aliquota del 38%;
  • nello scaglione di reddito tra 55.001 e 75 mila euro si applica l’aliquota del 41%;
  • nello scaglione di reddito che va dai 75.001 in su, si applica l’aliquota del 43%.

Per maggiori informazioni sul punto e sulla scelta del regime giusto ti consiglio di leggere questo articolo Guadagni da YouTube: come sono tassati?

Che rischio se non dichiaro i proventi di YouTube al fisco?

L’agenzia delle entrate può accertare la mancata dichiarazione dei redditi fino a cinque anni dal momento in cui questi sono stati percepiti. Le conseguenze sono quelle che scattano per qualsiasi altro tipo di evasione fiscale. Non si commette reato (le soglie per l’evasione sono ben superiori rispetto a quelle che si possono ottenere dalla pubblicazione di video su YouTube), ma si subisce l’applicazione degli interessi, del recupero dell’imposta evasa (pari al 20-30% dei ricavi) e le sanzioni che sono pari al 90% dell’imposta evasa (che pertanto raddoppia). Ad esempio, se hai guadagnato 10mila euro in un anno e non li dichiari dovrai pagare tra 2-3mila euro di imposte più altri 2-3 mila euro di sanzione.

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