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Se i genitori non accettano, l’eredità va ai figli?

2 Gennaio 2018 | Autore:
Se i genitori non accettano, l’eredità va ai figli?

Cosa succede se gli eredi non vogliono o non possono accettare l’eredità? Questa passa automaticamente ai loro discendenti?

Se l’erede del defunto non può o non vuole accettare l’eredità, subentrano nella successione i discendenti legittimi o naturali dell’erede stesso (per esempio, al posto dei genitori succedono i figli nell’eredità dei nonni, al posto degli zii succedono i nipoti ecc.).

Ciò è possibile grazie all’istituto della cosiddetta rappresentazione [1], tramite il quale i figli e nipoti dell’erede possono succedere nell’eredità al suo posto.

La rappresentazione serve a far sì che l’eredità resti “in famiglia” e non si disperda a causa del rifiuto o impossibilità di accettare da parte degli eredi diretti.

Affinché si possa ricorrere all’istituto della rappresentazione occorrono requisiti soggettivi e oggettivi.

Requisiti soggettivi rappresentazione successione

L’erede (rappresentato) deve essere un figlio/a o fratello/sorella del defunto.

I rappresentanti (cioè coloro che subentrano al posto dell’erede rappresentato) devono essere, invece, discendenti del rappresentato cioè figli (legittimi, naturali o adottivi) o nipoti del figlio o del fratello/sorella del defunto [2].

Per esempio: alla morte di Tizio succede Caio il quale però non vuole accettare l’eredità. A Tizio succede allora per rappresentazione il nipote, cioè il figlio di Caio.

Requisiti oggettivi rappresentazione successione

I discendenti succedono per rappresentazione quando il loro ascendente (nella gran parte dei casi genitore) non vuole accettare l’eredità oppure non può accettarla.

I casi in cui l’erede non può accettare l’eredità e possono, al suo posto, accettarle i discendenti sono:

morte prematura: è il caso dell’erede che muore prima dell’apertura della successione del de cuius;

indegnità dell’erede [3]: è indegno l’erede che:

  • ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il de cuius o il suo coniuge o discendente;
  • ha commesso reati di calunnia o falsa testimonianza contro il de cuius;
  • ha perso la potestà genitoriale nei confronti del de cuius e non l’ha riacquistata prima dell’apertura della successione;
  • ha indotto il de cuius con dolo o violenza a revocare o modificare il testamento;
  • ha soppresso, nascosto o alterato il testamento;
  • ha formato e usato un testamento falso;

prescrizione o decadenza del diritto di accettare l’eredità.


note

[1] Art. 467 cod. civ.

[2] Art. 468 cod. civ.

[3] Art. 463 cod. civ.


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1 Commento

  1. Può il figlio rifiutarsi di ricevere l’eredità del padre e passarla alla nipote ( sua figlia )avendo egli un debito con certe persone ?…..io sono il nonno e non vorrei che i miei sacrifici di una vita andassero in mano a degli sconosciuti usurai….!!

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