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Ape sociale: requisiti per presentare la domanda

16 dicembre 2017


Ape sociale: requisiti per presentare la domanda

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 dicembre 2017



Ho 63 anni e 35 anni di contributi e sono disoccupato. Finisco la Naspi quest’anno e vorrei potere accedere all’Ape sociale. I tre mesi senza reddito mi portano a fine 2017. Quando posso fare la domanda? Se poi l’Ape mi viene pagata nel 2018, posso richiedere quella indennità successiva alla disoccupazione?

La legge (i commi 179 e seguenti della legge di bilancio 2017) prevede che a favore di alcune categorie di soggetti che propongano apposita istanza, lo Stato eroghi (attraverso l’Inps) una indennità di natura assistenziale (definita Ape sociale).

L’Ape sociale (prevista in via sperimentale per il periodo che va dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018), limitandoci al caso specifico:

– spetta ai disoccupati che da almeno tre mesi abbiano finito di percepire integralmente la prestazione di disoccupazione a loro spettante;

– spetta se la disoccupazione è stata causata da licenziamento, anche collettivo, da dimissioni per giusta causa oppure da risoluzione consensuale del rapporto di lavoro nell’ambito di una procedura obbligatoria di conciliazione;

– è erogata per un periodo di 12 mensilità nell’anno e fino all’età prevista per ottenere la pensione di vecchiaia oppure fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata;

– è pari alla rata mensile di pensione calcolata al momento in cui si accede all’Ape sociale e, comunque, non può superare i 1.500,00 euro mensili (non è rivalutabile);

– spetta se si hanno 63 anni di età, se si hanno almeno 30 anni di anzianità contributiva, se si matura il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi, se non si è titolari di altre pensioni dirette.

La domanda dovrà essere presentata, per il 2017, nel periodo che sarà stabilito da un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che non è stato, fino ad oggi, ancora emanato.

Le voci che circolano (ma bisognerà attendere il decreto per avere certezze) sostengono che per il 2017 si potrà presentare la domanda dal 1° maggio al 30 giugno (e Lei, perciò, se fosse così non potrebbe presentarla perché fino al 30 giugno non avrà maturato il requisito di aver cessato da almeno tre mesi di percepire l’indennità da disoccupazione).

Per il 2018, invece, le stesse voci che stanno circolando affermano che il periodo in cui presentare la domanda sarà all’incirca fissato intorno al marzo 2018 (ma anche per il 2018 occorre attendere il decreto per avere certezze sulle date di presentazione della domanda). In ogni caso, si deve tener conto che l’Ape sociale non è compatibile con i trattamenti per la disoccupazione involontaria e con l’assegno di disoccupazione (ASDI), ciò vuol dire che o si percepisce l’Ape sociale o si percepiscono le altre indennità di disoccupazione (non si possono, quindi, percepire insieme).

Perciò, se il lettore chiederà l’Ape sociale nel 2018, per poterla ottenere dovrà aver cessato da almeno tre mesi di fruire di altre indennità di disoccupazione (si noti che tra il momento in cui si presenta la domanda e il momento in cui l’Ape sociale viene erogata sicuramente passerà qualche mese e che, comunque, se nel momento in cui lo stesso presenta domanda per Ape sociale e non ha già cessato da almeno tre mesi di fruire di altre indennità, la domanda per Ape sociale sicuramente non verrà accolta).

L’Ape sociale è invece compatibile con i redditi di lavoro dipendente (fino a 8.000 euro annui) e con i redditi di lavoro autonomo (fino a 4.800 euro annui): ciò vuol dire che il lettore potrà percepire l’Ape sociale (se ne avrà diritto) e contemporaneamente lavorare come dipendente (con un limite di 8.000 euro all’anno) oppure come lavoratore autonomo (con un limite di 4.800 euro all’anno).

Infine, si deve considerare che:

1) per l’Ape sociale sia nel 2017 che nel 2018 sono state stanziate limitate risorse per cui non tutte le domande saranno soddisfatte se le richieste supereranno le risorse a disposizione (saranno preferite le domande proposte cronologicamente prima fatti salvi altri criteri da fissarsi nel decreto che dovrà essere emanato);

2) tutte le ulteriori istruzioni sui documenti da allegare alla domanda per ottenere l’Ape sociale, sui tempi certi per presentare la domanda, su come e dove presentare la domanda, sulle procedure per accertare se chi richiede l’Ape abbia i requisiti per ottenerla, saranno fissate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che non è ancora stato emanato e che sarà emanato entro pochi giorni.

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte

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