Business | Articoli

Furto d’auto in parcheggio non custodito: il Comune non risarcisce

18 Giugno 2013 | Autore:
Furto d’auto in parcheggio non custodito: il Comune non risarcisce

In caso di furto d’auto in un parcheggio comunale, il Comune o la società concessionaria non sono tenuti a risarcire il proprietario del veicolo, qualora sia esposto e ben visibile l’avviso “parcheggio non custodito” all’ingresso dell’area di sosta.

Il Comune o il gestore privato che ha in concessione un’area di parcheggio non è responsabile del furto del veicolo, se è ben visibile ai clienti tramite specifica cartellonistica che il parcheggio non è custodito.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione in una recente sentenza [1] in continuità con l’orientamento consolidatosi negli ultimi anni [2].

Nelle aree urbane esistono, di norma, due tipologie di parcheggio: “custodito” e “non custodito”. I parcheggi non custoditi sorgono al fine di decongestionare il traffico cittadino, offrendo agli utenti un’area per la sosta del veicolo, sulla quale non viene compiuta alcuna vigilanza e il Comune o il concessionario del servizio sono esonerati dall’obbligo di custodia dei mezzi [3]. Nei parcheggi custoditi, invece, oltre alla sosta, viene garantita la custodia del veicolo e, in caso di furto, il Comune o l’ente gestore, avendone la responsabilità, sono tenuti al risarcimento del danno.

È necessario quindi capire se ci si trova di fronte all’una o all’altra tipologia di parcheggio per verificare se il parcheggiatore risponde dell’eventuale furto. In linea generale, è possibile dire che il parcheggio si presume sempre “custodito”, salvo il caso in cui sia indicato espressamente il contrario mediante una cartellonistica adeguata. Alcuni elementi possono trarre in inganno: ad esempio, la presenza di sistemi automatizzati di ingresso e di uscita non indica necessariamente un parcheggio custodito; lo stesso dicasi per recinzioni, videosorveglianza o la costante presenza del personale, classificabili come semplici “modalità organizzative”. La presenza di tali elementi non significa che il parcheggio sia custodito.

L’unico elemento che consente di capire con certezza quale tipologia di parcheggio si ha di fronte è la cartellonistica: un’insegna ben visibile con su scritto “parcheggio non custodito”. In presenza di questa chiara indicazione, il Comune o il gestore del parcheggio non risponderanno di un eventuale furto del veicolo.


note

[1] Cass. sent. n. 14067 del 4.06.2013.

[2] Cfr. Cass. sent. n. n. 14319 del 28.06.2011.

[3] Non si applica pertanto il contratto di deposito, ex art. 1766 cod. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube