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Guasti elettrici: indennizzi fino a 1000 euro

13 marzo 2017


Guasti elettrici: indennizzi fino a 1000 euro

> Business Pubblicato il 13 marzo 2017



L’Autorità per l’energia elettrica e il gas amplia la possibilità di ricevere indennizzi automatici in casi di guasti. Ecco i dettagli.

L’Aeeg- Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico ha annunciato in un comunicato stampa nuove regole per incentivare i distributori elettrici e la Terna Spa ad esser più celere nelle riattivazione delle forniture.

L’esempio dell’Abruzzo

Dopo i tragici avvenimenti sismici in Abruzzo molti sono stati i disagi causati ai cittadini a causa dell’interruzione della rete elettrica, ad ulteriore danno di chi in quei giorni ebbe ben altro di cui preoccuparsi. Naturalmente gli eventi sismici hanno causato danni ingenti anche sulle reti elettriche e le riparazioni, in simili frangenti, non devono esser certo facili. Ma l’Autorità ha deciso di aumentare la responsabilità degli operatori, al fine di rendere le reti elettriche più robuste e ridurre i tempi di ripristino del servizio.

E-distribuzione: indennizzi e sportelli mobili

Proprio nella consapevolezza dei disagi causati E-distribuzione, il distributore di energia nelle regioni colpite dal sisma, si è da subito dichiarata disposta a corrispondere indennizzi e risarcimenti a chi si ritenesse leso dalla mancata erogazione del servizio. Ed è perciò intervenuta con una task force per garantire alimentazione delle tendopoli e le strutture temporanee allestite per dare accoglienza alle persone sfollate. La società ha poi messo a disposizione dei clienti delle zone colpite dal sisma il numero 800 08 55 77 per qualsiasi problema di natura tecnica. Vi abbiamo dato maggiori dettagli al riguardo nel nostro articolo “Energia: gli sportelli mobili per risarcire i danni”.

L’Aeeg amplia la possibilità di ricevere indennizzi automatici

L’Autorità è intevenuta in materia, prevedendo che se oltre le 72 ore di sospensione le linee non saranno ripristinate, i costi saranno a carico degli operatori di rete. Fino a 72 ore copre infatti il Fondo eventi eccezionali.

Più responsabilità per gli operatori: obiettivo reti robuste

Si aumentano così le responsabilità degli operatori, con l’obiettivo di «rendere le reti elettriche più robuste e resilienti e per ridurre i tempi di ripristino del servizio in caso di interruzioni prolungate, anche in caso di eventi meteo eccezionali». Si vuole così incentivare i distributori a riattivare più velocemente le forniture, anche attraverso il ricorso a soluzioni provvisorie di rialimentazione.

Indennizzi più facili e più generosi

Si aumentano anche gli indennizzi automatici per le famiglie, che potranno arrivare fino a circa mille euro nel caso di interruzioni particolarmente prolungate, fino a 240 ore.

Attualmente il cliente ha infatti diritto ad un indennizzo automatico da parte del distributore e/o di Terna, crescente con l’aumentare della durata del disservizio, ma fino ad una copertura massima di 300 euro. Con le prossime modifiche il tetto massimo, secondo quanto deciso dall’Autorità, salirà a 1000 euro.

L’indennizzo verrà pagato direttamente dall’impresa distributrice o da Terna Spa.

Da quando entrano in vigore le modifiche?

La disciplina attuale durerà fino al 31 settembre, dal 1° ottobre entreranno invece le modifiche volute dall’Autorità a maggiore tutela del consumatore.

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