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Lo sai che? Esenzione canone rai anziani: come richiederla

Lo sai che? Pubblicato il 23 novembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 novembre 2017

I cittadini con più di settantacinque anni e con determinati limiti di reddito possono chiedere l’esenzione.

Com’è noto, dal 2016 il pagamento del canone televisivo rai non avviene più tramite bollettino: l’importo di cento euro, infatti, viene addebitato a rate, a partire dal mese di luglio, sulla bolletta dell’elettricità. Non tutti, però, sono obbligati a pagare il canone rai: esistono, infatti, alcune categorie che beneficiano di una speciale esenzione. Innanzitutto, la prima situazione che consente l’esenzione dal canone televisivo riguarda i soggetti che, pur risultando i titolari di un’utenza domestica, non possiedono la televisione. Coloro che, infatti, non detengono alcun apparecchio televisivo possono compilare l’apposito modulo dell’Agenzia delle Entrate precisando che in nessuna abitazione, dove è attivata un’utenza elettrica a loro intestata, si trova un televisore.

Ci sono, poi, alcune categorie di lavoratori che beneficiano dell’esenzione di cui ci occupiamo. Si tratta degli agenti diplomatici, dei funzionari e impiegati consolari, dei funzionari di organizzazioni internazionali; dei militari non italiani o personale civile non residente in Italia, di cittadinanza straniera, appartenente alle Forze Nato e di stanza in Italia. Queste categorie, per via di specifici accordi internazionali, sono esonerati dal pagamento del canone rai, presentando il relativo modello di dichiarazione sostitutiva loro riservato, scaricabile dal sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Anche le persone anziane non devono pagare il canone. Vediamo allora come richiedere l’esenzione canone rai anziani.

Esenzione canone rai anziani: come richiederla?

I cittadini che hanno compiuto settantacinque anni e che hanno un reddito annuo non superiore a 8.000 euro, per essere esonerati dal pagamento del canone rai possono  rivolgersi agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate e presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione. La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata sull’apposito modello pubblicato sul sito internet dell’Agenzia. Si tratta di una semplice dichiarazione sostitutiva facilmente scaricabile dal proprio computer di casa. Chi non ha particolare dimestichezza con la tecnologia potrà farsi aiutare da parenti o amici.

Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile; per coloro che intendono, invece, beneficiarne a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio.

Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi, se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni. Se invece, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione si perde il possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione (in buona sostanza, nell’ipotesi di aumento del reddito), sarà invece necessario versare il canone.

Chi, infine, nel corso dell’anno, attiva per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, deve inviare la richiesta di esenzione entro sessanta giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone rai.

Esenzione canone rai anziani: come chiedere il rimborso

Coloro che hanno già pagato il canone per gli anni che vanno dal 2008 al 2016 possono chiederne il rimborso tramite il modello disponibile presso gli uffici dell’Agenzia dell’Entrata oppure sul sito internet istituzionale, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti sopra indicati.

Esenzione canone rai anziani: come presentare l’istanza

La dichiarazione sostitutiva di esonero e l’istanza di rimborso dal pagamento del canone rai possono essere spedite per raccomandata, senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio Torino 1 Sat, Sportello abbonamenti tv, Casella Postale 22, 10121 – Torino; in alternativa, come già ricordato, la documentazione può essere consegnata dall’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.


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