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Fattura per consulenza: si può detrarre?

24 novembre 2017


Fattura per consulenza: si può detrarre?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 novembre 2017



Non si possono portare in detrazione i costi per una fattura con indicazione generica.

Un’azienda emette, nei confronti di un’altra azienda, una fattura con indicazione generica “consulenza” e poi porta in detrazione la relativa spesa. Senonché secondo la Cassazione non si può fare [1], non almeno quando la «fattura per consulenza» è generica e, quindi, non consente di comprendere a che titolo e per quale ragione è stata fornita la prestazione. Non si possono quindi detrarre dalle tasse i costi documentati con una fattura generica relativi a una consulenza estranea all’oggetto sociale dell’azienda che la eroga.

La decisione ha una sua evidente motivazione: le società sono solite giustificare il passaggio di denaro dall’una all’altra e poi lucrare anche sulla detrazione fiscale portando l’esborso come un costo d’esercizio. Nel caso di specie, nella fattura, era indicata la prestazione «consulenza industriale», ma all’Agenzia delle Entrate non è bastato e, così, una volta accertato che il tipo di attività era estraneo all’oggetto sociale del fornitore, ha emesso un accertamento per la rettifica delle imposte pagate.

Sia per quanto riguarda le imposte dirette che per l’Iva – si legge in sentenza – la fattura è una prova in favore dell’impresa che l’ha emessa solo se redatta in conformità ai requisiti di forma e di contenuto prescritti dalla legge [2]. Essa, in particolare, deve essere idonea a rivelare la natura, la qualità e la quantità delle prestazioni attestate. Una fattura generica, quindi, motivata come semplice «consulenza», non ottempera a tali oneri e, quindi, non può essere prova a favore dell’imprenditore che l’ha emessa.

C’è poi un altro aspetto di cui tenere conto. Nel momento in cui il contribuente porta in detrazione un costo d’impresa, deve riuscire a dimostrare – se il fisco glielo chiede – l’inerenza di quella spesa alla propria attività imprenditoriale. Ad esempio, un professionista difficilmente potrebbe detrarre dalle tasse l’acquisto di un furgoncino da trasporto, ma potrebbe farlo un agente di commercio.

note

[1] Cass. sent. n. 27777/17 del 22.11.2017.

[2] Art. 21 del dpr 26 ottobre 1972 n. 633.


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