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Voucher: ecco la data del referendum abrogativo

14 marzo 2017


Voucher: ecco la data del referendum abrogativo

> Business Pubblicato il 14 marzo 2017



Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum per l’abrogazione dei buoni lavoro. Camusso: «Avanti con la campagna elettorale».

Il Consiglio dei ministri approva il decreto per l’indizione del referendum per l’abrogazione dei voucher (i cosiddetti buoni lavoro).

Si chiederà dunque il parere dei cittadini sul tema del lavoro accessorio. Ecco i dettagli

Cosa sono i voucher?

I voucher per le prestazioni a carattere occasionale, sono dei buoni lavoro, strumenti flessibili, che permettono al datore di lavoro di incrementare temporaneamente la propria forza lavoro per risolvere problemi di tipo stagionale. Consentono, ad esempio, ai lavoratori di ottenere il pagamento di una prestazione anche minima, ed ai datori di assumere personale in periodi festivi (nel caso di un esercizio commerciale), garantendo il rispetto della normativa e soprattutto la tutela assicurativa. Non necessariamente dunque costituiscono un problema. Tuttavia negli ultimi mesi è stato forte l’allarmismo sul tema, poiché lo strumento è accusato di incentivare il lavoro nero e la precarietà. La domanda che ci si pone è infatti se si tratti effettivamente di uno strumento in grado di avvantaggiare i soggetti deboli offrendo loro un’opportunità di guadagno o se invece si tratti di un sistema che rischia di nascondere fattispecie di lavoro che andrebbero contrattualizzate. La chiave dei valutazione dell’efficacia dello strumento sta nell’effettiva saltuarietà della prestazione, come abbiamo meglio specificato nel nostro articolo “Perchè i voucher nasconderebbero il lavoro nero“.

Il sì della Corte Costituzionale

Il referendum lo scorso gennaio venne considerato ammissibile dai giudici della Corte Costituzionale che evidenziarono come nella disciplina che regola i voucher «viene a mancare qualsiasi riferimento alla occasionalità della prestazione lavorativa quale requisito strutturale dell’istituto».

Referendum sui voucher: approvato il decreto dal Cdm

Proprio per i rischi paventati, i sindacati e le associazioni di categoria, unitamente a parte delle rappresentanze politiche, hanno richiesto il voto popolare. Oggi il Consiglio dei Ministri, come si legge nel comunicato stampa, ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi alla “abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” ed alla “abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”. Le consultazioni referendarie si svolgeranno domenica 28 maggio 2017.

Camusso ed Emiliano d’accordo sull’election day

Indetto il referendum e stabilita la data, si riapre la questione election day. Tanto la segretaria Cgil Camusso quanto Michele Emiliano, candidato alla segreteria nazionale Pd ritengono doveroso lo spreco di milioni di euro e ritengono opportuno far coincidere la data del referendum con la data delle elezioni amministrative.

Si arriverà al referendum?

Non è scontato che si arrivi al referendum. Sebbene le date siano state fissate, difatti, il governo è al lavoro per colmare i problemi individuati dalla Corte, cambiando la normativa sui voucher e rendendo dunque inutile il referendum. Vi terremo aggiornati.

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