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Lo sai che? Lavoratore assente per malattia: può lavorare da casa?

Lo sai che? Pubblicato il 5 gennaio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 5 gennaio 2018

Possibile lavorare da casa durante la malattia? Il datore di lavoro può licenziare il dipendente?

Il fatto che il lavoratore, durante l’assenza per malattia, svolga un’altra prestazione lavorativa a casa, non costituisce automaticamente motivo di licenziamento, se manca un’effettiva violazione dei doveri di diligenza e fedeltà.

È quanto specificato da una recente sentenza della Cassazione [1].

Secondo i giudici, il comportamento del dipendente che presti attività lavorativa durante il periodo di assenza per malattia può costituire giustificato motivo di licenziamento da parte del datore di lavoro, qualora integri una violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà.

Quando si può licenziare il dipendente in malattia

Il licenziamento è legittimo solo se la condotta del dipendente è di per sé sufficiente a far presumere che in realtà questi non fosse malato e che la malattia fosse una falsa giustificazione dell’assenza del lavoro. In tal caso, infatti, il lavoratore dimostra una fraudolenta simulazione dell’infermità, pregiudicando definitivamente il vincolo fiduciario posto alla base del rapporto di lavoro.

Un’altra ipotesi che può dar luogo a licenziamento, è quella in cui la condotta del lavoratore, valutata in relazione alla natura e alle caratteristiche dell’infermità denunciata e alle mansioni svolte nell’ambito del rapporto di lavoro, sia tale da pregiudicare o ritardare, anche potenzialmente, la guarigione ed il rientro in servizio del lavoratore, con violazione dell’obbligazione preparatoria e strumentale rispetto alla corretta esecuzione del contratto. In sostanza, anche se effettivamente il lavoratore è malato, il lavoro da casa può costituire una condotta sanzionabile, anche con il licenziamento, se lo svolgimento di altra attività può ritardare la guarigione e quindi la ripresa del servizio.

In sintesi, dunque, il datore di lavoro non può licenziare il dipendente assente per malattia che lavori a casa propria, a meno che non provi la fraudolenta simulazione della malattia oppure il pregiudizio alla tempestiva ripresa del servizio.

note

[1] Cass. sent. 27333 del 17.11.17.


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