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Visure catastali: libero accesso ai dati

26 novembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 novembre 2017



Attivato un nuovo servizio di consultazione dei dati catastali: dal 2018 un Geoportale con la cartografia del territorio e i dati della particelle.

L’Agenzia delle Entrate ha attivato, in attuazione delle politiche ambientali comunitarie, un servizio di consultazione online che consente di visualizzare la cartografia catastale del territorio e i dati delle particelle catastali.

A partire dal mese di gennaio 2018, i servizi di consultazione, verranno resi disponibili su un apposito Geoportale, al fine di consentirne una fruizione più semplice.

Consultazione cartografia catastale 

Il servizio consente la consultazione libera della cartografia catastale: navigazione di molti contenuti delle mappe catastali in maniera dinamica e visualizzazione integrata con altri dati territoriali.

Le informazioni sono allineate con la banca dati cartografica del Catasto, costantemente aggiornata in modalità automatica mediante gli atti tecnici predisposti dai professionisti abilitati.

Non sono esposte le mappe sottoposte a vincoli di riservatezza o quelle sulle quali sono in corso interventi di manutenzione.

Il servizio di consultazione, realizzato in attuazione della Direttiva europea INSPIRE – INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe, si basa sullo standard Web Map Service (WMS) 1.3.0 ed è quindi direttamente fruibile tramite i software GIS (Geographic Information System) o specifiche applicazioni nella disponibilità dell’utente.

Il servizio prevede un limite massimo di richieste contemporanee di consultazione, raggiunto il quale l’interrogazione deve essere ripetuta.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la guida all’utilizzo del servizio di consultazione catastale predisposta dall’Agenzia delle Entrate.

Direttiva europea INSPIRE

Una direttiva europea del 2007 [1] ha istituito un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE – INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe) per supportare le politiche ambientali comunitarie e le attività che possano avere un impatto sull’ambiente.

La realizzazione di un’infrastruttura dati europea ha l’obiettivo di favorire la conoscenza, la disponibilità e l’interoperabilità dei dati geografici e territoriali tra le pubbliche amministrazioni, anche attraverso la realizzazione di servizi in rete. Inoltre, si propone di facilitare l’accesso del pubblico alle informazioni territoriali ambientali in Europa e di coadiuvare i processi decisionali relativi all’ambiente e al territorio.

Tra i dati spaziali trattati nella direttiva INSPIRE, classificati in 34 categorie, sono presenti quelli relativi a “Cadastral parcel”, corrispondenti in Italia ai dati cartografici del catasto, gestiti dall’Agenzia delle Entrate.

note

[1] Direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007.

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