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Esenzione bollo auto familiari disabili

27 novembre 2017


Esenzione bollo auto familiari disabili

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 novembre 2017



Se in famiglia c’è un disabile non c’è bisogno di intestare a questi l’auto per poter usufruire dell’esenzione dal bollo e dell’imposta di trascrizione al Pra.

Chi ha una disabilità fisica o psichica ha diritto, per legge, ad alcune agevolazioni fiscali sull’acquisto, manutenzione e gestione dell’automobile. Tra queste c’è l’esenzione dal pagamento del bollo auto e dall’Itp, l’imposta di trascrizione al Pra. Tuttavia, spesso si dimentica che tali agevolazioni possono essere usufruire non solo dal portatore di handicap ma anche da un suo familiare a determinate condizioni. Questo perché, se così non fosse, non tutti i disabili potrebbero usufruire di tali benefici non essendo sempre nella condizione di guidare o di acquistare un’automobile. Ma procediamo con ordine e vediamo quando spetta l’esenzione del bollo auto per i familiari di disabili.

Chi può comprare l’auto disabili

Come abbiamo già detto nella guida Come comprare una macchina con la 104 i soggetti a cui spettano i benefici fiscali per l’auto disabili sono solo determinati soggetti:

  • chi, a prescindere dal reddito, ha ricevuto l’attestazione di beneficiario della legge 104 ossia un soggetto con un grave handicap certificato dalla apposita Commissione presso l’Asl. Si tratta di: «persona con minorazione (singola o plurima) che abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità»;
  • a prescindere dal reddito, il disabile con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione;
  • a prescindere dal reddito, il disabile con ridotte o impedite capacità motorie: solo per questa categoria di disabili, le agevolazioni sono subordinate all’adattamento dell’auto alle limitate capacità del conducente beneficiario;
  • il familiare di disabile: ciò però a condizione che il disabile sia fiscalmente a suo carico. Per essere «fiscalmente a carico» è necessario che il disabile abbia un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro (da cui vanno detratti i redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, l’accompagnamento, le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili). Se, invece, il disabile ha un reddito superiore a 2.840,51 euro annui, l’agevolazione auto spetta solo a lui e non al familiare.

Per quali malattie è concesso avere l’auto per disabili?

Le riduzioni previste per le auto disabili possono essere richieste da ampie categorie di portatori di handicap, a prescindere da quale sia il tipo di patologia sofferta: sia che

si tratti di deficit di vista, di udito, di problemi psichici, di amputazioni o di limitate capacità motorie.

È necessario che l’auto sia intestata al disabile?

Per ottenere l’agevolazione necessaria a comprare la macchina con la 104 è necessario che l’auto sia usata, unicamente o anche solo in via prevalente, non «dal disabile», ma «a beneficio del disabile». Questo significa che è ben possibile, purché avvenga saltuariamente e non in forma stabile, che l’auto comprata con la 104 venga acquistata dai familiari del disabile e sia ad essi intestata; parimenti è possibile che questi usino tale macchina per le proprie esigenze ma a condizione che ciò avvenga solo saltuariamente e non in forma stabile. Insomma, la legge vuole evitare che l’acquisto dell’auto con la 104 non sia solo un mezzo per ottenere uno sconto.

Esenzioni dal bollo auto per le auto disabili

Nell’articolo Quando il bollo auto non si paga abbiamo indicato tutte le esenzioni previste, dall’attuale normativa, in materia di imposta automobilistica. Il famoso bollo auto, ad esempio, non è dovuto in caso di furto, vendita, fermo amministrativo dell’auto, rinuncia all’eredità, rottamazione. Anche l’auto per disabili è esentata dal pagamento del bollo auto. L’agevolazione vale in favore del titolare del mezzo, sia questi – come detto – il portatore di handicap o il familiare che lo ha fiscalmente a carico.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto è totale.

Come ottenere l’esenzione bollo auto per disabili

L’esenzione dal bollo auto per disabili va richiesta all’ufficio tributi della Regione in cui si risiede oppure in una delle sedi dell’Automobile Club d’Italia (Aci). Attenzione però: se il disabile possiede più di una macchina, l’esenzione spetta solamente per una di queste.

Allo stesso modo, per quel che riguarda l’imposta di trascrizione al Pubblico registro automobilistico (Pra), in genere dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà, sia in caso di acquisto di un veicolo nuovo che di uno usato, l’esenzione deve essere richiesta al Pra competente e spetta anche in caso di intestazione del veicolo al familiare del quale il disabile è fiscalmente a carico.

L’esenzione dell’imposta di trascrizione al Pra non riguarda i veicoli utilizzati dai non vedenti e dai non udenti.

note

Autore immagine: 123rf com


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4 Commenti

  1. A me l’aci mi ha rifutato l’esenzione bollo auto ,sono disabile al 100% con legge 104 e 18/80 , con difficokta’ dimdeambulazione , a parte ho un altro documento che attesta che ho difficolta perenni di deambulazione. Ma non c’e’ scrittto grave , con tutto cio non mi e’ stato concesso . Ancora la 104 servirmi a qualcosa !

  2. Per Chi usufruisce della legge 104 per un periodo lungo ( diciamo tre mesi consecutivi) deve stare sempre a stretto contatto con il disabile o può anche avere qualche ora per se stesso.

  3. Mio figlio di 5 anni ha la 104 “handicap grave” posso usufruire dell’esenzione del bollo?

  4. Riconosciuta invalida dalla “Commissione Medica per l’accertamento dell’invalidità civile, delle condizioni visive e della sordità” privo delle minorazione uditive fonatorie previste dalla legge 381/70 – non sordo decorrenza 14/07/2017 e dalla “Commissione medica per l’accertamento dell’Handicap – L: 5 febbraio 1992 n. 104 – legge 3 agosto 2009 n. 102 art. 20” per ipocusia neurosensoriale più grave a dx – portatore di impianto cocleare a dx – ai sensi dell’art. 4 della legge 104 la Commissione Medica riconosce l’interessato PORTATORE DI HANDICAP (COMMA 1 ART. 3),CHIEDO se sono esentata dal pagamento del bollo auto? E cosa dovrei fare per ottenere questa agevolazione?
    La sede ACI di Mantova mi risponde che sono esentati solo chi è riconosciuto art.4 L.104 comma3 art.3.
    Ringrazio e saluto FIORENZA

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