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Come funzionano i punti della patente?

29 novembre 2017


Come funzionano i punti della patente?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 novembre 2017



Multe e decurtazione dei punti: come ottenere il ripristino dei punti, chi comunica il taglio dei punti.

Nel bene o nel male la patente a punti, unita ai sempre più penetranti controlli elettronici della velocità e delle telecamere sui semafori, ha ridotto notevolmente gli incidenti stradali. Si pensi che solo nel 2010 (sebbene tre anni prima dell’introduzione della patente a punti) c’è stata una riduzione del 20,2% dei morti cui poi sono seguite, negli anni successivi, diminuzioni di circa il 4% ad anno. Discorso simile per i feriti che, nel 2010, sono scesi del 18,2% mentre il totale degli incidenti è calato del 17,5%. Nel 2016, i pedoni morti a seguito di investimento sono stati 570, con una riduzione di ben il 5% rispetto all’anno passato. Quelli in moto sono scesi, sempre nel 2016, del 15%, mentre la percentuale dei decessi in auto è rimasta invariata. Dati sicuramente incoraggianti. Ma come funzionano i punti della patente? Cosa prevede la legge a riguardo? Il meccanismo è davvero molto semplice.

Quanti punti vengono sottratti dalla patente?

Per ogni violazione del codice della strada la legge prevede una sanzione pecuniaria. Quasi sempre infatti il codice della strada prevede solo sanzioni amministrative salvo in rari casi in cui vengono introdotti dei reati (leggi Violazione del codice della strada: quand’è reato?). Per le infrazioni più gravi, oltre alla sanzione economica è anche prevista quella accessoria che, di norma, è costituita dalla sottrazione dei punti della patente. ll punteggio di ciascun automobilista subisce riduzioni ad ogni comunicazione relativa alle violazioni che prevedono decurtazione di punteggio.

La sottrazione dei punti è doppia se la violazione è commessa entro i primi 3 anni dal rilascio.

Alla fine di questo articolo riportiamo una tabella in cui sono indicati, per ciascun tipo di violazione, quanti punti dalla patente vengono sottratti.

Come sapere quanti punti mi vengono tolti dalla patente?

Il numero dei punti sottratti a seguito della contravvenzione è indicato nel verbale notificato all’automobilista. Quando la decurtazione viene annotata nell’archivio nazionale degli abilitati alla guida, l’utente riceve al proprio domicilio una comunicazione.

Che succede se commetto più violazioni contemporaneamente?

Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni per le quali è prevista la decurtazione di punteggio e nessuna sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente, dovranno essere detratti al massimo 15 punti.

Quando si perdono i punti della patente

I punti della patente si perdono quando si commettono tante violazione a cui consegue la decurtazione di tutti i punti.

Se si perdono tutti i punti non scatta la sospensione della patente ma la sua revisione. La revisione va fatta entro 30 giorni dal momento in cui perviene la comunicazione che la dispone. Durante questo periodo il conducente può continuare a circolare.

Se viene commessa un’infrazione da almeno 5 punti, cui seguano, nell’arco di successivi 12 mesi, altre due violazioni da almeno 5 punti ciascuna, è prevista la revisione della patente di guida.

Quanti punti ho sulla patente?

A ogni neopatentato viene attribuito un punteggio iniziale di venti punti. A ogni infrazione del Codice della strada che lo prevede, all’automobilista indisciplinato vengono sottratti i relativi punti di penalità previsti.

Come posso recuperare i punti della patente?

In qualsiasi momento è possibile recuperare i punti persi sulla patente a condizione che non si sia rimasti “a zero” cioè i punti non devono essere già del tutto esauriti.

Due sono i modi per recuperare i punti della patente persi:

  • per buona condotta: per recuperare il punteggio iniziale, l’automobilista non deve commettere infrazioni che provochino la perdita di punti per due anni di seguito o frequentare un corso di aggiornamento con obbligo di esame finale (si guadagnano dai sei agli otto punti). Per chi per almeno due anni ha mantenuto venti punti, è previsto l’accreditamento di ulteriori due punti (fino al raggiungimento di un massimo di trenta). Per i neopatentati, nei primi tre anni, per ogni anno trascorso senza infrazioni che provocano decurtazione di punteggio è attribuito un “bonus” di 1 punto, fino ad un massimo di 3 punti totali;
  • frequentare un corso di aggiornamento con obbligo di esame finale (si guadagnano dai sei agli otto punti).

Come recuperare i punti senza fare i corsi?

È possibile recuperare i punti persi dalla patente (purché non completamente esaurita) anche senza fare i corsi. La legge, infatti, riconosce all’automobilista che abbia perso, a seguito di una multa, uno o più punti sulla patente, di recuperarli a condizione che il punteggio non sia azzerato ma sia inferiore a 20. In particolare, all’automobilista vengono riassegnati tutti i 20 punti sulla patente se, dopo due anni all’ultima multa, non ha commesso altre infrazioni del codice della strada. In pratica, chi non riceve, per 2 anni di seguito, una multa che comporti la perdita della patente, ritorna con 20 punti.

Quanti punti mi consente di recuperare un corso?

Tali corsi consentono di recuperare:

  • 6 punti a chi ha la patente AM, A1, A2, A, B1, B, BE. Il corso ha una durata di 12 ore e deve essere svolto entro 2 settimane consecutive. Ogni lezione dura non più di 2 ore. Le ore di assenza possibili sono al massimo 4, e devono comunque essere recuperate.
  • 9 punti a chi ha la patente C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE, il certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB, la carta di qualificazione del conducente (CQC). Il corso dura 18 ore e va seguito entro 4 settimane consecutive all’avvenuta decurtazione. Il tempo speso per ogni lezione è di massimo 2 ore, quelle di assenza possibili sono 6, e devono comunque essere recuperate.

Che succede se perdo tutti i punti della patente?

Una volta persi tutti i punti, bisogna rifare l’esame di guida. È la cosiddetta revisione della patente. Tuttavia questo non vuol dire che, appena si perdono tutti i punti, non si ha più la possibilità di guidare. L’automobilista ha 30 giorni di tempo per fare i corsi, durante i quali può continuare a circolare liberamente. Se però, alla scadenza dei 30 giorni, egli non fa l’esame o non lo supera, la patente è sospesa a tempo indeterminato: in pratica, la patente viene ritirata e sarà riconsegnata al titolare solo in seguito allo svolgimento della revisione.

Quanti punti ho dopo la revisione della patente?

A seguito della revisione della patente vengono riaccreditati 20 punti.

Chi comunica decurtazione punti patente

Secondo la Cassazione [1], il ministero dei Trasporti non ha alcun obbligo di informare l’automobilista del fatto che il suo punteggio si sta avvicinando allo zero, per sapere quanti punti si hanno sulla patente si può consultare il servizio online all’indirizzo www.ilportaledellautomobilista.it o telefonare al numero 848.782.782 (solo da telefono fisso).

Non rileva quindi il fatto che l’automobilista, se prontamente avvisato del fatto che i punti si stanno per azzerare, avrebbe tenuto una condotta di guida più prudente o avrebbe potuto frequentare uno di quei corsi particolari che fanno riguadagnare punti.  Infatti il Ministero dei trasporti non deve comunicare, a chi sta per perdere tutti i punti della patente, la possibilità di correre per tempo ai ripari.

Che fare se si perdono molti punti?

Se la decurtazione è superiore a cinque punti è necessario frequentare un corso tenuto dall’autoscuola o da altri enti autorizzati dal Dipartimento per i trasporti terrestri. Al termine del corso è previsto un esame sia di teoria che di pratica, dal cui superamento dipende la riacquisizione dei punti. Per le patenti A e B è previsto un corso della durata di dodici ore che consente di recuperare in totale sei punti; invece per le patenti di tipo professionale (C, D, CE, DE, KA, KB) la durata del corso è di diciotto ore e si recuperano nove punti.

Che cosa fare se si perdono pochi punti?

Per le decurtazioni uguali o inferiori a cinque punti non è necessario frequentare alcun corso; infatti in tal caso se il conducente non commette infrazioni con decurtazione di punti per due anni consecutivi, ritornerà automaticamente ai venti punti originari.

Come controllare il saldo punti della patente online?

Il titolare della patente può controllare in tempo reale lo stato della propria patente presso l’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, utilizzando il portale dell’automobilista a questo indirizzo www.ilportaledellautomobilista.it gestito dal Ministero dei Trasporti. Lì si trova un servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home page.

Come controllare il saldo punti della patente tramite telefono?

È possibile utilizzare anche l’utenza telefonica 848782782, ma attenzione non è un numero verde. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso ed ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico.

Multe che comportano la sottrazione di 1 punto dalla patente

  • Non far uso dei dispositivi di illuminazione o segnalazione visiva quando è prescritto (art. 152, comma 3°);
  • Uso improprio dei fari (art. 153, comma 11°);
  • Trasportare cose con eccedenza di carico non superiore ad 1 t. o al 10% per veicoli fino a 10 t. (art. 167, commi 2°, 3°, 5° e 6° lett. a);
  • Non avere ampia libertà di mavimento nelle manovre, trasportare persone in soprannumero e trasporto irregolare di persone, animale e oggetti (art. 169, comma 10°);
  • Trasportare persone in soprannumero sui veicoli a due ruote, ovvero violare le prescrizioni relative al trasporto di oggetti o trainare o farsi trainare con veicoli a due ruote (art. 170, comma 6°);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% il limite settimanale massimo dei periodi di guida per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 7° primo periodo);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% il limite settimanale massimo dei periodi di guida per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 7° primo periodo).

Multe che comportano la sottrazione di 2 punti dalla patente

  • Mancato rispetto della segnaletica, ad eccezione dei segnali di divieto di sosta e di fermata (art. 146, comma 2°);
  • Sorpasso a sinistra di un tram in fermata in sede stradale non riservata (art. 148, comma 15° con rif. ai comma 8°);
  • Effettuare cambiamenti di direzione o di corsia per inversione di marcia o svolte senza osservare le prescrizioni imposte (art. 154, comma 8°);
  • Sosta nelle corsie riservate al transito degli autobus o veicoli su rotaia; sosta o fermata negli spazi riservati a veicoli per persone invalide o in corrispondenza di rampe, scivoli o corridoi di transito; sosta negli spazi riservati alla fermata degli autobus o dei taxi (art. 158, comma 2 lettere d), g), h);
  • Omettere di liberare la carreggiata o di segnalare ingombri provocati dal proprio veicolo (art 161, comma 1° e 3°);
  • Omettere di segnalare il veicolo fermo sulla carreggiata, fuori dei centri abitati con l’apposito segnale di triangolo; non utilizzare i dispositivi di protezione rifrangenti individuali (art. 162, comma 5°);
  • Trainare veicoli in avaria senza adeguata segnalazione o violando le altre prescrizioni (art. 165, comma 3);
  • Trasportare cose in eccedenza di peso non superiore a 2 t. o al 20% della massa per veicoli sino a 10 t. (art. 167, commi 2°, 3°, 5° e 6° , lett. b);
  • Trasporto di materie pericolose senza osservare le prescrizioni ministeriali per la tutela dei conducenti o dell’equipaggio e la adeguata compilazione dei documenti di trasporto e delle istruzioni di sicurezza (art. 168, comma 9 bis);
  • Trasportare persone in sovrannumero sulle autovetture (art. 169, comma 9°);
  • Mancato rispetto di oltre il 10% il limite giornaliero massimo dei periodi di guida per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 5° per tempi di guida);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% il limite settimanale massimo dei periodi di guida per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 7° per tempi di guida);
  • Mancato rispetto delle disposizioni relative alle interruzioni di guida per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 8°);
  • Trainare veicoli, che non siano rimorchi, sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli, sulle aree di parcheggio di servizio e su ogni altra pertinenza delle autostrade (art. 175, comma 14° con riferimento al comma 7°, lett. a);
  • Violare le prescrizioni per la circolazione sulle autostrade e sulle superstrade (strade extraurbane principali) Rientrano in questa ipotesi: a- lasciare in sosta i veicoli sulle autostrade o sulle aree di servizio o di parcheggio; b- esercitare attività di soccorso senza autorizzazione, etc. (art. 175, comma 16°);
  • Violare le prescrizioni dei comportamenti durante la circolazione in autostrada o sulle superstrade. Rientrano in questa ipotesi ad esempio: a) non osservare l’obbligo di immettersi sulle autostrade e sulle superstrade servendosi delle apposite corsie e dando la precedenza ai veicoli circolanti sulle corsie di scorrimento; b) uscire dalle stesse autostrade o superstrade senza servirsi delle apposite corsie di decelerazione; c) cambiare corsia di marcia senza la preventiva segnalazione; d) in caso di arresto del traffico su tratti ove la corsia di emergenza manchi o sia occupata, non agevolare il transito di veicoli di polizia o di soccorso omettendo di portarsi il più vicino possibile alla striscia di sinistra della prima corsia; e) lasciare in sosta di notte il veicolo senza tenere accese le luci di posizione e quelle di emergenza; f) procedere affiancato ad altro veicolo in autostrada o sulle superstrade; g) non osservare il corretto incolonnamento per il pagamento del pedaggio (art. 176, comma 21°);
  • Ostacolo alla circolazione o accodamento alla marcia dei mezzi adibiti a servizi di polizia, antincendio e autoambulanze (art. 177 comma 5°);
  • Mancato rispetto di oltre il 10% il limite giornaliero massimo dei periodi di guida per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 5° per tempi di guida);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% il limite settimanale massimo dei periodi di guida per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 7° per tempi di giuda);
  • Mancato rispetto delle disposizioni relative alle interruzioni di guida per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (Art. 178, comma 8);
  • Non osservare gli obblighi previsti in caso di incidente, come la salvaguardia, la sicurezza della circolazione ed il mantenimento dello stato dei luoghi e delle tracce; in incidente con soli danni a cose evitare intralcio alla circolazione; fornire le proprie generalità; etc.. (art. 189, comma 9°);

Multe che comportano la sottrazione di 3 punti dalla patente

  • Superare i limiti di velocità di oltre 10 km/h e di non oltre i 40 km/h (art. 142, comma 8°);
  • Mancato accertamento delle condizioni per effettuare il sorpasso (art. 148, comma 15° con riferimento al comma 2°);
  • Non osservare le distanze di sicurezza nei confronti di determinate categorie di veicoli, non osservare la distanza di sicurezza con conseguente collisione con soli danni a cose (art. 149, comma 4°;
  • Far uso dei fari abbaglianti in condizioni vietate (art. 153, comma 10°;
  • Non osservare le prescrizioni di sistemazione e segnalamento di carico sul veicolo e omettere le cautele nel trasporto di carichi sporgenti (art. 164, comma 8°);
  • Trasportare cose con eccedenze di carico non superiori a 3 t., o al 30% della massa a pieno carico per veicoli sino a 10 t. (art. 167, commi 2°, 3°, 5° e 6° , lett. c);
  • Circolare con autocarri adibiti a trasporto di veicoli, di animali, di container, macchine agricole o operatrici e balle di paglia e fieno con eccedenze consentite in altezza sulle strade larghe meno di 6,50 mt. ovvero aventi opere di sottovia con franco libero superiore a 20 cm. (art. 167, comma 7°);
  • Mancato rispetto di oltre il 10% del periodo minimo di riposo settimanale per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 7° secondo periodo);
  • Mancato rispetto di oltre il 10% del periodo minimo di riposo settimanale per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 7° secondo periodo);
  • Mancato rispetto degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti (art. 192 comma 6°).

Multe che comportano la sottrazione di 4 punti dalla patente

  • Circolare contromano (non in curva) (art. 143, comma 11°);
  • Omettere di occupare la corsia più libera a destra, sulle strade con carreggiata a due o più corsie (art. 143, comma 13° con riferimento al 5°);
  • Caduta o spargimento sulla carreggiata di materie viscide ed infiammabili o che potrebbero causare pericolo (art. 161, comma 2°);
  • Trasportare cose con eccedenza di carico superiore a 3 t., o superiore al 30% della massa complessiva per i veicoli fino a 10 t. (art. 167, commi 2°, 3°, 5° e 6°, lett. d);
  • Trasportare merci pericolose con eccedenza di carico rispetto al limite consentito (art. 168, comma 7°);
  • Trasportare persone in sovrannumero sui veicoli adibiti abusivamente a taxi o a noleggio (art. 169, comma 8°);
  • Circolare in autostrada con veicolo avente carico disordinato, non saldamente assicurato ovvero con carico suscettibile di dispersione perché non coperto adeguatamente (art. 175, comma 13°);
  • Non fermarsi in incidente con soli danni a cose causato dal proprio comportamento (art. 189, comma 5° primo periodo);
  • Violazione dell’obbligo di consentire al pedone attraversamento di una strada sprovvista di strisce pedonali (art. 191, comma 2°).

Multe che comportano la sottrazione di 5 punti dalla patente

  • Circolare a velocità non commisurata alle particolari condizioni in cui si svolge la circolazione (art. 141, comma 8°);
  • Violare gli obblighi relativi alla precedenza (art. 145, comma 10°);
  • Mancato rispetto delle regole di sorpasso (art. 148, comma15° Con rif. al 3° comma);
  • Non osservare le distanze di sicurezza con conseguente collisione e gravi danni ai veicoli (art. 149, comma 5°, secondo periodo);
  • Comportamento irregolare o pericoloso nei passaggi ingombrati e nelle strade di montagna causando gravi danni a veicoli (art. 150, comma 5° con riferimento all’art.149 comma 5°);
  • Condurre un motociclo o una motocarrozzetta senza casco, con casco irregolare o non allacciato, ovvero trasportare altro passeggero in tali condizioni. (art. 171, comma 2°);
  • Mancato allacciamento delle cinture del conducente e/o del trasportato minorenne o mancato uso dei seggiolini per bambini (art. 172 comma 8°);
  • Alterare il corretto uso delle cinture. (art. 172, comma 9°);
  • Usare cuffie o apparecchi radiotelefoni durante la guida e mancato utilizzo delle lenti se prescritte (art. 173, comma 3°);
  • Mancato rispetto di oltre il 10% del periodo minimo di riposo giornaliero per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 5° per tempi di riposo);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% del periodo minimo di riposo giornaliero per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 7° terzo periodo per tempi di riposo);
  • Mancato rispetto di oltre il 10% del periodo minimo di riposo giornaliero per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 5° per tempi di riposo);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% del periodo minimo di riposo giornaliero per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 7° terzo periodo per tempi di riposo);
  • Circolare con tasso alcolemico accertato superiore a 0 e non superiore a 0,5 gl per conducenti < 21 anni, neo patentati cat. B, per trasporti professionali di persone e di cose, di veicoli > 3,5t, di veicoli con rimorchio con MCPC > 3,5, di autobus, di autoarticolati, di autosnodati (Art. 186 bis, comma 2°);

Multe che comportano la sottrazione di 6 punti dalla patente

  • Mancata osservanza dello stop (art. 145, comma 5°);
  • Passaggio con semaforo rosso o agente del traffico (art. 146, comma 3°);
  • Violare gli obblighi di comportamento ai passaggi a livello (art. 147, comma 5°);
  • Superare i limiti di velocità di oltre 40 km/h, ma non di oltre 60 km/h (art. 142, comma 9°).

Multe che comportano la sottrazione di 8 punti dalla patente

  • Mancato rispetto della distanza di sicurezza che abbia causato un incidente con lesioni gravi (art. 149, comma 6°);
  • Comportamento irregolare o pericoloso nei passaggi ingombrati e nelle strade di montagna che abbia causato gravi lesioni a persone (art. 150, con riferimento all’art. 149 comma 6°);
  • Fare inversione di marcia in prossimità o in corrispondenza degli incroci, delle curve o dei dossi (art. 154, comma 7°);
  • Violare l’obbligo di precedenza ai pedoni (art. 191, comma 1°);
  • Violazione dell’obbligo di consentire al pedone in stato di invalidità o a bambini e anziani l’attraversamento di una strada (art. 191 co. 3).

Multe che comportano la sottrazione di 10 punti dalla patente

  • Superare i limiti di velocità di oltre 60 km/h. art. 142, comma 9° bis
  • Circolare contromano nelle curve, sui dossi o in condizioni di limitata visibilità o su strada divisa in carreggiate separate (art. 143, comma 12°);
  • Sorpasso effettuato in situazioni gravi e pericolose (curve, dossi, incroci etc..). Sorpasso per veicoli pesanti (> 3.5t); sorpasso di veicoli fermi ai semafori, ai passaggi a livello o incolonnati, di tram o filobus fermi; sorpasso di veicolo che sta a sua volta già sorpassando, etc.. (art.148, comma 16° terzo periodo);
  • Trasporto di materie pericolose senza autorizzazione o in violazione delle prescrizioni (art. 168, comma 8°);
  • Trasporto di materie pericolose senza osservare le prescrizioni ministeriali relative ad idoneità tecnica e dispositivi di equipaggiamento dei veicoli (art. 168, comma 9°);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% del periodo minimo di riposo giornaliero e del limite giornaliero dei tempi di guida per gli autisti di camion e autobus muniti di tachigrafo (art. 174, comma 6°);
  • Fare inversione di marcia in autostrada o sulle strade extraurbane principali o procedervi in contromano (art. 176, comma 19°);
  • Effettuare retromarcia in autostrada (art. 176, comma 20° con riferimento al comma 1°, lett. b);
  • Circolare in autostrada o sulle strade extraurbane principali sulle corsie di emergenza e d’immissione ed uscita fuori dai casi previsti (art. 176, comma 20° con rif. comma 1° lett c) e d);
  • Mancato rispetto di oltre il 20% del periodo minimo di riposo giornaliero e del limite giornaliero dei tempi di guida per gli autisti di camion e autobus non necessitanti di tachigrafo (art. 178, comma 6°);
  • Veicolo sprovvisto di cronotachigrafo o limitatore di velocità (art. 179, commi 2° e 2° bis);
  • Guidare in stato di ebbrezza (art. 186, comma 2° e 7°);
  • Guida in condizioni di alterazione fisica e psichica correlata a sostanze stupefacenti (art. 187, comma 7° e 8°);
  • Darsi alla fuga in incidente con gravi danni ai veicoli causato dal proprio comportamento (art. 189, comma 5° secondo periodo);
  • Darsi alla fuga in incidente con lesioni a persone causato dal proprio comportamento (art. 189, comma 6°);
  • Forzamento del posto di blocco dove il fatto non costituisca reato (art. 192 comma 7°).

note

[1] Cass. sent. n. 18174/16 del 16.11.2016.


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