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Bollo auto veicolo rottamato

21 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 gennaio 2018



Si può avere il rimborso dei mesi pagati ma nei quali non si ha più la macchina? E quando si ha diritto all’esenzione dal bollo o alla restituzione dei soldi?

La rottamazione dell’auto comporta il pagamento del bollo per intero. Significa che se avete pagato la tassa automobilistica fino a dicembre ed il veicolo è stato rottamato a settembre, è inutile chiedere il rimborso degli altri tre mesi. Questo perché il bollo auto è un’imposta annua non frazionabile.

Tuttavia, come sappiamo, il bollo auto è gestito dalle singole Regioni, che possono dettare le proprie leggi al riguardo.

Vediamo allora che succede con il bollo auto del veicolo rottamato, a che cosa si ha diritto e a che cosa, invece, bisogna rinunciare.

Bollo auto veicolo rottamato: quando si ha diritto all’esenzione?

A prescindere dalla regola generale, cioè quella secondo cui la rottamazione del veicolo non dà diritto al rimborso del bollo auto, questo rimborso è previsto in alcune regioni nel caso in cui il veicolo venga cancellato dal Pra, cioè dal Pubblico registro automobilistico, causa demolizione o esportazione all’estero.

In Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Basilicata e Calabria, c’è l’esenzione del bollo auto se l’automobilista consegna il veicolo per la rottamazione entro l’ultimo giorno utile per fare il pagamento e riesce a dimostrarlo:

  • con il certificato di demolizione;
  • con il documento che riporta la data di immatricolazione all’estero;
  • con il documento che riporta la data di cancellazione dal Pra per esportazione.

Dal momento in cui avviene la radiazione dal Pra, il bollo auto successivo non è più dovuto.

In Campania, invece, chi perde il possesso della propria auto per qualsiasi motivo entro il termine utile al pagamento della tassa e lo dimostra con un atto di data certa, non deve pagare il bollo auto, purché abbia provveduto ad annotare la perdita di possesso al Pra. Se ne deduce che la tassa non va corrisposta in caso di rottamazione e nemmeno in caso di vendita, purché si abbia i requisiti appena citati.

Che succede se dopo la rottamazione compro un’auto nuova?

Su quello che, invece, tutte le Regioni sono d’accordo è sul fatto che il cittadino può pagare per un certo periodo di tempo, una doppia tassa automobilistica. In che senso? Nel senso che se, dopo la rottamazione del veicolo compro un’auto nuova, non posso trasferire il bollo auto da una macchina all’altra, come avviene con l’assicurazione Rca.

Mettiamo, ad esempio, che porto la macchina a rottamare a settembre ed ho pagato il bollo fino a dicembre. Come abbiamo già detto, quei tre mesi in cui non dispongo dell’auto non mi verranno rimborsati.

A ottobre compro una macchina nuova. Per logica – uno pensa – mi prendo il bollo che ho già pagato fino a dicembre e poi ne faccio uno nuovo. Troppa grazia, Sant’Antonio: non è possibile. Al momento dell’acquisto di un veicolo, dovrò fare di nuovo il bollo. Succederà, così, che nel periodo di ottobre, novembre e dicembre avrò pagato la tassa due volte.

Si può evitare di pagare il bollo auto del veicolo da rottamare?

Basta dare un’occhiata al calendario e fare due conti. Per evitare di pagare il bollo auto per un veicolo da rottamare, conviene tenere in considerazione la data di scadenza del bollo e far demolire la macchina nel mese in cui è previsto il pagamento della tassa. In altre parole, tenersi l’auto fino all’ultimo giorno utile.

Si sa che di norma, infatti, bisogna pagare il bollo auto entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Se la mia tassa scade a dicembre, dovrò rinnovarla entro il 31 gennaio. Quindi, potrei rottamare l’auto prima del 31 gennaio senza incorrere in sanzioni e senza dover pagare il bollo per un altro anno intero.

Quando posso avere il rimborso del bollo auto?

Ci sono dei casi in cui si ha diritto al rimborso del bollo auto già versato:

  • quando, per errore, il contribuente ha versato due volte, per lo stesso anno, la tassa automobilistica;
  • quando, per errore, il contribuente ha pagato una somma superiore all’importo dovuto;
  • in caso di furto dell’auto. Presuppone la perdita di possesso del veicolo e, pertanto, il bollo, in quanto tassa annuale, sarà rimborsato limitatamente ai mesi nei quali il proprietario ha perso il possesso del veicolo. Se l’ho pagato fino a dicembre e mi rubano la macchina a giugno, avrò diritto a 6 mesi di rimborso.

La richiesta di rimborso va presentata entro 3 anni dall’ultimo versamento presso le delegazioni Aci o gli uffici provinciali Aci.

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