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Lo sai che? Rottamazione bis 2018: per quali cartelle?

Lo sai che? Pubblicato il 30 novembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 30 novembre 2017

La (seconda) rottamazione delle cartelle è legge: rottamabili tutte le cartelle dal 2000 al 2017.

Defintivamente approvato dalla Camera il decreto legge recante disposizioni urgenti in materia finanziaria: tra le tante novità confermate, vi è l’estensione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Tutti coloro che non avevano rottamato le cartelle nel 2016-2017 potranno farlo adesso, sanando anche quelle notificate a partire dal 2000.

Estensione della rottamazione bis

E’ prevista la possibilità di rottamare, risparmiando su interessi e sanzioni:

  • i debiti relativi ai carichi affidati nel periodo 2000-2016, anche se non sono stati oggetto della definizione agevolata 2016/2017 (prima rottamazione);
  • i debiti relativi ai carichi affidati nel periodo 2000-2016, compresi nei piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016, per i quali il debitore non è stato ammesso al beneficio, esclusivamente in quanto non ha pagato tempestivamente tutte le rate degli stessi piani scadute al 31 dicembre 2016;
  • carichi affidati nel 2017, e più precisamente quelli affidati agli agenti della riscossione dal 1°gennaio al 30 settembre 2017.

Proroga dei termini della prima rottamazione

Con riguardo alla rottamazione delle cartelle per ruoli affidati all’agente della riscossione nel 2017,  è prevista la proroga del termine per il pagamento delle rate:

  • dal 30 novembre al 7 dicembre 2017;
  • da aprile a luglio quello per la rata da versare nel 2018.

Condizioni della rottamazione bis

La rottamazione delle cartelle, così come modificata, avrà le stesse condizioni della precedente edizione.

Chi aderisce alla definizione agevolata pagherà l’importo delle cartelle senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

In sintesi, sono dunque dovute, per effetto della definizione agevolata:

– le somme intimate a titolo di capitale e interesse;
– le somme maturate a favore dell’agente della riscossione a titolo di aggio, di spese di notifica della cartella e di spese di rimborso per le procedure esecutive.

La rottamazione consente di pagare il debito, senza sanzioni e con l’azzeramento degli interessi di mora, in un’unica soluzione o in 5 rate con le seguenti scadenze:

  • 31 luglio 2018;
  • 1° ottobre 2018;
  • 31 ottobre 2018;
  • 30 novembre 2018;
  • 28 febbraio 2019.

La domanda di rottamazione bis per le cartelle dal 2000 al 2016 dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2018.


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