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Quattordicesima: a chi spetta e come si calcola

26 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 dicembre 2017



A Natale di solito si percepisce anche l’accredito della tredicesima, oltre al pagamento della consueta mensilità dello stipendio; ma forse non tutti sanno che esiste anche la quattordicesima. Vediamo di capire di cosa si tratta.

“Oltre alle gambe c’è di più”, cantava Sabrina Salerno nei lontani anni Novanta. Parafrasando, potremmo dire: oltre alla tredicesima c’è anche la quattordicesima. Ancora una mensilità in più, ma a chi è destinata e come riuscire a sapere quale è la sua entità? E, soprattutto, quando ci arriva? Da precisare che ci sono delle novità previste per il 2018 che riguardano soprattutto i pensionati. Un bonus che aumenta sia l’entità della quattordicesima percepita nel 2017 che il numero di coloro che ne potranno usufruire, ma l’aumento non è per tutti. Vediamo di precisare meglio a chi spetta e come si calcola la quattordicesima.

Bonus quattordicesima per chi è e a quanto ammonta

Sono in tutto circa 3,3 milioni i pensionati coinvolti da tale “riforma” [1]. Finora la quattordicesima spettava [2] ai pensionati over 64 (ossia coloro che sono nati prima del 1° gennaio 1954), con un trattamento minimo pari a circa 786,86 euro; oggi non c’è più il limite d’età, vale anche per gli under e over 75, e – soprattutto – per tutti i pensionati con un reddito fino a mille euro (e non più 786,86 euro); dunque, se prima il reddito doveva essere una volta e mezzo il trattamento minimo previsto dall’Inps, adesso questa soglia sale a due volte. Non solo quindi si allarga la fascia di “idoneità” degli aventi diritto tra i pensionati, appunto, ma anche l’ammontare del bonus della quattordicesima, che passa da un importo massimo precedente di 504 euro fino a 584/600 euro (per un aumento pari circa al 30%).

Le cifre della quattordicesima del 2017 e le fasce di reddito

Fino al 2017 le cifre su cui si calcolava la quattordicesima dei pensionati erano vincolate al reddito, ma questo riguardava anche gli introiti da affitti o il fatto di avere altre proprietà, quali terreni e fabbricati oltre alla prima casa.

Si venivano a creare, così, tre fasce di reddito e altrettante (corrispettive) di quattordicesima: 10.122,86 euro di reddito (per i pensionati con meno di 15 anni di contributi o 18 se lavoratori autonomi) e una quattordicesima di 336 euro; 10.206,86 euro di reddito (gli anni di contributi dovevano essere meno di 25 o 28 per i lavoratori autonomi) e una quattordicesima pari a 420 euro; 10.290,86 euro di reddito (se si erano cumulati più di 25 anni di contributi o più di 28 per gli autonomi) e il bonus corrispondente equivalente a 504 euro. In sintesi: fino al 2017 per maturare la quattordicesima si doveva avere un reddito complessivo annuo di circa 13.049,14 euro (ovvero circa mille euro al mese).

Quando si ha diritto alla quattordicesima

La quattordicesima si cumula sulle pensioni di anzianità e vecchiaia, su quelle anticipate, su quella ai superstiti e su quella di invalidità e inabilità. Viceversa non sarà retribuita a chi percepisce l’assegno sociale o rendite Inail, pensioni di guerra o invalidità civile; e ancora: assegni familiari, trattamento di fine rapporto (TFR) ed indennità di accompagnamento (come del resto avviene anche per la tredicesima). Le pensioni che danno diritto alla quattordicesima devono essere erogate ovviamente dall’Inps oppure dall’Assicurazione generale obbligatoria (Ago). Dunque se la tredicesima era una mensilità di stipendio in più per i lavoratori (che poteva essere pagata rateizzata anche in due volte in un anno oppure cumulata solo a dicembre), la quattordicesima è più una sorta di mensilità di pensione aggiuntiva ulteriore (che potrebbe cadere persino nel periodo di luglio).

In merito alla quattordicesima occorre fare due precisazioni. Innanzitutto che non è riservata solo ai pensionati, ma anche ai comuni lavoratori. Tuttavia non a tutte le categorie di essi: sì per quelli del commercio (compresi i dirigenti), no per i metalmeccanici ed i dirigenti del settore industriale.

Invece all’aumento di pensione della quattordicesima non ha diritto chi percepisce già pensioni dall’Inpgi, dall’Enasarco o dalle Casse di Previdenza dei Professionisti.

Altre novità oltre la quattordicesima

Le novità sulla quattordicesima (a partire dall’aumento della sua entità e dell’ampliamento della fascia d’utenza garantita a beneficiarne), non sono le sole cose che sono cambiate per i pensionati. La riforma del Governo sulle pensioni [3] ha portato ulteriori vantaggi consistenti oltre il bonus quattordicesima. Stiamo parlando dell’anticipo pensionistico (APe), dell’APe Social o APe agevolato (solo per lavoratori in difficoltà come cassaintegrati o disoccupati ed a totale carico dello Stato) e della Rita (rendita integrativa temporanea anticipata), un incentivo per l’uscita anticipata dal mondo del lavoro per chi va in pensione tre anni e sette mesi prima del tempo previsto dall’anzianità di servizio. Oltre a questo il fatto di innalzare il limite reddituale minimo il quale comporta che, se non viene raggiunto, non si è tassati. Infine, soprattutto, questa soglia equipara pensionati e lavoratori dipendenti.

Quattordicesima e no tax area

La non tassazione Irpef era già stata prevista sin dal 2003 [4]; poi, dal 2007, le cose sono cambiate. La detassazione istituita per agevolare le persone meno abbienti fissava (nel 2007 appunto) a 8mila euro la soglia limite per i lavoratori autonomi, sotto la quale non poteva esserci tassazione, a 4.800 euro quella per gli autonomi, a 8.124 euro quella per i pensionati under 75 e a 7.750 euro quella per gli over 75. Così è stato fino allo scorso anno; ma dal prossimo anno, nel 2018, si passerà ad avere una soglia di 8.124 euro anche per gli over 75. In pratica: che cosa vuol dire? Facciamo un esempio: per i pensionati che hanno un reddito fino a 8mila euro, la detrazione fiscale sarà di circa 1.880 euro. Inoltre lo sgravio fiscale a cui si ha diritto non potrà avere un importo inferiore al valore di 713 euro.

note

[1] I cambiamenti che andiamo a descrivere sono frutto delle novità introdotte dalla cosiddetta legge di Bilancio 2017, ex legge di Stabilità.

[2] Come previsto dal decreto legislativo 81/2007.

[3] Stiamo parlando dell’aumento della no tax area effettuato dal governo Gentiloni.

[4] In base all’articolo 2 della legge n. 289 del 27 dicembre del 2002.

Autore Immagine: pixabay.com


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3 Commenti

  1. Per la quattordicesima si calcola la pensione lorda o netta? Fino a mille euro è calcolato al netto o al lordo?

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