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Colf e badanti: avvisi per chi non ha versato i contributi

1 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 dicembre 2017



In arrivo gli avvisi Inps per chi non ha versato i contributi ai lavoratori domestici.

In questi giorni l’Inps sta inviando gli avvisi di accertamento per mancato pagamento dei contributi a colf, badanti e altri lavoratori domestici. Gli avvisi sono emessi a carico dei datori di lavoro domestici che risultino inadempienti per almeno un trimestre tra il 4° trimestre 2012 e il 2013.  Nell’avviso si invitano i contribuenti a regolarizzare la posizione.

Come contestare gli avvisi se i contributi non sono dovuti

Coloro che ritengono non dovuti i contributi indicati possono contestare l’avviso seguendo le istruzioni contenute in calce al provvedimento.

E’ possibile effettuare ogni contestazione telefonicamente, tramite Contact center dell’Inps, oppure utilizzando il servizio “lavoratori domestici” sul sito internet.

Per la contestazione il datore di lavoro può utilizzare il modulo prestampato di autocertificazione allegato all’avviso, che guida il contribuente nella indicazione di tutti gli elementi utili. Il modulo consente di autocertificare la pregressa comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro così come l’avvenuto pagamento dei bollettini.

Se il datore di lavoro ha già comunicato la cessazione del rapporto di lavoro, può inviare copia della ricevuta di comunicazione, oltre che tramite i canali sopra indicati, anche via fax al numero verde gratuito 800803164.

Tale comunicazione consentirà alla sede Inps di chiudere il rapporto di lavoro ed eventualmente di annullare l’avviso inviato per i periodi per i quali i contributi non siano dovuti. In questi casi, ovviamente, sarà ritenuta valida l’originaria data di comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro e pertanto nessuna sanzione amministrativa sarà dovuta dal datore di lavoro.

Colf e badanti: quando devono essere pagati i contributi

Chi assume colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici deve versare i contributi previdenziali all’Inps. Il pagamento è trimestrale e l’importo è calcolato sulla base delle ore retribuite nel trimestre e della retribuzione oraria effettiva.

Il datore di lavoro è tenuto al pagamento dei contributi del lavoratore domestico ogni trimestre rispettando determinate scadenze.

Il versamento può essere effettuato con:

  • bollettini Mav inviati direttamente dall’Inps;
  • procedura online del Portale dei Pagamenti, utilizzando la modalità “Pagamento immediato pagoPA” con carta di credito o debito, con prepagata oppure con addebito in conto;
  • soggetti aderenti al circuito Reti Amiche.

Colf e badani assunte in nero

L’impiego di lavoratori che non risulti da scritture o da altra documentazione obbligatoria è punito, per ciascun lavoratore in nero, con l’applicazione delle sanzioni civili e delle sanzioni amministrative pecuniarie.

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