Diritto e Fisco | Articoli

Usufrutto: chi paga le spese e le tasse?

3 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 dicembre 2017



Una guida per capire a chi spettino, tra nudo proprietario ed usufruttuario, le spese e le tasse relative all’immobile concesso in usufrutto.                              

Se ci si chiede, in caso di usufrutto, chi paga le spese e le tasse la risposta è che l’Imu, la Tari e la Tasi spettano all’usufruttuario, mentre le spese sono a carico del nudo proprietario se sono straordinarie, mentre sono a carico dell’usufruttuario se sono spese relative a lavori di ordinaria manutenzione.

A chi spettano le imposte in caso di usufrutto?

Per quanto riguarda le imposte che gravano sull’immobile concesso in usufrutto, valgono le seguenti regole:

  1. per quanto riguarda l’Imu, essa è dovuta dall’usufruttuario o, se sono più di uno, dagli usufruttuari in proporzione delle rispettive quote; nel caso di più usufruttuari, poi, ciascuno di loro non solo sarà tenuto al pagamento dell’Imu soltanto in proporzione alla sua quota, ma non ci sarà nemmeno, nei confronti del fisco, un obbligo solidale al pagamento: ciò significa che l’Agenzia delle entrate non potrà chiedere al singolo usufruttuario il pagamento dell’intero importo dovuto a titolo di Imu.
  2. per quanto riguarda, invece, la Tari essa è dovuta dall’usufruttuario o, se sono più di uno, dagli usufruttuari in solido; questo vuol dire che il Comune (che è l’ente a cui spettano gli introiti della Tari) potrà pretendere l’intero importo dal singolo usufruttuario (che poi potrà chiedere il rimborso all’altro o agli altri usufruttuari).
  3. per quanto concerne la Tasi, essa è dovuta dall’usufruttuario che occupi l’immobile; nel caso di più usufruttuari che occupino l’immobile, ciascuno è tenuto in proporzione alla propria quota, ma vi sarà obbligo solidale al pagamento nei confronti del Comune che, perciò, potrà pretendere il pagamento dell’intero importo dal singolo usufruttuario (che poi potrà chiedere il rimborso all’altro o agli altri usufruttuari).

Imu, Tasi e Tari spettano all’usufruttuario

A chi spettano le spese in caso di usufrutto?

Per quanto riguarda le spese sostenute per l’immobile su cui è stato costituito l’usufrutto, la legge [1] e l’insegnamento della giurisprudenza [2], stabiliscono che esse spettano al nudo proprietario se le opere eseguite hanno inciso sulla struttura, sulla sostanza e sulla destinazione dell’appartamento.

Se, quindi, i lavori eseguiti sull’immobile concesso in usufrutto siano stati effettivamente lavori di riparazione straordinaria o di manutenzione straordinaria, le relative spese spettano al nudo proprietario al quale, però, l’usufruttuario dovrà corrispondere, durante l’usufrutto, l’interesse sulle somme sostenute per le riparazioni straordinarie.

La legge [3] chiarisce che sono riparazioni straordinarie quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, dei solai, scale, acquedotti e muri di sostegno.

In un caso, però, le spese straordinarie toccheranno all’usufruttuario: è il caso in cui i lavori per le opere di manutenzione e riparazione straordinaria si siano resi necessari in conseguenza dell’incuria dell’usufruttuario nella manutenzione ordinaria che gli spetta.

Se, invece, i lavori eseguiti sull’immobile sono di manutenzione ordinaria e, in generale, per gli oneri relativi alla custodia e all’amministrazione dell’immobile, le relative spese spettano all’usufruttuario.

Infine, occorre dire che se il proprietario rifiuta di eseguire le riparazioni poste a suo carico o ne ritarda l’esecuzione senza giusto motivo, è in facoltà dell’usufruttuario di farle eseguire a proprie spese: queste spese dovranno, poi, essere rimborsate all’usufruttuario alla fine dell’usufrutto senza interesse e, a garanzia del rimborso, l’usufruttuario avrà diritto di ritenere (cioè di non riconsegnare al proprietario) l’immobile [4].

Le spese per la manutenzione ordinaria spettano all’usufruttuario

note

[1] Artt. 1004 e 1005 cod. civ.

[2] Cass., sent. n. 22703 del 6/11/2015.

[3] Art. 1005 cod. civ.

[4] Art. 1006 cod. civ.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

2 Commenti

  1. Salve!Ritengo che in questo articolo ci sia un errore:
    “Se, invece, i lavori eseguiti sull’immobile sono di manutenzione ordinaria e, in generale, per gli oneri relativi alla custodia e all’amministrazione dell’immobile, le relative spese spettano al nudo proprietario.”
    Secondo l’art. 1004 c.c. le suddette spese sono a carico dell’usufruttuario.
    Attendo un Vs gentile riscontro.
    Cordiali saluti

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI