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Lo sai che? Visure catastali: si pagano con la marca servizi

Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2017

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Nuova “marca servizi” per chiedere visure catastali e ipotecarie e certificazioni presso gli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate: non più possibile pagare in contanti.

Per pagare i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie, si deve acquistare un apposito contrassegno adesivo (simile alla marca da bollo). Si tratta della nuova “marca servizi”, già disponibile presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati.

La marca servizi può essere usata, ad esempio, per richiedere visure catastali, ispezioni ipotecarie o altre certificazioni presso gli sportelli degli Uffici Provinciali – Territorio delle Entrate [1].

L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha previsto l’introduzione di nuovi sistemi di pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali. La novità riguarda circa 4,6 milioni di visure e 3,1 milioni di ispezioni ipotecarie che vengono rilasciate ogni anno dall’Agenzia e circa 850mila domande di volture presentate dai cittadini.

Si tratta, comunque, di numeri in diminuzione, grazie al processo di digitalizzazione della documentazione ipotecaria e catastale che ha permesso di erogare, nel 2016, oltre il 90% dei servizi relativi sia alla consultazione che agli adempimenti via web; le visure rilasciate online sono state, infatti, 48 milioni mentre le ispezioni ipotecarie telematiche 44,3 milioni. Anche il numero di domande di volture presentate in forma cartacea è destinato a diminuire, grazie all’uso obbligatorio, a partire dal prossimo anno, del modello unico di successione online.

Cos’è la marca servizi

La nuova marca servizi funziona allo stesso modo della comune marca da bollo. Può essere utilizzata per i tributi relativi alle operazioni di visura, ispezione, rilascio di copie e certificazioni, nonché per le volture catastali.

La marca andrà apposta sui modelli di richiesta e sulle domande di volture presentati, i cui fac-simile sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia.

Pagamento con marca o carte di credito: stop ai contanti

Dal 1° gennaio 2018 negli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate sarà possibile effettuare i pagamenti solo con modalità diverse dal contante. I cittadini potranno, quindi, utilizzare il nuovo contrassegno “marca servizi”, le carte di debito o prepagate, il modello F24 Elide o altre modalità telematiche.

In via transitoria, fino al 31 dicembre 2017, sarà possibile continuare a utilizzare il denaro contante e i titoli al portatore, in modo da facilitare il graduale adattamento da parte dei cittadini e dell’utenza professionale.

note

[1] Agenzia delle Entrate, comunicato del 2.12.17


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