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Lo sai che? Soccorso stradale: come funziona e quanto costa

Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2018

Il fato è sempre in agguato e pronto a mandare in panne la nostra auto nel bel mezzo di un viaggio. Tranquilli, c’è il soccorso stradale: ecco come funziona

Non importa che la nostra auto o la nostra moto siano nuove di zecca, vintage o decrepite. Può capitare da un momento all’altro che si fermino o vadano in panne proprio sul più bello: mentre stiamo viaggiando. Non importa se in città, su una superstrada o in autostrada, in una giornata di sole o sotto la pioggia battente, il fato è sempre in agguato e pronto a colpirci sul più bello, lasciandoci a motore spento su una corsia di emergenza. Che fare? Come tornare a casa? E come tirare il nostro veicolo fuori da quel pasticcio? Tranquilli, basta chiamare il soccorso stradale e prepararsi a mettere mano al portafogli. Ecco come funziona e quanto costa.

Soccorso stradale: cos’è?

La vita è fatta di problemi e di soluzioni. Anche su strada. Non importa che il nostro veicolo sia nuovo, possiamo sempre inciampare in imprevisti. Il motore si fonde o va in panne e ci ritroviamo fermi in autostrada, sommersi da un vortice di rabbia? Calmiamoci perché la soluzione c’è ed è disciplinata per legge [1], anche se non proprio a costo zero.

Su tutte le strade urbane, extraurbane e sulle autostrade, per qualsiasi problema legato al funzionamento del veicolo su cui viaggiamo, è attivo un servizio di soccorso stradale H24, raggiungibile chiamando un numero verde oppure – se siamo in prossimità – usando le colonnine Sos presenti sul ciglio della corsia di emergenza.

Prima di capire come funziona e quanto costa il soccorso stradale vediamo cosa è in pratica. È a tutti gli effetti un servizio di assistenza agli automobilisti in difficoltà per avaria o incidente, con lo scopo di recuperare e trasportare il veicolo coinvolto fino al deposito più vicino, dove custodirlo o ripararlo.

E si tratta inoltre di un’attività di pubblica sicurezza soprattutto sulle autostrade, dove è assolutamente necessario rimuovere veicoli fermi nel più breve tempo possibile a causa della pericolosità del luogo.

Solitamente si contatta quando la nostra auto, la nostra moto o il nostro furgone proprio non ne vogliono sapere di ripartire. Ecco allora che viene inviato un carroattrezzi, che arriva nel punto esatto in cui ci serve per caricare il nostro mezzo tramite un gancio e portarlo nell’autofficina più vicina o in prossimità di casa nostra (a seconda delle tariffe). Ovviamente, in base al tipo di problema che nostra auto ha, ci sono diverse operazioni che il carroattrezzi può effettuare:

  • Traino – con barra o caricato
  • Traino sollevato – sollevato con funi o cavi, quando il veicolo è danneggiato davanti, nella sezione di guida o degli assiali
  • Recupero – rimessa in posizione di marcia quando l’auto è uscita fuori strada o ribaltata

Non dimentichiamoci, se decidiamo di scendere per utilizzare le colonnine Sos, di indossare il giubbino catarifrangente (evitiamo di giocare troppo col fato e con il rischio di prenderci anche una multa salata!).

Soccorso stradale: chi lo effettua e chi chiamare?

Ci siamo ritrovati in mezzo a una strada o a un’autostrada, abbandonati dalla nostra auto e abbiamo bisogno di chiamare il soccorso stradale? Teniamo a mente che possiamo contattare diversi gestori di questo servizio, attivi su tutte le strade italiane, in base anche alla nostre esigenze ed a eventuali coperture assicurative.

Sono tutti servizi attivi 24 ore al giorno, tutti i giorni, festivi e notturni compresi (perché si sa, al fato piace mettere il dito nella piaga), è la legge a imporlo. L’unica differenza (che vi aiuterà anche nella decisione di chi contattare per chiedere aiuto) sta nel tipo di strada in cui vi si è fermata l’auto:

  • Se in autostrada, possono operare per rimuovere i veicoli solo gli Enti autorizzate dal proprietario della strada
  • Se l’auto non intralcia il traffico in strade normali è possibile chiamare il carroattrezzi senza necessità di autorizzazioni dell’ente proprietario della strada
  • Se l’auto intralcia il traffico, allora l’intervento del carroattrezzi deve essere autorizzato dall’ente proprietario della strada
  • Se non è un guasto il vostro problema, ma un incidente, dovete chiamare le forze dell’ordine (Polizia al 113, Carabinieri al 112, Vigili del Fuoco al 115)

Gli enti proprietari delle strade e autostrade hanno l’obbligo di posizionare le famose colonnine Sos, che altro non sono che sistemi di chiamata soccorso collegati a una centrale operativa pronta a rispondere (anche se non sempre l’efficienza è massima).

Soccorso stradale: quali enti sono autorizzati in autostrada?

A chi possiamo rivolgerci se restiamo fermi con la nostra auto nella corsia di emergenza di un’autostrada? Sono 4 gli enti autorizzati ad operare sulle autostrade:

Il soccorso stradale Aci: è in assoluto il più famoso servizio di soccorso stradale. Ogniqualvolta si parli di macchina ferma in avaria in autostrada si pensa a lui. È attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Il servizio è svolto da Aci Global  e alle normali tariffe applicate a tutti i cittadini, si aggiungono delle tariffe scontate per chi è socio e tesserato Aci. Si contatta telefonando all’apposito numero verde 803.116 per i cittadini italiani, e al numero verde 800.166.800 se si è automobilisti stranieri con prefisso estero. Oppure si può contattare tramite le classiche colonnine Sos. La chiamata dall’Italia è gratuita, il resto un po’ meno.

Euro Service Assistance (Esa): la cui centrale operativa è contattabile al numero verde 800.584.811. L’Esa presta soccorso a chiunque ne abbia bisogno, prevedendo però la possibilità di tariffe agevolate e abbonamenti speciali.

Europ Assistance: questa società offre assistenza ad auto e moto, 24 ore al giorno, su strade normali e autostrade, con un sistema di carroattrezzi diffuso in tutta Italia. Per assistenza si deve contattare la centrale operativa al numero verde 803.803.

Axa Assistance: è un’assicurazione, ma fornisce soccorso a tutti. L’unica differenza è che chi non è assicurato deve pagare il servizio di traino. Per chiedere aiuto a loro si deve chiamare la centrale operativa al numero 800 111 911, indicando il luogo dove il veicolo si è fermato, targa e modello e le generalità. L’operatore non farà altro che individuare il carro attrezzi più vicino che sarà attivato una volta comunicato all’automobilista il costo dell’operazione.

Le assicurazioni private

Del soccorso stradale agli automobilisti si occupano anche molte compagnie assicurative, che offrono ai propri assicurati, appunto, una polizza con copertura soccorso stradale. È chiamata Garanzia Assistenza stradale e, in questo caso, la compagnia si impegna con l’aiuto di una centrale operativa convenzionata a prestare soccorso in modo tempestivo al cliente. A seconda del tipo di copertura, al cliente vengono assicurati tutta una serie di tutele: dal soccorso stradale, all’officina mobile per riparare i danni, fino al recupero del veicolo, il traino all’officina e addirittura le spese d’albergo nel caso in cui la riparazione del guasto richiedesse tempi lunghi).

Molte compagnie assicurative la prevedono (Allianz, Europ Assistance, Genialloyd, Sara Assicurazioni, Telepass Premium, Axa ecc).

Soccorso stradale: quanto costa?

Se ci stiamo chiedendo quanto costa il soccorso stradale, dobbiamo sapere che, anche se i gestori del soccorso sono diversi, i costi sono all’incirca simili, perché ci sono tariffe standard stabilite dall’Associazione nazionale centri soccorso autoveicoli (Ancsa) e tutti comunque si basano sul livello di prezzi stabiliti dall’Aci: oscillano tra le 96,12 euro e le 151,26 euro in base alla tipologia di intervento (traino, senza traino, recupero fuori strada).

Tariffe soccorso stradale Aci:

115,40 euro con orario diurno

138,40 nei festivi e in orario notturno

Il soccorso Aci comprende in autostrada il traino del veicolo fino al primo casello o fino alla prima officina disponibile entro 5 chilometri. Comprende inoltre il recupero del veicolo, cioè la sua rimessa in strada. Se l’intervento avviene su strada normale, l’operazione di recupero fa lievitare un po’ i costi: si devono aggiungere 46 euro nei diurni (oltre ai 115,40 del soccorso) e 55,20 euro nei festivi e notturni (oltre ai 138,40 del soccorso).

note

[1] Dir. n. 3279 del 24 maggio 1999

Circ. prot. n. 5544 del 29 febbraio 2012

[2] Cod. str. Articolo 175


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1 Commento

  1. Le colonnine su strade private o comunali non li ho mai viste forse non saranno nemmeno obbligatorie…

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