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Patente smarrita all’estero: che fare?

23 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 gennaio 2018



Siamo in viaggio all’estero e, aprendo il portadocumenti, ci accorgiamo di aver perso la patente: niente panico, ecco cosa bisogna fare

Sognavamo da tempo questa vacanza. Avevamo progettato da più di un anno di attraversare l’Europa in lungo e in largo, oltrepassando i confini tra uno Stato e l’altro, per conoscere questo meraviglioso continente, vedere il mare, le montagne, per arrivare poi alle splendide Capitali europee. Pensavamo anche di approfittare della patente, ormai valida anche nei paesi dell’Unione [1], per spostarci in macchina e solcarne le strade. E finalmente siamo partiti con valige, tutti i documenti utili, patente compresa, alla scoperta del mondo! Trascorsi pochi giorni dal nostro viaggio, mentre passeggiamo nei vicoletti di uno splendido paesino arroccato, programmiamo insieme al nostro compagno di viaggio di affittare un auto e andare il vedere il mare. Apriamo il portadocumenti per controllare che tutto sia in regola, ma ci rendiamo conto che manca qualcosa: la patente di guida. Siamo all’estero e non possiamo andare subito a far denuncia dalla Polizia. Allora che fare se l’abbiamo smarrita? Ecco tutti gli step da seguire per risolvere il problema e rimettersi in marcia.

Vado all’estero: quali documenti servono?

Prima di mettersi in viaggio per lidi lontani dall’Italia sarebbe opportuno, insieme alla valigia, prepararsi a portare con sé tutti i documenti che possono rivelarsi utili per qualsiasi problema possa sorgere durante il viaggio. Possono sempre capitare controlli, imprevisti, opportunità di qualsiasi tipo e problemi vari. A seconda che si viaggi in un paese membro dell’Unione Europea – che ci considera suoi cittadini – o chi vada fuori dall’Europa, c’è una lista di documenti che sarebbe buona norma portarsi dietro. Prima di capire che fare in caso di patente smarrita al’estero, vediamo quali documenti non possiamo lasciare a casa.

In Unione Europea

È vero, ormai dell’Europa siamo cittadini e di norma possiamo tranquillamente circolare all’interno di questo grande paese che è lo spazio Schengen senza dover esibire carta d’identità o passaporto.

A conti fatti però non è sempre così. Succede spesso che invece questi documenti ci vengano chiesti. A partire da quando in atterriamo in aeroporto, fino al nostro soggiorno nel paese che scegliamo come nostra meta. Ad esempio: molti Paesi europei hanno norme stringenti in tema di alcolici e molti supermercati e negozi richiedono la carta d’identità o il passaporto alla cassa se vogliamo acquistare alcol. Se non abbiamo documenti da esibire, è inutile che cerchiamo di convincere la cassiera del fatto che siamo cittadini europei: torneremo comunque in albergo con al massimo una coca-cola o un succo di frutta!

Ecco allora quali documenti è bene portare con se in Europa:

  • La carta d’identità valida per l’espatrio o in alternativa il passaporto – utili per dimostrare a chiunque la nostra identità (proprio come faremmo in Italia)
  • Tessera sanitaria personale, dove sul retro è stampato il Team (Tessera europea di assicurazione malattia) – utile in caso di ricoveri e problemi di salute mentre siamo in viaggio
  • Libretti delle vaccinazioni – utile sempre se ci si ritrova in ospedale
  • Patente di guida – utile soprattutto se dobbiamo guidare per raggiungere mete diverse

Fuori dall’Unione Europea 

Se decidiamo di andare fuori dall’Unione europea, in un qualsiasi altro Continente o anche solo in un paese europeo che però non è parte dell’Unione, allora abbiamo qualche documento in più da mettere in conto:

  • Passaporto in corso di validità
  • Un attestato di polizza assicurativa che copra eventuali spese sanitarie
  • Libretti delle vaccinazioni
  • Patente di guida, insieme a un permesso internazionale di guida

E se durante il viaggio abbiamo smarrito questa patente?

Patente smarrita all’estero: che fare?

Soprattutto se si viaggia all’interno dell’Unione Europea, la nostra patente di guida può rivelarsi molto utile: ci permette di conoscere posti nuovi e soprattutto è riconosciuta per guidare in qualsiasi paese membro. Se invece si guida fuori da un paese membro Ue è necessario uno step in più: si deve essere muniti infatti di una patente internazionale da richiedere ed esibire assieme alla normale patente nazionale. Se viene smarrita mentre siamo all’estero, il tratto comune è che occorre anche qui sporgere subito denuncia. Vediamo come passo per passo.

  • La prima cosa da fare quando perdiamo la patente all’estero è presentare una denuncia entro 48 ore alla polizia locale, recandoci al più vicino ufficio di polizia del luogo in cui ci troviamo.
  • Qui verrà compilato e ci verrà rilasciato un verbale (il case summary report) con tutti i dettagli del documento che abbiamo perso e le nostre generalità. Conserviamolo con cura perché ci serve per chiedere la copia della patente
  • Contemporaneamente possiamo recarci presso l’Ambasciata o il Consolato italiani per ripresentare la denuncia dello smarrimento (che potrebbe anche essere un furto), andando nelle cancellerie. Da qui si metteranno in contatto con le Autorità italiane e insieme verificheranno che la nostra patente non sia soggetta a restrizioni o revoche.
  • A questo punto, se è tutto in regola, la polizia locale del paese in cui ci troviamo procede al rilascio di un permesso di guida temporaneo, valido fino al momento del rientro in Italia. Attenzione perché non tutti i paesi membri (nel caso avessimo in programma di spostarci) accettano questo permesso temporaneo.
  • Rientrati in Italia, dobbiamo andare dalla polizia italiana per fare una nuova denuncia di patente smarrita e chiedere il duplicato: se la patente è duplicabile è possibile fare richiesta immediata. Qualora non fosse duplicabile dobbiamo chiedere il duplicato alla Motorizzazione civile.
  • Se la patente è duplicabile, al momento della denuncia dobbiamo presentarci con 2 foto tessere e un documento di identità valido. La polizia ci rilascerà a questo punto un permesso di guida provvisorio di 90 giorni e trasmetterà all’Uco tutti i documenti necessari al rilascio della nuova patente. Da questo momento la patente smarrita non è comunque valida e, anche se la ritrovassimo dovremmo buttarla e distruggerla.
  • La patente duplicata ha un costo che è di circa 10,20 euro, a cui vanno aggiunte le spese postali da pagare quando la patente ci verrà consegnata a casa, che ammontano a 6,86 euro.
  • A questo punto, appena pronto, il duplicato della patente verrà inviato dall’Ufficio centrale operativo del ministero dei Trasporti al nostro indirizzo di casa. Prepariamoci a pagare il postino.
  • Qualora la patente non arrivasse a casa entro 45 giorni possiamo contattare il numero verde del Ministero dei trasporti 800.23.23.23 e chiedere chiarimenti.

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