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Lo sai che? Bollo auto veicolo rubato

Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2018

Bollo auto veicolo rubato: come e perché non pagarlo. Fondamentale far accertare la perdita di possesso del veicolo.

Siete rimasti vittima di un furto del vostro veicolo ed oltre al danno non volete subire anche la beffa di pagare il bollo auto. Evidentemente, se non siete più in possesso della vostra auto, non avrebbe alcun senso pagarlo, tuttavia l’effetto svincolante dall’odiato tributo, non si verifica automaticamente. È necessario, infatti, attivarsi per ottenere questo risultato. Vediamo insieme come procedere per non dovere più pagare il bollo auto per un veicolo rubato.

Veicolo rubato: cosa fare per prima?

Per prima cosa dovete denunciare il furto ai carabinieri o alla polizia. Recatevi presso l’ufficio più vicino o più comodo per voi, ricordandovi di denunciare anche il furto della carta di circolazione e del certificato cartaceo di proprietà, se erano all’interno della macchina rubata (ovviamente se si tratta di un veicolo nuovo, la titolarità del veicolo è affermata nel certificato di proprietà digitale che, in quanto tale, non può essere sottratto)

Bollo auto veicolo rubato: la perdita di possesso

Come vi abbiamo anticipato, la perdita di possesso subita a seguito del furto deve essere formalizzata. Si tratta di una cosa molto importante perché vi consentirà di non pagare più il bollo auto per il veicolo rubato. Per farla potete recarvi presso:

  • le unità territoriali ACI PRA;
  • le delegazioni ACI;
  • le agenzie automobilistiche.

Perdita di possesso: quali documenti?

Detto dell’importanza della perdita di possesso del veicolo rubato e del posto dove recarvi per ottenerne la certificazione, è opportuno sapere quali sono i documenti che dovrete presentare. In particolare, dovete essere in possesso del certificato di proprietà cartaceo o del cosiddetto foglio complementare (ovviamente se sono stati rubati unitamente all’auto, ciò sarà riportato all’interno della denuncia), della denuncia di furto in originale o in copia conforme e di un vostro documento di riconoscimento. I costi della pratica variano da € 32,00 a € 48,00, a seconda se si usa o meno il certificato di proprietà come nota di presentazione della perdita di possesso. Nel caso in cui, invece, vi rivolgete ad un’agenzia automobilistica, inevitabilmente dovete aggiungere gli onorari della medesima.

Bollo auto veicolo rubato: quando non si paga più?

Con la perdita di possesso accertata e formalizzata, avete diritto a non pagare più il bollo auto per il veicolo rubato. Poiché questa tassa è di competenza regionale, sarà quest’ultima a stabilire, secondo quali termini e disposizioni, da quando non dovrete più il bollo auto. Ad esempio, la Regione Lazio prevede [1] che il proprietario del veicolo è esentato dal pagamento della tassa automobilistica quando il veicolo stesso, entro la data ultima per pagare il bollo, compresi eventuali proroghe e slittamenti, sia stato oggetto di furto. Stesso dicasi per l’Emilia Romagna e la Regione Lombardia, le quale prevedono l’esenzione dal pagamento del bollo auto del veicolo rubato, se la perdita di possesso avviene entro il termine per pagarlo.

Bollo auto veicolo rubato: posso averne il rimborso?

Se avete pagato il bollo auto per un veicolo rubato potreste avere diritto al rimborso dello stesso, ma sempre secondo le disposizioni previste a riguardo dalla vostra regione di competenza. Ad esempio, la Regione Lombardia prevede il rimborso del bollo anche per i mesi di mancato godimento del veicolo. In questo caso la restituzione è calcolata in dodicesimi, a partire dal mese in cui si è verificato il furto. Se invece, per errore, avete pagato nonostante e dopo la perdita di possesso, il rimborso dovuto sarà integrale.

note

[1] Art. 6 L. Reg. n. 2 del 27/02/2004.


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