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Pensione di vecchiaia, quanti anni di contributi?

25 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 gennaio 2018



Quanti anni di contributi sono necessari per ottenere la pensione di vecchiaia?

Hai quasi 67 anni e devi andare in pensione? Forse non sai che per il diritto alla pensione di vecchiaia non basta aver compiuto l’età pensionabile, che per il 2018 è pari a 66 anni e 7 mesi ed aumenterà a 67 anni nel 2019: oltre al requisito di età, per aver diritto alla pensione di vecchiaia è necessario possedere un minimo di anni di contributi. In particolare, per la pensione di vecchiaia ordinaria sono necessari 20 anni di contributi (15 anni per chi può beneficiare di una delle deroghe Amato [1] o per chi sceglie l’opzione contributiva [2]). Lo stesso requisito contributivo vale per la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità. Per la pensione di vecchiaia contributiva, destinata a coloro i quali si applica il calcolo interamente contributivo del trattamento, sono sufficienti soltanto 5 anni di contributi, ma è necessario aver compiuto almeno 70 e 7 mesi di età (71 anni dal 2019).

Chi non ha contributi al compimento dell’età pensionabile non ha diritto alla pensione, ma può aver diritto all’assegno sociale se non supera determinate soglie di reddito.

Ma procediamo per ordine e vediamo quanti anni di contributi sono necessari per accedere alla pensione di vecchiaia e quali requisiti si devono possedere, per ogni tipo di trattamento.

Quanti anni di contributi per la pensione di vecchiaia ordinaria

La pensione di vecchiaia ordinaria si ottiene con i seguenti requisiti:

  • 66 anni e 7 mesi di età (67 anni dal 2019);
  • 20 anni di contributi;
  • un assegno mensile almeno pari a 1,5 volte l’assegno sociale, cioè almeno pari a 679,50 euro per il 2018, per coloro che sono assoggettati al calcolo interamente contributivo della pensione.

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi

La pensione di vecchiaia ordinaria può essere ottenuta anche con 15 anni di contributi, se si rientra in una delle tre deroghe Amato [1]; in particolare può beneficiare di queste deroghe chi possiede:

  • 15 anni di contributi versati prima del 31 dicembre 1992;
  • un’autorizzazione al versamento dei contributi volontari rilasciata in data antecedente al 31 dicembre 1992;
  • 25 anni di anzianità contributiva, 15 anni di contributi da lavoro dipendente e 10 anni lavorati discontinuamente.

È possibile pensionarsi con 15 anni di contributi anche per chi si avvale dell’opzione contributiva Dini [2].

In questo caso bisogna possedere:

  • 15 anni di contributi complessivi;
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1996
  • almeno 1 contributo, ma meno di 18 anni di contributi versati alla data del 31 dicembre 1995.

Per chi si avvale dell’opzione contributiva, il trattamento viene calcolato col sistema interamente contributivo.

Pensione di vecchiaia contributiva

Per coloro che sono assoggettati al calcolo esclusivamente contributivo della pensione, la pensione di vecchiaia può essere ottenuta con i seguenti requisiti:

  • 70 anni e 7 mesi di età;
  • 5 anni di contributi.

Ricordiamo che sono assoggettati al calcolo integralmente contributivo della pensione coloro che non possiedono contributi versati prima del 1° gennaio 1996, oppure coloro che hanno optato per il calcolo contributivo o, ancora, chi ha scelto di beneficiare del computo nella gestione separata.

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità

Chi ha un’invalidità pensionabile riconosciuta in misura almeno pari all’80% ha diritto di ottenere la pensione di vecchiaia con:

60 anni e 7 mesi di età, se uomo;

55 anni e 7 mesi di età, se donna.

I requisiti sono abbassati di cinque anni per i non vedenti. Gli anni di contributi necessari per ottenere la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità sono 20, nella generalità dei casi, oppure 15 per chi beneficia di una delle tre deroghe amato. Dal momento in cui sono perfezionati i requisiti bisogna attendere una finestra di 12 mesi.

La finestra non si applica alle pensioni di vecchiaia ordinaria e contributiva: in questi casi la pensione è liquidata il 1° giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti, o il 1° giorno del mese successivo alla data della domanda.

note

[1] D.lgs. 503/1992.

[2] L.335/1995.

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2 Commenti

  1. buongiorno,
    sono nato nel 1950 e ho 5 anni presso la pubblica istruzione e, dopo un black-out lavorativo ho ripreso nel 2011 come commerciante. dovrò aspettare fino a 71 anni per avere la pensione oppure c’è qualche scappatoia?
    Sono invalido civile che mi è stata riconosciuta nel 1068 con 40% (poliomielite). Ho tentato la via dell’inabilità ma mi è stata negata.
    grazie

  2. salve,
    i 679 euro della pensione di vecchiaia sono lordi o netti?
    avendo anni contributivi metà come dipendente e metà come artigiano e comerciante l’età per la pensione è sempre 67 anni?

    grazie

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