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Whatsapp: lo “stato” non piace, si torna alle origini

19 marzo 2017


Whatsapp: lo “stato” non piace, si torna alle origini

> Business Pubblicato il 19 marzo 2017



Lo stato in modalità foto-video non piace agli utenti Whatsapp. La società registra le critiche ed annuncia il ritorno alle origini.

WhatsApp aveva tentato l’innovazione. A quanto pare le grandi società di comunicazione si divertono non poco a scombussolare i piani delle utenti e le loro abitudini, con cambiamenti improvvisi e aggiornamenti spesso indesiderati. Spesso le modifiche sono state seguite da lamentele da parte degli utenti pigri al cambiamento ed altrettanto spesso non si è dato conto alle lamentele, lasciando loro il tempo di abituarsi. Questa volta, però, non ha funzionato. L’azienda torna sui suoi passi, uno a zero per gli utenti, palla al centro.

L’aggiornamento Whatsapp: foto e video come status

Qualche settimana fa Whatsapp aveva sostituito gli stati testuali (per la verità già poco usati) sostituendoli con foto e video che si autoeliminano dopo le 24 ore. Il modello è quello delle Storie di Snapchat, introdotto sotto altra forma anche da Facebook. La tendenza, insomma, è quella di sostituire stati testuali e foto con la dinamicità.

L’aggiornamento ha portato con sé anche cambiamenti grafici nell’app, sostituendo la voce “gruppi”, particolarmente utile nella ricerca delle conversazioni multiple.

Si ritorna alle funzioni precedenti

Il cambiamento, stavolta, non piace. E non sembra questione di tempi. Dalla prossima settimana, quindi, sui telefoni Android, e in seguito anche sugli iPhone, verrà ripristinata la funzione precedente, con la possibilità di inserire frasi a piacimento, oltre che i preimpostati “occupato”, “non disponibile” etc. Lo stato “foto-video” non scomparirà, comunque. Resterà a disposizione degli utenti anche dopo il ripristino dello status testuale.

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