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Proprietà privata cartello: dove, come, quando?

10 Dicembre 2017 | Autore:
Proprietà privata cartello: dove, come, quando?

Chiunque ha diritto di tutelare la propria proprietà, anche mediante l’installazione di cartelli, secondo quanto dettato dalla legge e regolamenti locali.

È esperienza comune l’essersi trovati nella necessità di dover segnalare, prima ancora che tutelare, la propria proprietà privata; sia essa un appezzamento di terreno, un garage che affaccia su una pubblica strada, una cantina all’interno di un condominio, una strada privata o altri spazi.

In tali circostanze si è portati a ritenere che, in quanto proprietario del bene, si abbia piena libertà nello scegliere come delimitare e come segnalare la proprietà dello stesso.

In realtà la legge pone dei criteri anche per installare i cartelli di proprietà privata e dunque devono essere chiare le regole circa, soprattutto, il dove e come installarli, a meno di non voler incorrere in sanzioni, prima fra tutte l’ordine di rimozione.

Cartello di proprietà privata: il fondamento del diritto

Il fondamento del diritto ad installare i cartelli per segnalare che uno spazio rientra nella propria proprietà si trova nel codice civile italiano e precisamente nella definizione stessa di proprietà privata, che consiste nel diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico [1].

Tradizionalmente al diritto di proprietà si ricollega il carattere di esclusività, consistente per l’appunto nel potere di respingere qualsiasi ingerenza, materiale o giuridica, da parte dei terzi.

Si pensi, sotto il profilo materiale, al diritto del proprietario di chiudere il fondo [2] e, quanto al profilo giuridico, alla tutela contro i terzi che affermino di avere diritti su una cosa, attraverso l’azione diretta ad accertarne l’esistenza o meno di tali diritti.

Queste considerazioni chiariscono dunque il presupposto primo per installare un cartello di proprietà privata, vale a dire l’essere titolari del diritto di proprietà su un bene, ovvero su uno spazio.

Dove e come installare il cartello di proprietà privata

Come si è anticipato, l’installazione dei cartelli di proprietà privata non è esente dall’obbligo di rispettare alcune prescrizioni.

Innanzitutto, le caratteristiche che devono avere i cartelli di questa tipologia possono essere ricavate dalle relative disposizioni del codice della strada [3] e, molte volte, anche dai regolamenti locali.

Per quanto riguarda, invece, il dove ed il come installare i cartelli di proprietà privata, si devono distinguere due ipotesi.

La prima, relativa alla decisione del proprietario di installare sul bene di sua proprietà  (si pensi, per esempio, ad un terreno) il relativo cartello di proprietà privata.

Questa tipologia di installazione non è soggetta a nessun tipo di autorizzazione da parte degli Enti locali.

Cosa diversa, invece, è il caso di cartelli del tipo “strada privata” o “divieto di accesso” che affacciano per l’appunto sulla pubblica strada.

In questo caso sarà necessaria l’autorizzazione da parte del Comune.

Tale autorizzazione può consentire l’installazione di un cartello recante la sola dicitura di strada privata quando la strada, che pure non risulta acquisita al patrimonio comunale, né assoggettata ad uso pubblico, è comunque usata come via di collegamento con altre proprietà.

Si ricordi peraltro che la maggior parte dei Comuni italiani ha adottato dei regolamenti che, nel rispetto di quanto previsto dal codice della strada, disciplinano l’installazione di cartelli di questa tipologia; sia sotto il profilo morfologico, che sotto quello delle necessarie autorizzazioni.


note

[1] Articolo 832 codice civile.

[2] Articolo 831 codice civile.

[3] Articoli da 38 a 45 del decreto legislativo 285/1992 .

[4] Articolo 5 del decreto legislativo 04/03/2010, n. 28.

[5] Articolo 4 del decreto legislativo 04/03/2010, n. 28.

Autore dell’immagine: Pixabay


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4 Commenti

  1. Salve,
    nel mio quartiere a Genova ci sono pochissimi cestini della spazzatura per strada. Con qualche amico e conoscente vorremmo comprare dei piccoli cestini (quindi non invasivi che non infastidirebbe ne i passanti ne le auto). Vorremmo appenderli con delle fascette metalliche (quindi facilmente rimovibili ma non cosi tanto da cadere quando sono pieni) ai pali della luce, ai pali della segnaletica verticale o ai paletti bianchi e rossi “anti-parcheggio” (non so come si chiamino).
    Dobbiamo chiedere il permesso a qualcuno? Se si, a chi e con quali costi e/o documenti da produrre?

    So che non e’ l’articolo piu’ adatto per postare questo commento ma non sapevo bene dove scrivervi.
    Grazie mille

    1. Giorgio puoi richiedere una consulenza cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza se desideri sottoporre il tuo caso specifico all’attenzione dei professionisti del nostro network. I nostri esperti analizeranno il tuo caso e riceverai la risposta in breve tempo. Ricorda che potrai sempre richiedere ulteriori chiarimenti sulla consulenza ricevuta.

    2. Sono proprietario di un fondo dove è previsto un passaggio carreggiabile per l’accesso all’abitazione di un vicino, vorrei sapere se è possibile installare un cartello con la dicitura, solo passaggio,divieto di sosta e scarico materiale. Grazzie

  2. Sono proprietaria di un immobile non terminato pericolante e privo di recenzioni e cancelli. Nel caso in cui qualcuno si infortunasse introducendosi nella proprietà, ne sono responsabile anche se sono chiaramente apposti dei cartelli di proprietà privata e divieto di accesso? Grazie

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