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Lo sai che? Autoveicolo usato: cosa c’è da sapere

Lo sai che? Pubblicato il 12 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 12 dicembre 2017

È arrivato il momento di acquistare un’auto usata? Valuta bene tutti gli aspetti: garanzia, stato del veicolo, burocrazia, ipoteche

Sta arrivando il fatidico giorno in cui tuo figlio varcherà la soglia di casa dicendo di essere adulto. E in effetti per legge lo sarà, perché avrà compiuto gli attesi 18 anni e, soprattutto, spalancherà la porta di casa sventolandoti davanti la sua patente di guida nuova di zecca, appena conquistata. Va da sé che a questo primo gradino superato segue il regalo più atteso da mamma e papà: una bella auto parcheggiata davanti casa tutta per lui, con cui potrà fare esperienza, uscire la sera, raggiungere gli amici e andare all’università il prossimo anno in totale autonomia. Stai pensando che forse è un po’ presto per l’acquisto di un’auto nuova fiammante? Del resto il tuo cucciolo cresciuto è ancora un po’ piccolo e distratto e rischierebbe di rientrare a casa con più ammaccature che chilometri macinati. Ti resta sempre la scelta – almeno all’inizio – di una più modesta auto usata, meno costosa e meno impegnativa. Se stai valutando di regalargli un autoveicolo usato, ecco cosa c’è da sapere.  

Acquisto auto usata: da privato o da Concessionario?

È chiaro che nel momento in cui scegli un autoveicolo usato, pretendi queste principali rassicurazioni: che sia economico, che funzioni e che, se qualcosa non va, tu possa essere garantito. Vuoi evitare a tutti i costi buchi nell’acqua e fregature.

Sei convinto che quella per tuo figlio neopatentato sia la scelta giusta? Allora prendi in considerazione che un’auto usata può essere acquistata perlopiù da tre tipologie di venditori:

  • Da un venditore privato
  • Da un concessionario o rivenditore di auto usate
  • Su internet

Ognuno di questi ha dei vantaggi e degli svantaggi. Innanzitutto il prezzo a cui vendono i privati è sempre più basso di quello proposto da un Concessionario. Se la tua priorità è risparmiare, potresti quindi essere più propenso ad acquistare la tua auto da un privato (tramite passaparola, da un tuo amico, da un conoscente o da uno sconosciuto che ha pubblicato un annuncio sui mille portali online).

Non dimenticare una cosa molto importante però: il dopo acquisto. Se compri da un venditore privato infatti non sei coperto da alcuna garanzia sull’auto e non vale il Codice del consumo. Per cui, qualsiasi fregatura o problema involontario che capiti, devi fare riferimento al Codice civile. In soldoni, le vie legali [1]. Ti conviene in questo caso stipulare sempre un’assicurazione privata.

Il concessionario invece, anche se più costoso, ti può offrire tutta una serie di garanzie che ti faranno sicuramente dormire più tranquillo: hai molte più offerte anche a kilometro zero, è soggetto al Codice del consumo, per cui l’auto che acquisterai da lui sarà coperta dalla garanzia legale, inoltre solitamente è anche dotato di officina e ti può garantire molta più assistenza. Anzi, l’assistenza che un privato non potrebbe né vorrebbe garantirti.

Autoveicolo usato: attenzione allo stato del veicolo

A prescindere dalla persona che ti vende l’auto, devi sempre stare attento alle condizioni in cui si trova il veicolo che ti vuole vendere. Non acquistare mai senza aver fatto un attento controllo dello stato del veicolo. Ecco di cosa devi sincerarti prima di sganciare i soldi e portarti a casa un autoveicolo usato.

Controllo del veicolo

Primissima cosa da valutare sono gli anni di vita e i chilometri che l’auto usata ha macinato nel corso di questo tempo. Dai quindi un’occhiata al contachilometri. E comunque (visto che il rischio di manomissione esiste) chiedi tutti i tagliandi fatti (i controlli periodici) e la documentazione utile. Non avere paura di pretendere tutte le carte e le fatture degli interventi che il veicolo ha avuto. È la sua storia e tu devi conoscerla per acquistare in modo consapevole.

Controllo dal meccanico

Dopodiché vai dal meccanico e chiedi un controllo (le carte e i tagliandi non bastano). Il tuo meccanico deve valutare l’effettivo stato dell’auto:

  • Difetti di carrozzeria
  • Il motore
  • Le sospensioni
  • I tubi
  • Pistoni e testate
  • Ammortizzatori
  • Il cambio
  • Perdite d’olio
  • Vetri e luci
  • Chiusura di finestrini e sportelli
  • Se è verniciata fresca (indice che l’auto potrebbe essere incidentata)

Giro di prova

E dopo il meccanico oppure, ancor meglio, insieme al meccanico, monta su e fai un giro di prova per valutare eventuali rumori, il buon funzionamento dei freni e del cambio. Tutto deve essere valutato e nulla lasciato al caso.

Autoveicolo usato: c’è la garanzia?

Ti stai chiedendo se l’autoveicolo usato che acquisterai avrà una garanzia, che coprirà eventuali danni? Dipende.

Come accennato, se acquisti da un venditore privato non avrai nessuna garanzia assicurativa. Ciò che ti porti a casa è tutto ciò che avrai. Per questo devi fidarti davvero tanto della persona che ti sta vendendo il veicolo. Ed è comunque consigliabile stipulare un’assicurazione privata che ti tuteli e ti copra in caso di danni all’auto.

Tutt’altra storia se acquisti l’auto usata da un concessionario. In questo caso sei protetto dal Codice del Consumo [2] che assicura per ogni acquisto di prodotto effettuato, una garanzia legale di due anni, che interviene nel caso di presentino difetti di conformità.

Perciò la tua auto usata sarà coperta da questa garanzia biennale, a meno che nel contratto di vendita non si decide di ridurla a 12 mesi. In questo caso sarai coperto solo per un anno e il venditore sarà responsabile di qualsiasi difetto di conformità che il veicolo acquistato presenta e dovrà assicurarti:

  • riparazione del danno
  • sostituzione del mezzo  se il danno è troppo grave (garanzia in pratica molto difficile da ottenere)
  • risoluzione del contratto, quindi restituisci l’auto e ti fai ridare i soldi

Attenzione però perché la garanzia solitamente non copre i normali difetti di usura e, soprattutto, quando un difetto si presenta entro 6 mesi dall’acquisto, si presume che esistesse già al momento in cui hai comprato l’auto, a meno che non dimostri il contrario. Motivo in più per valutare bene il tuo acquisto prima di portarti a casa l’auto.

Autoveicolo usato: ci sono ipoteche?

Un altro aspetto importante è sapere se l’autoveicolo usato che stai per comprare ha delle irregolarità di legge imputabili al vecchio proprietario. Innanzitutto ha ipoteche iscritte? È sottoposto a fermo amministrativo?

Per vederlo è sufficiente chiedere al Pubblico registro automobilistico (Pra) una visura, un documento in cui sono contenute tutte le informazioni giuridiche e patrimoniali sul veicolo e tutti i dati di cui possiate aver bisogno. La visura ti restituirà il responso. Puoi andare agli uffici del Pra, a quelli dell’Aci o farlo anche via internet. Il costo del servizio è inferiore a 10 euro, se la ricerca è fatta per targa.

Quanto mi costa l’Assicurazione?

Un aspetto più economico che di sicurezza è legato al costo dell’ Rrc auto che dovrai stipulare. Tieni presente che l’Assicurazione sui veicoli usati costa di più. La politica che le compagnie adottano è quella di ritenere che un’auto usata ha più possibilità di guastarsi e di fare anche piccoli incidenti (il proprietario infatti si preoccuperà di meno di stare attento, tanto è usata!).

Anche se dopo il decreto liberalizzazioni (Decreto Bersani) si è dato il via a numerose offerte per sbaragliare la concorrenza, quindi puoi tranquillamente valutare quale proposta economica possa essere più conveniente.

Inoltre sappi che per l’auto usata si può ereditare la classe di merito di un familiare convivente (una gran bella notizia, soprattutto per i neopatentati): in pratica se acquisti un’auto usata, invece di partire dalla classe più bassa e più costosa, puoi ereditare la stessa classe di merito  di un altro mezzo già in tuo possesso o in possesso di un membro della famiglia, a patto che sia un tuo convivente (quindi stesso stato di famiglia).

Se invece acquisti il tuo autoveicolo usato, rottamando la precedente auto, puoi fare il passaggio dell’assicurazione dal vecchio al nuovo veicolo. È sufficiente contattare la tua compagnia assicurativa presente dogli tutti i documenti, tra cui atto di vendita e passaggio di proprietà.

Autoveicolo usato: passaggio di proprietà

E veniamo alla burocrazia. Dopo aver verificato tramite il Pubblico registro automobilistico l’assenza di ipoteche e fermi amministrativi e aver controllato lo stato del veicolo, vuoi procedere all’acquisto. Bene, non resta che l’atto di vendita e il passaggio di proprietà, cioè quella procedura che ti riconoscerà come nuovo proprietario dell’auto negli archivi automobilistici (Pra).

Ecco allora i passi da seguire:

  • stipulare l’atto di vendita (indispensabile per effettuare il passaggio di proprietà)

Si usa il retro del Certificato di proprietà o del Certificato di proprietà digitale. Va compilato il retro nella specifica sezione ‘Dichiarazione di vendita’ con i dati anagrafici di nascita e residenza dell’acquirente (quindi i tuoi). E c’è da aggiungere la marca da bollo di 16 euro.

  • Far autenticare la firma con data da un funzionario

Si può fare direttamente agli uffici dell’Aci o del Pubblico registro automobilistico. In questo caso di passerà direttamente alla registrazione del passaggio di proprietà

  • Registrare il passaggio di proprietà

Ti serviranno il certificato di proprietà e la carta di circolazione (che saranno presto sostituti dal documento unico di proprietà), un documento di identità e un codice fiscale, il modulo Tt2119. Quando tu e il venditore andate agli uffici Aci (Pra) per autenticare la firma dell’atto di vendita, vi verrà registrato subito il passaggio di proprietà. Gli archivi del Pubblico registro automobilistico saranno aggiornati e tu risulterai come nuovo proprietario dell’auto.

Come posso evitare truffe?

È sempre utile dirlo, ma quando si tratta di acquisti usati è bene ribadirlo…occhio alle truffe!

Per evitare di portarti a casa un vecchio catorcio che lascerà tuo figlio a piedi oppure per tenere lontano un potenziale raggiro con l’obiettivo di rubarti soldi, usa qualche accorgimento e non fidarti mai della sola parola di uno sconosciuto:

  • Dice di aver perso la documentazione che gli chiedi? Diffida
  • Noti che la verniciatura dell’auto che ti mostra è fresca? Potrebbe essere incidentata
  • Ti chiede forme di pagamento insolite? Diffida
  • Ti chiede anticipi e dati personali (soprattutto via email?) Diffida, potrebbe essere una truffa. Si paga solo a prodotto consegnato
  • Contachilometri e tagliandi non coincidono? C’è stata una manomissione
  • Hai trovato un’auto online con un’offerta davvero troppo vantaggiosa, al limite dell’inverosimile? Diffida. Potrebbe essere una truffa o una catorcio con pochi altri mesi di guida
  • Il venditore ha fretta di chiudere l’affare? Diffida

note

[1] Art. 1490 Cod. civ

[2] Artt. 128 – 130 D. lgs n. 206 del 2005


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2 Commenti

  1. “Va da sé che a questo primo gradino superato segue il regalo più atteso da mamma e papà: una bella auto parcheggiata davanti casa tutta per lui”.
    Ma parliamo dell’auto o della casa tutta per lui?
    Non per altro, da me iniziano a comandare da quando nascono, altro che a 18 anni

  2. Salve e grazie. Fa sempre piacere leggere sull’argomento e soprattutto la divulgazione delle tutele previste ritengo faccia bene al mercato. Mi permetto di fare solo una precisazione. Il venditore professionale deve garantire la conformità del bene al contratto, alla trattativa e alla pubblicità; ciò significa che non sempre un guasto sia coperto da questa tutela, anzi, molto spesso i guasti sopraggiunti dopo l’acquisto sono dovuti all’usura o sono eventi imprevedibili, che non si configurano come una mancata conformità. Occorre prendere consapevolezza che la normativa tutela il consumatore da venditori scaltri e che in ogni caso non si potrà mai pretendere di acquistare un bene usato ed avere le stesse garanzie rispetto ad uno nuovo. Acquistando un bene corredato di garanzia commerciale accessoria (non sempre polizze assicurative) si ha la possibilità di limitare, e in alcuni casi azzerare, il costo di riparazione a seguito di rottura imprevedibile degli organi principali del veicolo che contrariamente rimarrebbe a carico del proprietario del mezzo.
    A presto!

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