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Lo sai che? Equitalia può notificare una nuova cartella se la prima è nulla per vizio di notifica

Lo sai che? Pubblicato il 30 novembre 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 30 novembre 2012

Se il giudice ha dichiarato nulla una cartella esattoriale per vizio di notifica, Equitalia può notificare una seconda cartella, con il medesimo contenuto, per ottenere il pagamento del credito erariale.

Può accadere che l’Agente della riscossione, nel notificare una cartella esattoriale, non rispetti le regole stabilite dalla legge e perciò il contribuente, dopo essere ricorso al giudice, ottenga l’annullamento della cartella predetta (ne abbiamo parlato in  Notifiche delle cartelle esattoriali # 5: I vizi della notifica).

È bene però che il contribuente sappia che ciò non lo mette al riparo da una nuova cartella esattoriale che Equitalia potrebbe comunque notificargli: una nuova cartella, ma dal contenuto identico rispetto alla precedente.

Se ciò può sembrare un abuso da  parte di Equitalia (il contribuente, forte di una sentenza di nullità della cartella, potrebbe sperare infatti di essersi liberato della pretesa di pagamento) trova  invece parere contrario nella Corte di Cassazione.

 

La recente sentenza della Cassazione

La Suprema Corte [1] ha infatti chiarito di recente che, nel caso di nullità della cartella esattoriale per vizio di notifica, non viene annullato il tributo contenuto nella cartella, ma solo la sua notificazione, cioè la trasmissione dell’atto al destinatario.

Pertanto, Equitalia può rinotificare quante volte ritiene opportuno la stessa cartella (sempre che il tributo non si prescriva).

Principio, questo, che consente all’Agenzia di Riscossione una seconda notifica anche nel caso in cui l’impugnazione della prima cartella risulti addirittura pendente, cioè se il contribuente è ancora in causa e in attesa che il giudice si pronunci sulla legittimità della prima notifica!

Precedenti contrari

In passato, alcuni giudici si sono espressi in senso contrario.

Interessante, a riguardo, la Commissione Tributaria di Torino [2] che ha annullato una cartella esattoriale, sostenendo che l’emissione di una nuova cartella, con il medesimo contenuto e riferito agli stessi anni d’imposta, non può avvenire se prima il giudice non ha annullato la precedente cartella.

di ANDREA BORSANI

 

note

[1] Cass. sent. n. 16370 del 26 settembre 2012; Cfr. anche Cass. Sent. n. 4760 del 27.02.09; Cass. sent. n. 19854 del 5.10.04.

[2] Comm. Trib. Prov. Torino sent. n. 38/08.


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