HOME Articoli

Lo sai che? Quale medicina prendere per curare la malattia?

Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2017

Arriva la consulenza farmaceutica online grazie a un’app in grado di associare malattia e rimedi.

Soffri di emicrania e vorresti sapere qual è il farmaco migliore per far cessare, al più presto, il martellante mal di testa? Hai la tosse e non sai quale tipo di sciroppo è più consigliato per il tuo caso? Hai la febbre alta e hai dimenticato il nome dell’antipiretico o dello spray nasale che avevi usato l’ultima volta in cui avevi preso l’influenza? Nulla potrà sostituire il supporto professionale del tuo medico di base, ma per le malattie più leggere o per soddisfare la tua curiosità ora esiste un’app che ti consente di ottenere una consulenza farmaceutica gratuita. L’idea, venuta a un farmacista di Cosenza [1] e subito entrata nella top ten dei download di app per smartphone, garantisce un rapido prontuario per tutti, una sorta di “bugiardino” universale, sia per il malato cronico, per l’ipocondriaco, per l’appassionato di medicina o per chi ha semplicemente trovato occupato il numero di telefono del proprio medico di famiglia e non intende aspettare. Quest’app serve a stabilire quale medicina prendere per curare la malattia.

Il farmacista è spesso anche un consulente di fiducia. Chi non vuol disturbare il dottore, quando si tratta di patologie che non richiedono visite approfondite, chiede informazioni al banco della farmacia. «Dottore, cosa mi consiglia per un forte dolore muscolare?»; «Ho il naso otturato da giorni: mi dà un buon spray decongestionante?»; «Mi sento l’influenza ma non ho la febbre: cosa posso prendere visto che devo comunque andare a lavoro?»; «Mio figlio ha dei brufoli sul volto, prima di andare da un dermatologo c’è una pomata che può spalmare sulla pelle?». Quale medicina prendere per curare la malattia? I piccoli disturbi quotidiani a volte vengono risolti con il fai-da-te. Qualcuno consulta il dottor Google e qualcun altro si fida delle cure tradizionali degli anziani. Oggi però la tecnologia ha dato il proprio contributo con un’ app scaricabile su tutti gli smartphone.

Il nome dell’app che consente di stabilire quale medicina prendere per curare la malattia è «ill care» che sta per «malato». La trovi in tutti gli store telematici.

Vediamo più nel dettaglio come funziona ill care.

Per prima cosa collegati allo store del tuo smartphone e scarica l’app.

Comparirà una schermata che ti chiede di accettare il disclaimer.

Ti troverai quindi nella pagina principale dell’app. Non ti resta che scrivere le iniziali del sintomo/dolore oppure della parte del corpo dolorante oppure del principio attivo curativo. A questo punto ill care ti mostrerà le patologie collegate a quanto da te descritto.

Dopo aver identificato la causa del tuo dolore potrai accedere a una seconda sezione dell’app che ti chiederà la gravità del dolore (leggero, moderato, severo). A questo punto illCare ti indicherà il principio attivo e la foto del rimedio più appropriato, la posologia, le interazioni e le controindicazioni, i consigli di utilizzo.

Se scopri che il farmaco suggerito da illCare non è presente nel tuo armadietto dei medicinali, puoi sfruttare la funzione «in Farmacia» che ti indicherà la farmacia più vicina oppure, ti consentirà di ricevere il pacco comodamente a casa (devi aver attivato il Gps nelle impostazioni del tuo cellulare).

Attenzione: illCare non sostituisce il parere del medico o di uno specialista, ma in qualsiasi momento ed ovunque tu ti trovi è in grado di fornirti un primo soccorso.

Se vuoi maggiori informazioni puoi andare qui http://www.illcare.it/chi-siamo/.

illCare è legale? Cosa dice il codice deontologico di chi suggerisce farmaci senza avere una prescrizione medica o un parere di uno specialista? A rispondere alla nostra domanda è il dott. Arturo Iorio, ideatore dell’app.

«Il farmacista è libero di consigliare i medicinali da banco, a patto che vengano messi in evidenza effetti indesiderati e collaterali. Da poco c’è la possibilità (dietro autorizzazione del ministero e della regione competente) di vendere i medicinali da banco online per le farmacie e parafarmacie.

E che dire della vendita di farmaci online? La ragione per cui non è possibile vendere i medicinali con obbligo di prescrizione online è – sottolinea Iorio – per cautelare la salute del paziente. Nessuno potrebbe garantire che il prodotto ordinato sia quello richiesto, e soprattutto se è stato conservato e spedito a temperature ottimali senza una certificazione. Sono tutte domande che garantiscono la sicurezza della terapia e la salute del paziente.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI