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Inps: domanda di riconoscimento degli arretrati

15 dicembre 2017


Inps: domanda di riconoscimento degli arretrati

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 dicembre 2017



Sono titolare di pensione privilegiata militare che, come da Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 104 /E del 19 maggio 2000, è considerata alla stregua di una pensione di guerra e quindi da ritenersi a totale esenzione Irpef.

L’INPS mi sta riconoscendo gli arretrati della Indennità Integrativa Speciale però mi riconosce 5 anni addietro rispetto alla domanda.

Questo in base all’art. 38 del d.legge 6/7/2011 nr. 98. Io chiedo 10 anni. Si può applicare a questo caso il

Messaggio INPS n 220 del 4/1/2013 ?

La domanda è del 29/12/2015 e si potrebbe applicare l’esempio n2 dell’allegato 1 del messaggio sopraccitato.

Ho fatto domanda all’Agenzia delle entrate per gli arretrati irpef erroneamente trattenuti .Se vale il messaggio n 220 dovrebbero essere anche qui 10 anni.

 Il Messaggio INPS n. 220 del 4/1/2013 fornisce le istruzioni operative, corredate da specifici esempi, che l’Istituto di previdenza è tenuto a seguire per il pagamento di differenze ed arretrati pensionistici a seguito dell’introduzione dell’art. 38, D.L. 98/2011.

Con specifico riferimento ai ratei maturati precedentemente la data del 06/07/2011, in particolare, il citato messaggio indica due dati dei quali necessariamente tenere conto ai fini

del computo della prescrizione degli arretrati: il momento nel quale sorge il diritto alla pensione ed il momento in cui viene proposta la domanda di riconoscimento degli arretrati o di ricalcolo della pensione medesima.

Precisamente, recita il Messaggio INPS, “se alla data del 6 luglio 2011 residua un periodo del previgente termine decennale di prescrizione superiore a cinque anni, detto periodo deve essere ridotto a cinque anni. […] Se alla data del 6 luglio 2011 residua un periodo del previgente termine decennale di prescrizione inferiore a cinque anni, detto periodo non deve essere ridotto e potrà essere fruito per intero”.

Nel caso di specie, dunque, dalla descrizione dei fatti prospettata dal lettore si può desumere che il suo caso sia riconducibile alla seconda ipotesi sopra enunciata, ossia si è in presenza alla data del 06/07/2011 di un residuo periodo del previgente termine di prescrizione decennale inferiore a 5 anni.

Non viene però indicato dal lettore l’anno in cui ha maturato il diritto alla pensione, ossia il primo dato di cui il Messaggio INPS impone di tenere conto.

Provando comunque a simulare un calcolo del periodo di prescrizione, si può affermare quanto segue.

Se il lettore ha presentato domanda di pagamento degli arretrati nel dicembre 2015 e alla data del 06/07/2011 residuava un periodo del previgente termine di prescrizione inferiore a 5 anni, questo si dovrà computare per intero e dunque gli arretrati pensionistici dovranno essere riconosciuti al lettore dall’Inps a decorrere dal mese di dicembre 2005.

Il medesimo termine prescrizionale varrà inoltre con riguardo alle indebite trattenute Irpef sui relativi importi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Valentina Azzini

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