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Niente più imposta di bollo sui conti correnti in rosso e sotto 5000 euro

26 Novembre 2012
Niente più imposta di bollo sui conti correnti in rosso e sotto 5000 euro

È già in vigore, dal 2012, una norma a favore dei correntisti in rosso o con deposito inferiore a 5.000 euro.

I conti correnti in rosso e quelli che non superino un deposito di 5.000 euro non devono pagare più l’imposta di bollo. Vi consigliamo quindi di verificare attentamente le singole voci dei vostri estratti conto e controllare che l’istituto di credito non vi abbia addebitato importi non dovuti. In caso contrario, bisognerà chiedere il rimborso.

Si tratta di un effetto dello scorso decreto “Salva Italia” e che le banche non hanno mai comunicato alla propria clientela. In pratica, chi ha un conto corrente con saldo negativo o con un saldo uguale o inferiore a 5.000 euro non vedrà più scalarsi, annualmente, da parte dell’Istituto di credito, quella tassa (cosiddetta “imposta di bollo”) sui depositi. Tale imposta ammonta a:

– euro 34,20 annui per le persone fisiche

– euro 100,00 annui per le persone giuridiche.

Essa si applica sugli estratti conto corrente e i rendiconti di libretti a risparmio inviati dal banche o da Poste Italiane.

Per verificare l’esenzione dall’imposta non si considera il singolo conto corrente, ma la somma di tutti i conti che il cliente ha con la banca; pertanto l’esenzione non si applica più qualora una persona abbia più conti correnti con lo stesso Istituto il cui saldo sia inferiore a 5.000 euro, ma la somma complessiva di tutti superi tale soglia.

Per alcuni conti correnti presenti sul mercato, l’imposta di bollo è a carico della banca. Essi sono:

Conto corrente Arancio: l’imposta è gratuita sopra una giacenza minima di 3.000 euro;

Conto corrente YouBanking: l’imposta è gratuita sopra una giacenza minima di 5.000 euro;

 

 



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8 Commenti

  1. assolutamente interessante, non ne ero a conoscenza..vado subito a controllare,grazie.
    vi conosco da poco ma trovo il vostro lavoro e le vostre news assolutamente interessanti.
    buon lavoro, nicola

  2. una cosa non ho chiara: x essere esenti dall’imposta di bollo, la soglia dei 5.000 euro è la giacenza media nell’anno solare o il saldo al 31/12?

    1. quelli che non superano la giacenza media 5mila euro e risultano intestati a una stessa persona fisica.

  3. Ho un conto corrente intestato ad una azienda ( SRL ) al quale ad esso è collegato un conto anticipo, il saldo di entrambi è quasi sempre negativo, al massimo con poche centinaia di euro, VI CHIEDO MI SPETTA PAGARE L’IMPOSTA DI BOLLO ?

  4. da quando opera questa legge? dal 1°gennaio di quest’anno oppure prima o più tardi?
    Avendo io un conto fineco online: posso chiedere il rimborso al mio promotore finanziario presso il quale l’ho aperto oppure devo inviare raccomandata a/r?
    Grazie 3000!

  5. Ad inizio anno, la mia banca mi preleva una somma di + di 49€ (per il 2014) sotto la voce: RECUPERO BOLLI Addebito bollo unico per cdg 49……. BRULLO VITO riferito al rapp. 007/005/0051…. provenienza BF per l’anno 2014 dal 01/01/2014 al 31/12/2014.
    NONOSTANTE DURANTE IL 2014 LA GIACENZA MEDIA SIA STATA AL DI SOTTO DI 5000€. Ha a che vedere con l’imposta di bollo o è tutt’altra cosa?
    E’ dovuta tutti gli anni?? (nel 2013 è stata di 37,10€)

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