Lavori gravosi 2018: elenco e agevolazioni per la pensione

16 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 dicembre 2017



Lavori faticosi e rischiosi: quali sono, nuove categorie, benefici pensione anticipata e Ape sociale.

Ampliate, dal 2018, le categorie degli addetti ai lavori gravosi che possono ottenere l’Ape sociale a 63 anni e la pensione anticipata precoci: in particolare, si aggiungeranno alla platea dei beneficiari i lavoratori marittimi, i pescatori, gli operai agricoli e siderurgici.

Inoltre, per rientrare nei benefici, le mansioni gravose potranno risultare svolte per almeno sei anni negli ultimi sette oppure per almeno sette anni negli ultimi dieci antecedenti il pensionamento.

È poi previsto, anche per gli addetti ai lavori gravosi, uno sconto sui contributi richiesti per l’Ape sociale, per le donne con figli, pari a 1 anno per ogni figlio, sino a un massimo di 2 anni di contributi in meno. La possibilità di accedere all’Ape sociale, poi, è stata prorogata, in modo che possano rientrare nell’agevolazione coloro che perfezionano i requisiti entro il 31 dicembre 2019.

Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, l’elenco lavori gravosi 2018 e le agevolazioni per la pensione riservate a queste categorie.

Elenco addetti ai lavori gravosi 2018

Gli addetti ai lavori faticosi e rischiosi sono coloro che hanno prestato per almeno 6 anni negli ultimi 7 anni un’attività lavorativa particolarmente difficoltosa o rischiosa, facente parte dell’elenco di professioni di seguito indicato:

  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • professori di scuola pre-primaria;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Inizialmente, il decreto attuativo sull’Ape sociale prevedeva che per questi lavoratori, per aver diritto alle agevolazioni pensionistiche, vi fosse il vincolo di una tariffa Inail pari almeno al 17 per mille; questo vincolo è stato abolito dalla legge di Bilancio 2018.

La nuova legge di bilancio ha poi aggiunto all’elenco ulteriori categorie di addetti ai lavori gravosi. Si tratta di:

  • operai siderurgici di prima e seconda fusione;
  • lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature fuori dal perimetro dei lavori usuranti;
  • operai dell’agricoltura, della zootecnia e pesca;
  • marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne;
  • pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare dipendenti o soci di cooperative.

Addetti ai lavori gravosi 2018, chi può ottenere le agevolazioni per la pensione

Per ottenere l’Ape sociale e la pensione anticipata precoci con 41 anni di contributi, gli addetti ai lavori gravosi devono possedere, oltre alle annualità di contribuzione (e all’età, per l’Ape sociale) richieste per i benefici e ai requisiti specifici legati alla propria categoria di appartenenza, un ulteriore requisito legato al periodo di svolgimento delle attività gravose.

In particolare, per rientrare nei benefici, le mansioni gravose dovranno risultare svolte per almeno sei anni negli ultimi sette oppure per almeno sette anni negli ultimi dieci antecedenti il pensionamento.

Per quanto riguarda gli operai agricoli e zootecnici, ci saranno delle agevolazioni per soddisfare questo requisito: in particolare, basteranno 156 giornate lavorate ogni anno perché l’annualità di lavoro gravoso sia considerata per intero, senza che il periodo di disoccupazione agricola comporti l’esclusione dal beneficio.

Ape sociale 2018 addetti ai lavori gravosi

Ricordiamo ora come funziona l’Ape sociale: si tratta di un assegno a carico dello Stato, riconosciuto a partire dai 63 anni di età, che accompagna il lavoratore sino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia (per un massimo di 3 anni e 7 mesi).

Gli addetti ai lavori gravosi, per ottenere l’Ape sociale, devono:

  • essere iscritti presso una gestione dell’Inps;
  • essere addetti a una delle mansioni gravose elencate in qualità di lavoratori dipendenti;
  • risultare addetti alla mansione faticosa per almeno 6 anni nell’ultimo settennio prima della pensione, o per almeno 7 anni nell’ultimo decennio;
  • possedere almeno 36 anni di contributi; il requisito può essere scontato, per le lavoratrici, di un anno per ogni figlio, sino a un massimo di due.

L’assegno di importo è uguale alla futura pensione, ma non può superare 1500 euro. È  incompatibile con le prestazioni di disoccupazione e le pensioni dirette.

Pensione anticipata precoci 2018 addetti ai lavori gravosi

Gli addetti ai lavori gravosi, che possiedono gli stessi requisiti prescritti per l’Ape sociale, possono accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, se possiedono almeno 12 mesi di contributi da effettivo lavoro versati prima del compimento del 19° anno di età.

Blocco età pensionabile addetti ai lavori gravosi

Gli addetti ai lavori gravosi, infine, avranno diritto, con almeno 30 anni di contributi, al blocco dell’età pensionabile. All’interno della nuova legge di Bilancio 2018, difatti, è previsto che a queste categorie di lavoratori non si applichi l’adeguamento alla speranza di vita: la pensione di vecchiaia, quindi, per loro potrà continuare a essere ottenuta a 66 anni e 7 mesi di età anche nel 2019, anziché a 67 anni.

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19 Commenti

  1. Sono una guardia giurata sono 27 che lavoro di notte. Secondo voi non è usuranti codesto lavoro. Ma quando fanno le leggi cosa vedono?

  2. se lavori almeno 77 notti all’anno, per almeno 6 ore a notte, tra le 22.00 e le 06.00, hai diritto alle stesse agevolazioni

    1. Ciao di che agevolazioni si parla??
      Io faccio tante notti nell’ arco dell’ anno e vorrei capire di più grazie

  3. Nato 1964 lavoro in regola dal 1980 autista mezzi pesanti dal 2010 .quando posso andare in pensione? Grazie.

    1. Premesso che pure io sono un dipendente e come lei svolgo la mansione di autotrasportatore.
      Da quanto ne so io, lei potrebbe andare in pensione con 41 anni di contribuzione (essendo un lavoratore precoce abbinato a mansione gravoso), ovviamente dal primo gennaio 2019 con l’adeguamento alla speranza di vita serviranno 5 mesi in più per poi aumentare ogni due anni sempre legati alla speranza di vita.
      Cordialmente saluto,
      Moreno.

      1. Blocco età pensionabile addetti ai lavori gravosi

        Gli addetti ai lavori gravosi, infine, avranno diritto, con almeno 30 anni di contributi, al blocco dell’età pensionabile. All’interno della nuova legge di Bilancio 2018, difatti, è previsto che a queste categorie di lavoratori non si applichi l’adeguamento alla speranza di vita: la pensione di vecchiaia, quindi, per loro potrà continuare a essere ottenuta a 66 anni e 7 mesi di età anche nel 2019, anziché a 67 anni.

        Da quanto si legge con la nuova legge di bilancio c’è il blocco dell’adeguamento, direi che sarebbe opportuno informarsi presso un centro caaf o un patronato degli autotrasporti

    2. Salve ho 54 anni da 38 faccio il fabbro dipendente volevo sapere se rientra nei lavori usuranti. Grazie Maurizio

  4. La pensione per i lavoratori precoci e notturni vale anche per gli artigiani autonomi che lavorano da 40 di notte e da solo senza giorni di malattie retribuite o ferie o tfr?

  5. buona sera, sono autista di autotreni,con 38 anni di contributi a settembre 2018,e sono pure un lavoratore precoce,faccio 61 anni a maggio,quando vado in pensione?

  6. legge tgalmente comunista che nemmeno nella russia di lenin sarebbe comprensibile. ma perchè un medico del pronto soccorso, un chirurgo (che fanno turni massacranti!!!) non sono considerati lavori usuranti?? e i poliziotti? i piloti di aereo? che si vergogni chi ha fatto queste leggi idiote!!

  7. legge talmente comunista che nemmeno nella russia di lenin sarebbe comprensibile. ma perchè un medico del pronto soccorso, un chirurgo (che fanno turni massacranti!!!) non sono considerati lavori usuranti?? e i poliziotti? i piloti di aereo? che si vergogni chi ha fatto queste leggi idiote!!

  8. Buana sera, esercito l ‘attività autonoma di carrozziere (verniciatore) vorrei sapere se questa rientra fra le attività usuranti .

  9. Sono autista con furgone e titolare della mia azienda senza dipendenti. viaggio ininterrottamente in italia e in europa senza soste obbligate in quanto il furgone con portata complessiva a 35 qli non richiede il tachigrafo.
    secondo voi rientro nella categoria dei lavori usuranti oppure no.
    grazie per una risposta.
    19-02-2019

  10. Ho una malattia cronica..con un invalidità dell 80.x cento..lavoro in un azienda alimentare di surgelati..e faccio i turni..ho già accumulato 40 anni di contributi..secondo lei quando posso andare in pensione ? Grazie

  11. Scusate ma i facchini/ addetti aeroportuali addetti allo scarico di bagagli e merci , sono nella lista dei lavori gravosi ?

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