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Quale distanza devo rispettare dalla casa del mio vicino?

17 Dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 Dicembre 2017



Tutte le distanze da rispettare in caso di costruzione di edifici, impianti, tubature, piantagione di alberi ecc. al confine con il vicino di casa.

Ciascun proprietario può godere del proprio spazio, edificarlo e modificarlo, ma non può andare oltre un certo limite perché ledrebbe il diritto di godimento degli altri proprietari, in primis del vicino di casa. Il primo limite che non si può superare è quello “fisico” della distanza tra le costruzioni.

La legge detta una serie di regole generali, inderogabili, sulle distanze tra fondi ed edifici confinanti, regole che possono essere integrate e/o modificate dai regolamenti edilizi locali (i quali non possono però mai prevedere distanze minime inferiori).

Distanze tra nuove costruzioni

La legge prevede che le costruzioni su fondi confinanti che non siano unite tra loro debbano essere tenute a distanza non inferiore di 3 metri. Ciò non toglie che i regolamenti comunali possano prevedere una distanza superiore ai 3 metri.

Si distinguono due ipotesi.

Se sul fondo confinante non ci sono costruzioni

ln tal caso il proprietario dovrebbe costruire a una distanza dal confine non inferiore a 1,5 metri (o alla metà della distanza tra costruzioni prevista dal regolamento comunale).Tuttavia, può anche costruire sul confine o a una distanza inferiore di quella indicata.

ln tal caso, però, il vicino che successivamente desiderasse a sua volta costruire un edificio potrebbe costruire in aderenza o contro la costruzione del primo proprietario che abbia edificato. ln tal caso il proprietario che abbia edificato per ultimo pagherà al primo il valore della metà del muro (a meno che non costruisca senza appoggiare il proprio edificio a quello del vicino) oltre che il valore del suolo di proprietà del confinante che abbia eventualmente occupato per costruire contro l’edificio del vicino.

Se sul fondo confinante ci sono costruzioni

In tal caso, il proprietario deve costruire a una distanza non inferiore a 3 metri (salve diverse distanze previste dai regolamenti comunali) dalla costruzione già esistente.

Distanza per finestre e balconi

Prima di verificare quali distanze devono essere rispettate per le finestre, occorre citare la differenza tra luci e vedute.

Le vedute sono le finestre o aperture che consentono di affacciarsi sul fondo del vicino e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente. Le luci, invece, non consentono di affacciarsi ma solo di far passare aria e luce.

Distanze luci

Le luci devono avere il lato inferiore a un’altezza di almeno 2 metri (2,5 metri per i piani superiori al primo) dal pavimento del locale in cui si trovano e a un’altezza di almeno 2,5 metri dal suolo del fondo del vicino e devono essere munite di un’inferriata e di una grata fissa in metallo.

Per l’apertura delle luci non sono previste distanze minime dal confine.

Distanze vedute

Per l’apertura di vedute, invece, si devono rispettare delle distanze:

  • per le vedute dirette sul fondo del vicino è necessario che tra il fondo di quest’ultimo e la faccia esteriore del muro su cui si aprano le vedute vi sia una distanza di almeno 1,5 metri;
  • per balconi, terrazze e simili la distanza di 1,5 metri deve essere misurata tra il fondo del vicino e la linea esteriore di dette opere;
  • per le aperture oblique o laterali sul fondo del vicino la distanza minima è di 75 centimetri tra il lato più vicino della finestra e il fondo del vicino.

Se qualcuno ha acquistato il diritto ad aprire vedute dirette verso il fondo del vicino, quest’ultimo non potrà costruire a distanza inferiore di 3 metri dalla veduta stessa.

Distanza per canali e fossi

Canali e fossi devono essere scavati a una distanza minima dal confine non inferiore alla profondità del fosso o canale, salvo diversa previsione dei regolamenti locali. La distanza si misura dal confine alla sponda più vicina del fosso o canale.

Distanza per pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime

Pozzi, cisterne e fosse di latrina o di concime devono essere aperte a una distanza dal confine di almeno 2 metri.

Distanza per tubature (acqua, gas ecc.)

La distanza minima dal confine da rispettare se si vuole installare tubi di acqua, di gas e simili è di 1 metro dal confine, salvo diverse disposizioni dei regolamenti comunali.

Distanza per fabbriche e depositi nocivi o pericolosi

La distanza minima dal confine deve rispettare chi apre fabbriche o depositi nocivi o pericolosi (ad esempio: forni, camini, magazzini di sale, stalle, depositi di materiali nocivi o esplodenti, macchinari che possono far sorgere pericolo di danni) è quella eventualmente prevista dai regolamenti comunali o quella necessaria per preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza.

Distanza per alberi

Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:

  • 3 metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;
  • 1,5 metri per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;
  • mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.

La distanza deve essere però di 1 metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.

La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell’albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina.

Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purché le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommità del muro.


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1 Commento

  1. Buongiorno ,qui da noi la distanza la prescrive il Comune ,ma il mio vicino ha costruito attaccato al mio confine ,come posso fare affinche il fabbricato venga demolito e mi siano pagati i danni per l’ombra e tutto il resto

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