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Cid incidente stradale: che valore ha in giudizio?

27 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 gennaio 2018



Constatazione amichevole incidente sottoscritta da entrambi i conducenti: cosa deve valutare il giudice.

Incidente stradale: entrambe le parti compilano e sottoscrivono il modello di constatazione amichevole (Cid). Che valore ha questo documento per l’assicurazione e per il giudice? In un’eventuale causa, la dinamica dell’incidente e la relativa responsabilità sarà accertata come descritta nel Cid? O l’assicurazione, ai fini del rifiuto dell’indennizzo diretto, potrà dare una prova contraria?

Secondo la giurisprudenza maggioritaria il Cid non ha valore di confessione, nel senso che quanto in esso descritto non deve necessariamente corrispondere ad una dichiarazione di responsabilità. Allo stesso modo il Cid non attesta la veridicità assoluta della descrizione della dinamica del sinistro, ben potendo in giudizio pervenirsi a ricostruzioni dei fatti differente.

Cid sottoscritto da entrambe la parti

Una recentissima sentenza della Cassazione [1] ha però ricordato che il Cid ha un valore particolarmente rilevante in merito alla ricostruzione della dinamica dell’incidente. La legge [2] stabilisce, infatti, che, quando il modulo sia firmato congiuntamente da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria da parte dell’impresa di assicurazione, che il sinistro si sia verificato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze risultanti dal modulo stesso.

La Corte ha quindi precisato che la norma stabilisce una presunzione, valida fino a prova contraria, del fatto che il sinistro si sia verificato con le modalità ivi descritte e tale presunzione, ovviamente, è superabile, ma occorre che il giudice di merito ne spieghi le ragioni. Il giudice che non concordi con la ricostruzione dell’incidente descritta nel modello, deve indicarne espressamente i motivi.

Ecco perché è fondamentale, in sede di compilazione del Cid sottoscritto da entrambe le parti, prestare attenzione nella descrizione del sinistro e nell’indicazione di tutti i dati utili.

A cosa serve il Cid

Il Cid è un documento, compilato e sottoscritto dalle parti dopo il sinistro stradale, attraverso cui è possibile effettuare la denuncia di un sinistro nell’assicurazione obbligatoria Rc Auto.

La compilazione e la sottoscrizione del CID consente di essere risarciti direttamente dalla propria assicurazione, anziché da quella del responsabile, qualora:

  1. il sinistro coinvolga due veicoli (esclusi ciclomotori e macchine agricole);
  2. dal sinistro non siano derivati danni alla persona oppure danni alle cose trasportate, indumenti ed effetti d’uso;
  3. siano stati indicati i nomi delle parti (assicurato e/o conducente) e delle imprese di assicurazione coinvolte nell’incidente;
  4. risultino riportate le targhe dei veicoli;
  5. siano state descritte le modalità dell’incidente;
  6. il modulo sia stato sottoscritto da entrambi i conducenti.

Se il modello è sottoscritto solo da una parte, esso ha valore di mera denuncia del sinistro che sarà valutata liberamente dal giudice.

note

[1] Cass. sent. n. 29146 del 6 dicembre 2017.

[2] Art. 143 Cod. Assicurazioni.

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