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Prelievi per vincita online: come rispettare la legge

23 dicembre 2017


Prelievi per vincita online: come rispettare la legge

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 dicembre 2017



Ho fatto una scommessa on line e avendo versato con una postepay, ora dovrei ritirare la vincita che supera circa 7000 euro.  Poichè il sito permette di prelevare solo tramite la stessa carta usata per versare, ora devo fare due e più richieste di prelievo sulla carta e svuotarle prelevando allo sportello della posta e poi ricaricarla.  Mi preoccupa la legge di stabilità, in cui se ho ben capito non posso prelevare più di 5000 mensili /o più di mille giornalieri. Sono passibile di controllo fiscale oppure la legge di stabilità in merito ai prelievi e versamenti vale solo per gli imprenditori, io sono un dipendente di un azienda privata, quindi non sarei passibile di controllo? la segnalazione al fisco parte in automatico ogni volta che prelevo dalla postepay e poi verso sul mio conto 2500 3000 euro alla volta?  Cosa dovrei fare?

L’Art. 1, co. 898, Legge di Stabilità 2016 (L. 208/2015) che ha modificato l’art. 49 co. 1, d.lgs. n. 231/2007, ha stabilito che il limite all’utilizzo dei contanti è salito da mille a tremila euro ma questo non esclude che il correntista possa prelevare dal conto una somma superiore a tale importo.

Infatti, il titolare del conto corrente, o un suo delegato alla firma, ha facoltà di prelevare dal proprio conto anche un importo superiore a 3000 euro senza incorrere in alcuna violazione della normativa sulla tracciabilità del denaro perché il correntista, quando trasferisce alla banca il proprio denaro non ne trasferisce la proprietà ma solamente l’obbligo di custodia.

Dunque, ad esclusione del bancomat che fissa un prelievo minimo giornaliero per questioni di sicurezza, il titolare del conto corrente è libero di prelevare la somma che ritiene opportuna, senza alcun tipo di vincolo o limite. Non è assolutamente necessaria la dichiarazione dei redditi o altra documentazione.

I limiti stabiliti per legge per l’utilizzo del denaro contante sono relativi esclusivamente al trasferimento delle somme tra soggetti diversi, per esempio tra il titolare del conto corrente ed un terzo, a titolo di donazione o di vendita, in quanto si vogliono evitare movimenti di importi non tracciati, tipici dei trasferimenti illegali. L’Associazione Bancaria Italiana, unitamente al Ministero dell’Economia, attraverso la Circolare n. 2 del 16 Gennaio 2012, ha puntualizzato come il presupposto necessario affinchè trovino applicazione le limitazioni all’utilizzo di denaro contante sia costituito dal trasferimento a terzi, e, dunque, tale presupposto non si realizza nell’ambito di operazioni di versamento e di prelievo allo sportello, o bancomat, effettuate direttamente dal proprietario del conto corrente.

Alla luce di quanto detto, in base alla normativa vigente, il lettore potrà spostare il suo denaro a seconda delle sue esigenze senza specificare la provenienza o la destinazione in quanto appunto si tratta dei suoi soldi all’interno del suo personale conto corrente.

Per una questione di comodità, questi potrebbe pensare di sostituire la carta postepay e collegare al conto gioco un conto online Paypal, a sua volta collegato con il suo conto corrente bancario, in modo da spostare il denaro più agevolmente senza recarsi personalmente allo sportello.

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Rossella Blaiotta

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