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Come costituire una società Ltd

23 Dicembre 2017


Come costituire una società Ltd

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 Dicembre 2017



Vorrei trasferire il denaro da Stati Uniti a Regno Unito e costituire nel Regno Unito una società Ltd (Private Limited Company), che acquisisca un immobile in Italia. Posso farlo?

La risposta al quesito è affermativa.

Facendo salva la necessaria valutazione che in questi casi andrebbe condotta in concreto lo schema descritto dal lettore – in astratto – si manifesta legittimo, oltreché molto diffuso nella prassi imprenditoriale.

Come noto, infatti, in materia societaria la legislazione vigente nel Regno Unito è più snella rispetto a quella italiana, non esiste la macchinosa burocrazia che caratterizza il nostro Paese e, soprattutto, per chi intenda costituire una Ltd (Private Limited Company), i tempi sono molto ridotti anche quando non si è cittadini della Gran Bretagna.

Ed infatti, la costituzione di una società c.d. Limited nel Regno Unito avviene mediante il semplice deposito di tutta la documentazione necessaria presso la c.d. Companies House (ovvero l’ente governativo preposto alla registrazione della società) e senza ulteriori formalità: non è necessario un atto pubblico, né l’intervento di un notaio.

Quanto alla documentazione richiesta – come il lettore ben saprà se ha deciso di intraprendere questo percorso – si tratta principalmente dell’atto costitutivo (c.d. Memorandum of Association) e dello Statuto Societario (Articles of Association), entrambi redatti in lingua inglese. Occorrerà poi indicare l’albo degli amministratori della società (nel caso in cui il lettore sia l’unico proprietario è chiaro che sarà egli stesso l’amministratore unico della società). Bisognerà poi allegare anche il nominativo del segretario generale (sempre che questa figura sia stata prevista e nominata). La Companies House, inoltre, fa richiesta anche dell’elenco di tutti i soggetti che potranno ricevere le notifiche indirizzate alla società, sarà richiesta anche la certificazione – mediante un’apposita dichiarazione – dell’ubicazione della sede della società e la data in cui la decisione di scegliere quella particolare sede è stata presa.

In relazione a tale ultimo aspetto, occorre evidenziare che la società dovrà avere un ufficio con sede nel Regno Unito ed in cui si svolga l’attività lavorativa di un certo numero di dipendenti (prevalentemente del posto).

Tutte le comunicazioni relative alla società devono essere indirizzate al predetto ufficio e, nel caso in cui si intenda mettere in atto delle azioni pubblicitarie, queste non dovranno essere rivolte esclusivamente al paese in cui si è residenti ma anche sul territorio del Regno Unito.

La legge inglese, inoltre, non richiede un capitale minimo per costituire questo tipo di società, che – il più delle volte – vengono addirittura costituite e gestite con una o due azioni del valore nominale di una sterlina ciascuna.

Dato che non esiste un capitale minimo, dunque, non è necessario effettuare investimenti immediati, né alla Società Limited, né a terzi.

Detto ciò ed al fine di rispondere al quesito in esame, si fa presente che – nel rispetto di determinate condizioni di trasparenza (condizioni poste alla base della normativa c.d. antiriciclaggio e finalizzate al previo concerto della provenienza legittima del denaro) – nulla osterebbe ad un trasferimento di denaro proveniente dagli Stati Uniti al fine di capitalizzare e/o “dotare” una società costituita nel Regno Unito.

Venendo, poi, all’ultimo passaggio del percorso descritto nel quesito, valga quanto segue.

L’acquisto di un immobile sito in Italia da parte di una Ldt sita nel Regno Unito è perfettamente legittimo.

Una Ltd, infatti, può acquistare merci, servizi, beni mobili registrati, beni immobili privati ed industriali: in definitiva, invero, può acquistare tutto.

In particolare, i vantaggi di acquistare immobili con una Ltd inglese sono diversi, spesso lo si fa per la riconfigurazione di asset societari, migliorare la gestione di un portafoglio di investimento, ma soprattutto per la protezione del patrimonio, per sottrarre cioè l’immobile ad eventuali pignoramenti da parte di terzi creditori (argomento, quest’ultimo, molto delicato).

Al riguardo, tuttavia, è bene sapere che per gli acquisti di beni immobili vale il c.d. principio di territorialità (l’immobile, infatti – per quanto possa sembrare banale sottolinearlo – rimane in Italia).

Ciò posto l’acquisto dovrà avvenire con atto notarile redatto da un notaio italiano e, come per tutti i soggetti italiani che acquistano un immobile, si dovrà provvedere al versamento della tassa di registro e di tutte le altre imposte previste. La Società Ltd, inoltre, dovrà versare annualmente anche le altre imposte previste dalla legge italiana (ad es. Imu, Tari).

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Annamaria Zarrelli


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