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Notifica cartella presso la Camera di Commercio

2 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 febbraio 2018



Pec non valida o satura: la cartella viene depositata presso la Camera di Commercio e il contribuente viene avvisato con raccomandata; la notifica di perfeziona dopo dieci giorni.

La cartella di pagamento indirizzata a imprese individuali o costituite in forma societaria, nonché a professionisti iscritti in albi o elenchi, deve essere notificata a mezzo pec (posta elettronica certificata). L’indirizzo pec deve essere prelevato dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (Ini-pec).

Ma cosa succede se l’indirizzo pec non è valido o se comunque la notifica non va a buon fine?

Se la notifica pec non va a buon fine

In caso di insuccesso del tentativo di notifica, sarà obbligatorio procedere al deposito, preferibilmente in formato elettronico, degli atti della riscossione presso gli uffici della Camera di Commercio competente per territorio e alla pubblicazione dei relativi avvisi sul sito informatico della medesima, dandone notizia allo stesso destinatario per raccomandata con avviso di ricevimento, senza ulteriori adempimenti a carico dell’agente della riscossione.

Se la casella di posta elettronica non è stata svuotata dal destinatario e, quindi non accetta ulteriori comunicazioni, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione effettuerà un successivo tentativo di invio entro 15 giorni dal primo e, dopo, depositerà l’atto presso gli uffici della Camera di Commercio, come visto sopra.

Se il destinatario non ha l’indirizzo pec

L’indirizzo di posta elettronica certificata è ormai obbligatorio per legge per le aziende e i professionisti. Ne deriva quasi l’impossibilità che essi non posseggano un indirizzo pec visto che lo stesso è richiesto al momento dell’iscrizione al Registro delle Imprese o all’ordine professionale. Tuttavia, qualora l’indirizzo non esista o sia comunque non valido, l’agente della riscossione seguirà l’iter sopra illustrato del deposito presso la Camera di Commercio.

Deposito Camera di Commercio: quando si perfeziona la notifica

Dunque, se l’indirizzo di posta elettronica del destinatario non risulta valido e attivo, la notificazione deve eseguirsi, mediante deposito dell’atto presso gli uffici della Camera di Commercio competente per territorio e pubblicazione del relativo avviso sul sito informatico della medesima, avvertendo il destinatario per raccomandata con avviso di ricevimento, senza ulteriori adempimenti a carico dell ‘agente di riscossione.

Analogamente si procede, quando la casella di posta elettronica risulta satura anche dopo un secondo tentativo di notifica, da effettuarsi decorsi almeno quindici giorni dal primo invio.

L’avvenuto deposito e pubblicazione deve essere notificato al contribuente con raccomandata. Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Milano [1], la notifica si perfeziona il 10° giorno successivo dalla spedizione della predetta raccomandata, indipendentemente dal buon esito oppure dall’esito negativo della stessa.  Pertanto è bene prestare attenzione alla raccomandata, al fine di compiere le ricerche necessarie per procurarsi la cartella ed eventualmente impugnarla nei termini.

note

[1] CTP  Milano, sent. n. 6464/2017.


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