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Rottamazione cartelle Equitalia: come evitare le code

3 Aprile 2017 | Autore:
Rottamazione cartelle Equitalia: come evitare le code

I nuovi sistemi messi in atto per agevolare gli utenti che chiedono la rottamazione delle cartelle.

In questi giorni si stanno registrando lunghe code davanti agli sportelli di Equitalia dovute alla presentazione della domanda per accedere all’adesione agevolata della rottamazione (leggi il nostro approfondimento su Proroga rottamazione cartelle: nuova scadenza confermata). Non tutti sanno però che esistono canali alternativi alla classica presentazione allo sportello, evitando così perdite di tempo.

Rottamazione cartelle Equitalia online

È possibile presentare via Internet la domanda direttamente sul sito di Equitalia. Occorre munirsi delle credenziali di accesso (Spid, Pin Inps o Agenzia delle Entrate, Carta Nazionale dei Servizi). La procedura è semplice. Si accede nella propria area riservata e, dopo aver selezionato la voce “Definizione agevolata”, inserire alcune informazioni: gli importi e il numero di rate. Fatto ciò si procede con l’invio della domanda.

Per sapere come ottenere le credenziali di accesso controlla i nostri approfondimenti Cos’è il Pin dispositivo Inps? e SPID: dove conviene effettuare la registrazione?

E se non si hanno le credenziali di accesso?

Chi non è in possesso delle credenziali può presentare la domanda di rottamazione diversamente. Basta scaricare il modello (DA1), compilarlo, firmarlo, allegare un documento di riconoscimento e presentarlo tramite posta elettronica alla casella e-mail o Pec della direzione regionale di Equitalia.

Rottamazione cartelle tramite intermediario

Da qualche giorno è attivo il servizio EquiPro: un’area riservata del sito il cui accesso è riservato agli intermediari abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi, Caf e associazioni di categoria). Tramite EquiPro gli intermediari possono, previo possesso della delega firmata dal cliente, consultare la situazione debitoria, eventuali piani di rateizzazione in corso e usufruire di ulteriori servizi tra cui:

  • pagare cartelle e avvisi di pagamento;
  • ottenere la rateizzazione per importi fino a 60 mila euro;
  • trasmettere istanze di rateizzazione fino a 60 mila euro o di sospensione legale della riscossione;
  • trasmettere dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata ai sensi del Dl 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge 225/2016.

È il caso di ricordare, infine, che per aderire alla rottamazione delle cartelle c’è tempo fino al 21 aprile.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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