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Perquisizione non autorizzata: che fare?

19 dicembre 2017


Perquisizione non autorizzata: che fare?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 dicembre 2017



Punito il pubblico ufficiale che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, esegue una perquisizione o un’ispezione personale.

Mentre facevi una passeggiata, un poliziotto, insospettito dal tuo vestire trasandato, ti ha chiesto i documenti; di fronte al tuo rifluito ti ha perquisito.

Un insegnante, mentre eri in classe, ti ha fatto alzare e ha scandagliato nel tuo jeans alla ricerca del cellulare. All’uscita di un supermercato, un poliziotto in borghese ha preteso di verificare – mettendoti le mani addosso – se hai rubato della merce pur non avendoti colto in flagrante. In un autobus il controllore ti ha chiesto i documenti e, non avendoglieli dati, ha frugato nelle tue tasche alla ricerca del portafogli. In tutti questi casi, siamo in presenza di una perquisizione arbitraria che dà luogo a un reato, anche se realizzata da un pubblico ufficiale [1]. La vittima di tale abuso può quindi presentare una denuncia alle autorità. Vediamo meglio che fare in caso di perquisizione non autorizzata.

Quando è vietato perquisire una persona

Le perquisizioni personali sono quelle che avvengono sul corpo o sugli indumenti di una persona; si distinguono dalle perquisizioni domiciliari che sono invece quelle che avvengono all’interno della altrui dimora.

Le perquisizioni personali – al pari di quelle domiciliari – possono avvenire solo se c’è la previa autorizzazione di un giudice. Tuttavia, se una persona viene colta in flagrante nel compimento di un reato o quando vi è un fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino nascoste cose o tracce pertinenti a un reato (ad esempio la refurtiva di un supermercato), il pubblico ufficiale può ugualmente procedere alla perquisizione.

In assenza di questi presupposti scatta il reato di perquisizione arbitraria.

Perché possa configurarsi il reato di «perquisizione arbitraria» è necessario che il pubblico ufficiale agisca abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, il che si verifica tanto nel caso di incompetenza assoluta (perché la legge non gli attribuisce i poteri per eseguire ispezioni) o di mancato rispetto delle formalità prescritte dalla legge (come abbiamo visto, lo stato di flagranza o i fondati sospetti).

Secondo la Cassazione [3], il delitto di perquisizione arbitraria è configurabile non solo quando siano in concreto assenti le condizioni richieste dalla legge per il compimento dell’atto, ma anche quando esso sia realizzato con modalità illegali.

Che differenza c’è tra perquisizione e ispezione

Il codice penale sanziona tanto le perquisizioni quanto le ispezioni non autorizzate. Ma qual è la differenza tra questi due concerti? La perquisizione personale consiste nel sottoporre una persona a investigazioni sul corpo e sui vestiti. L’ispezione personale è invece eseguita per compiere sulla persona dati rilievi (per esempio: accertare la presenza di una cicatrice o altri segni particolari).

note

[1] Art. 609 cod. pen.: Il pubblico ufficiale, che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, esegue una perquisizione o un’ispezione personale, è punito con la reclusione fino ad un anno.

[2] Art. 352 cod. proc. pen.

[3] Cass. sent. n. 25709/2011.


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1 Commento

  1. controllate meglio.
    Nella flagranza di reato E (congiunzione) quando vi è fondato motivo eccetera……

    Se non c’è flagranza, non si effettua la perquisizione, tranne i casi specificamente previsti dalla legge (art. 41 TULPS e perquisizione sul posto per la ricerca di armi, esplosivi e strumenti di effrazione)

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