A quanto ammonta il Canone Rai per il 2018?

20 dicembre 2017


A quanto ammonta il Canone Rai per il 2018?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 dicembre 2017



Le novità contenute nella legge di Bilancio 2018 riguardo all’abbonamento tv: quanto pagheranno gli italiani per il Canone Rai.

Si avvicina l’approvazione della legge di bilancio per il 2018. Quali novità porterà questa volta la manovra di fine anno sul fronte del Canone Rai? Ci siamo abituati ad aspettare questo momento da quando, nel 2016, la legge di stabilità ha mutato i criteri di riscossione dell’imposta sulla Tv (con riscossione automatica sulle bollette della luce) e, l’anno successivo, allo stesso appuntamento, è stato ridotto l’importo da 100 a 90 euro annui. Così è giusto chiedersi: a quanto ammonta il canone Rai per il 2018? Tra le novità attese vi è anche l’aumento dell’esenzione per gli anziani, promessa anche questa fatta con la legge di stabilità del 2016 e ad oggi ancora non rispettata. Ma procediamo con ordine e vediamo quali saranno le novità per il 2018 sul canone Rai.

Quanto si paga di Canone Rai?

Ormai la riforma dell’imposta sulla detenzione dell’apparecchio televisivo è entrata a regime e gli italiani si sono abituati a vedere le prime 10 bollette della luce addizionate del balzello dovuto alla Rai (di fatto è così). La storia è ormai nota: la legge di Stabilità 2016 ha ridotto il Canone Rai da 113,50 euro a 100 euro tondi. L’anno successivo, la legge di bilancio 2017 ha portato il Canone Rai da 100 a 90 euro. L’importo viene spalmato in 10 rate mensili, una per ogni bolletta della luce ricevuta a partire da gennaio. Significa 9 euro in più a bolletta fino a ottobre o, per chi riceve la bolletta bimestrale, 18 euro.

A quanto ammonta il canone Rai per il 2018?

Non ci saranno né aumenti né diminuzioni del Canone Rai. La legge di bilancio per il 2018 infatti non porta con sé nessuna novità. Dunque anche per i prossimi 12 mesi

il canone Rai sarà pari a 90 euro, riscossi nei primi 10 mesi attraverso le fatture della società elettrica. I contribuenti verseranno 9 euro al mese.

Confermato anche l’importo delle sanzioni in caso di mancato pagamento dell’abbonamento tv: si va dai 200 ai 600 euro.

Le esenzioni dal Canone Rai

La legge di Stabilità 2016 aveva anticipato un’ampliamento delle esenzioni destinate agli anziani con più di 75 anni che: il limite di reddito con il quale usufruire dello sconto sarebbe dovuto passare da 6.713,98 euro annui a 8mila euro, sommato il reddito del coniuge convivente. Anche su questo fronte, però, non si registrano novità e la legge di bilancio 2018 lascia tutto inalterato. Secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2016, l’aumento del limite di reddito per poter beneficiare dell’esenzione deve attendere infatti un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze destinando a tal fine una quota delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento rispetto al bilancio di previsione 2016. Solo a seguito dell’emanazione del decreto potrà essere predisposto un nuovo modello.

Oggi l’esenzione dal canone Rai vale solo per chi ha compiuto più di 75 anni, vive da solo o con il coniuge ed il reddito familiare non supera 6.713,98 € annui, ha il diritto all’esenzione del pagamento del canone RAI. Per avere diritto all’esenzione annuale a partire dall’anno in corso è necessario aver compiuto 75 anni (o un’età superiore) entro il 31 gennaio o 31 luglio di ciascun anno.

Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile; per colori che intendono invece beneficiare a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio.

Come non pagare il Canone Rai e vedere la Rai

Resta sempre la possibilità di decidere di non pagare il Canone e vedere la Rai in tempo quasi-reale attraverso il sistema che abbiamo spiegato qui: Programmi tv su internet: bisogna pagare il Canone Rai?

Che succede in caso di mancato pagamento del Canone Rai

Ricordiamo che, in caso di mancato pagamento della quota, nulla accadrà all’erogazione della luce (in sostanza non ti staccano la corrente elettrica se non paghi il canone), ma il fornitore segnalerà il mancato incasso all’Agenzia delle Entrate che attiverà le operazioni di recupero dell’importo maggiorato alle sanzioni (da 200 a 600 euro per ogni anno non pagato) fino a giungere alla cartella esattoriale.

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9 Commenti

  1. In realtà il canone Rai non è diminuito, infatti con la riscossione sulla bolletta elettrica viene gravato delle imposte, pertanto si paga di più. Perché nessuno fa rilevare il fatto che è stato introdotto un nuovo balzello con la riscossione sulla bolletta? Paghiamo l’Iva e non solo sul canone.

      1. Confermo che la quota di canone RAI pagata sulla bolletta elettrica (nel mio caso SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE – ex ENEL) è esente da qualsiasi imposta o balzello aggiuntivo.
        NON si paga quindi l’IVA come invece dicevano erroneamente Carla e Anonimo.
        Paolo

  2. I PROGRAMMI TV SONO POVERI DI CONTENUTI E I PROGRAMMI SONO RIPETUTI. LA CLASSE POLITICA E’ QUELLA CHE USA PIU’ LA RAI PER I LORO INTERESSI QUINDI DOVREBBERO PAGARE LORO I 3/4 DELLA SPESA
    E NON FARSI CAMPAGNA ELETTRORALE A SPESE DEI CONTRIBUENTI

  3. C’è un terzo criterio per non pagare il canone Rai: dichiarare di non possedere un televisore. Questa domanda deve essere presentata alla Rai ogni anno

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