Business | Articoli

Telefonia: nuove regole su 28 e 30 giorni di fatturazione

25 Marzo 2017
Telefonia: nuove regole su 28 e 30 giorni di fatturazione

L’Agcom stabilisce i criteri di fatturazione per la telefonia fissa e la telefonia mobile. Ecco come cambiano gli obblighi per le compagnie. 

Nella telefonia fissa la fatturazione deve essere mensile. E nella telefonia mobile devono esserci dei limiti ai periodi di fatturazione, che non possono essere comunque inferiori a 28 giorni. È quanto ha stabilito l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Ecco i dettagli.

L’utente deve avere percezione corretta del prezzo offerto

L’utente deve avere la possibilità di percepire in modo chiaro e corretto il prezzo offerto da ciascun operatore e la corretta informazione sul costo indicato in bolletta per l’uso dei servizi. Per questo motivo la fatturazione non può essere inferiore ad un mese per la telefonia fissa e non inferiore ai 28 giorni per la telefonia mobile.

Garanzie necessarie per le evoluzioni del mercato

Come chiarisce l’Autorità garante delle Comunicazioni si tratta di garanzie necessarie nel mutato contesto del mercato. L’Agcom ha ravvisato la necessità di garantire una tutela effettiva degli utenti, avendo riscontrato problemi in termini di trasparenza e comparabilità delle informazioni in merito ai prezzi vigenti, nonché di controllo dei consumi e della spesa. Incertezze determinate anche dal venir meno di un parametro temporale certo e consolidato per la cadenza del rinnovo delle offerte e della fatturazione.

Nella telefonia mobile è obbligatorio l’sms di rinnovo

L’Autorità ha poi stabilito che in caso di offerte di telefonia mobile con cadenza diversa da quella mensile, gli operatori hanno l’obbligo di informare l’utente, tramite l’invio di un sms, dell’avvenuto rinnovo dell’offerta.

Gli operatori avranno 90 giorni per adeguarsi alle nuove regole.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube