Diritto e Fisco | Articoli

Come risparmiare benzina

21 Dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Dicembre 2017



Stile di guida, manutenzione, uso del clima, distribuzione dei carichi, pressione delle gomme, motore spento in sosta: come risparmiare carburante.

Poco non costa, nonostante non sia ai livelli di qualche anno fa. Ve ne sarete accorti al distributore ogni volta che fate il pieno e vedete che i numerini degli euro scorrono più veloci di quelli dei litri. Fare benzina è inevitabile, soprattutto per chi deve usare la macchina o la moto ogni giorno per andare al lavoro.

Tuttavia ci sono dei modi per risparmiare benzina, visto che non se ne può fare a meno. Da una corretta manutenzione dell’auto ad un comportamento adeguato alla guida (con il piede poco pesante, ad esempio), da un corretto uso delle marce all’utilizzo dei finestrini. Senza dimenticare che, per le distanze brevi, la soluzione migliore è quella di muoversi a piedi o in bicicletta. Non solo perché fa bene alla salute ma perché il motore freddo di una macchina consuma più carburante: paradossalmente, infatti, si spenderà di più a fare 3 chilometri che a farne 20, purché si abbia uno stile di guida adeguato. Vediamo come risparmiare benzina con alcuni accorgimenti utili a vedere qualche volta in meno al mese l’amico benzinaio.

Come usare il cambio per risparmiare benzina?

Come dicevamo poco fa, uno dei trucchi per risparmiare benzina è quello di mantenere uno stile di guida adeguato. In linea generale, si può dire che un motore sottoposto ad uno stress continuo consumerà, sicuramente, più carburante. Quindi, uno dei modi per risparmiare benzina è quello di mantenere il motore ad un regime di giri piuttosto basso, soprattutto in città quando si deve cambiare marcia più spesso. «Tirare» l’auto troppo su di giri (sopra i 2.500/3.000) tra la prima e la seconda, tra la seconda e la terza, ecc. non fa altro che aprire in modo innecessario e sconsiderato il rubinetto della benzina. A quel ritmo, il gestore della pompa vi ringrazierà.

Le gomme influiscono sul consumo di benzina?

Esempio banale ma efficace. Immaginate di dover andare a fare una camminata o una corsa in riva al lago. Come vi stancherete di più: sollevando e posando correttamente i piedi mentre camminate o strisciando le scarpe ad ogni passo? Sicuramente in questa seconda ipotesi. Alla macchina succede lo stesso. Gli pneumatici con la giusta pressione avranno un contatto minore con l’asfalto rispetto alle gomme sgonfie. Quindi l’auto farà meno fatica a spostarsi e, di conseguenza, avrà bisogno di meno carburante per percorrere la stessa distanza. Per risparmiare benzina, dunque, sarà fondamentale controllare con una certa periodicità la pressione delle gomme.

Così come sarà importante evitare di usurarle inutilmente. Pensate, ad esempio, a quando siete nel traffico cittadino, con tante macchine e semafori. Vi sarà capitato di vedere il solito automobilista che pensa di arrivare prima al lavoro accelerando e frenando in continuazione. Questo automobilista impaziente sta consumando più benzina in due modi: prima, accelerando più del dovuto (e si sa: più si ha il piede pesante, più l’auto ha bisogno di «bere»). E poi, frenando di colpo, il che aumenterà l’usura delle gomme. Come detto sopra, avere gli pneumatici sgonfi (anche di quel tanto che basta) non è il modo migliore per risparmiare benzina. Che fare? Se tanto la coda ce l’hai davanti ed il semaforo è diventato rosso 300 metri prima che tu arrivi, tanto vale che mantieni una velocità costante e moderata. Se quello della macchina dietro suona il clacson spazientito, gli puoi sempre consigliare una buona marca di camomilla.

Si può risparmiare benzina con la manutenzione?

Torniamo all’esempio di prima: farete più fatica a correre anche un solo chilometro se siete in forma oppure se trascurate la vostra salute? Senz’altri nel primo caso. Così anche la vostra macchina: se, oltre alle gomme, anche il motore, i filtri, i livelli dell’olio, ecc. sono a posto, l’auto viaggerà con i livelli giusti e, sempre a patto che il piede sul freno e sull’acceleratore si comporti bene, riuscirete a risparmiare benzina grazie alla manutenzione.

Serve spegnere il motore durante le soste per risparmiare benzina?

Qui ci sono due scuole di pensiero. Una dice che spegnere il motore al passaggio a livello o al semaforo rosso evita inutili sprechi di carburante e, quindi fa risparmiare benzina. L’altra, invece, ritiene che ogni volta che si riavvia l’auto si brucia la benzina risparmiata durante la sosta. Chi ha ragione?

Gli esperti dicono che la sosta al semaforo con il motore spento fa risparmiare benzina solo con le auto dotate del sistema Start & Stop, quello, cioè, che spegne il motore automaticamente quando si ferma la macchina e poi lo fa ripartire quando si tocca la frizione o l’acceleratore per ripartire. In condizioni normali, si parla di un risparmio di 1 litro di carburante ogni 10.

Chi, invece, ha una macchina senza questo dispositivo, non dovrebbe spegnere il motore ai semafori (va bene ad un passaggio a livello o a una sosta lunga per un incidente). Il problema non è tanto il consumo della benzina ma le continue sollecitazioni ad altre parti meccaniche ogni volta che si accende la macchina (bielle e cuscinetti, tanto per dire). Quindi il rischio è che se davvero si risparmia qualcosa in carburante, quello che si mette da parte bisogna poi darlo al meccanico per sistemare l’auto.

Clima e riscaldamento fanno consumare più benzina?

Come nella corsa in riva al lago, tutto ciò che richiede più energie fa stancare (in questo caso consumare) di più. Il climatizzatore d’estate o il riscaldamento d’inverno fanno lavorare la macchina di più e, pertanto, aumentano i consumi in media di uno o due litri in più ogni 100 km. Usare moderatamente questi dispositivi può essere un modo efficace per risparmiare benzina.

Attenzione, però: non vale tenere ad agosto il climatizzatore acceso ed i finestrini giù quando si guida sulla statale o in autostrada. La macchina perderà in aerodinamicità e, quindi, avrà bisogno di maggiore carburante per mantenere la stessa velocità.

Quanto «pesano» i carichi sul consumo di benzina?

Se il nostro atleta deve fare il giro del lago in 30 minuti, farà più fatica con le sole cuffiette della musica o con uno zaino pieno di roba sulle spalle? Risposta scontata per una domanda altrettanto scontata. Più la macchina è carica, più fatica farà e più carburante richiederà. Bisogna non solo evitare dei carichi inutili per risparmiare benzina, ma anche distribuire il carico con un po’ di logica: meglio mettere, ad esempio le valige, in modo bilanciato, un po’ a destra un po’ a sinistra. E, possibilmente, mai sul portapacchi: si ritorna al discorso dell’aerodinamicità. Più aria si trova contro, più l’auto farà fatica ad andare e, quindi, più carburante dovrà consumare.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI