Scuola, stabilizzazioni e nuovo concorso, 80mila assunzioni

21 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 dicembre 2017



Stabilizzazione di 18mila insegnanti precari grazie alla legge di bilancio 2018 e nuovo concorso in arrivo: previsti 80mila assunti in 10 anni.

18mila stabilizzazioni subito e 80mila nuove assunzioni di precari in 10 anni. Per quanto riguarda le stabilizzazioni, arriva il posto fisso, finalmente, per 18mila insegnanti precari: grazie a un recente correttivo alla legge di bilancio 2018 appena approvato, difatti, sono stati stanziati i fondi per consentire la stabilizzazione di 18mila docenti. I 18mila posti fissi deriveranno dalla trasformazione in cattedre stabili delle 18.762 cattedre in organico di fatto (in parole semplici, l’organico che serve per adeguare le esigenze delle scuole e delle famiglie), organico che era già stato ridotto da oltre 30mila posti agli attuali 18mila grazie a una trasformazione avvenuta di recente. Ci sarà un posto fisso, grazie alle nuove stabilizzazioni, anche per 813 ex lavoratori socialmente utili (Lsu) assimilati al personale Ata.

Alle stabilizzazioni si aggiungono, poi, ulteriori 80mila assunzioni di docenti precari: a questo proposito, è stato firmato un apposito decreto ministeriale, che autorizza un nuovo concorso, il primo delle tre procedure previste per regolamentare il periodo di transizione tra vecchie e nuove norme in relazione al reclutamento nella scuola. Le assunzioni, però, non avverranno tutte insieme, ma avverranno nell’arco di 10 anni.

Nuovo concorso docenti precari, chi può candidarsi

Il concorso da 80mila assunzioni, tuttavia, non sarà aperto a tutti ma riservato ai docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento: i destinatari sono, dunque, gli insegnanti precari che hanno conseguito il Tfa, il Pas o la Ssis e che sono rimasti esclusi dalle graduatorie a esaurimento (Gae), che danno diritto al ruolo nella quota del 50% dei posti messi a disposizione dal ministero ogni anno. Potranno partecipare per il sostegno anche i docenti abilitati e in possesso della specializzazione per l’insegnamento agli alunni disabili, assieme agli insegnanti tecnico-pratici iscritti nelle Gae o nelle graduatorie di istituto, nella seconda fascia.

Come funzionerà il nuovo concorso per i già abilitati

Il nuovo concorso sarà su base regionale. Considerando che il concorso è riservato ai docenti già abilitati, vi sarà una sola prova, che consisterà in una lezione simulata, durante la quale il candidato dovrà esporre le sue scelte metodologiche e didattiche e la commissione verificherà la padronanza della lingua straniera prescelta. In tutto potranno essere assegnati 100 punti, di cui soltanto 40 destinati alla prova d’esame (3 al massimo per lingua straniera e altri 3 per le competenze informatiche) e 60 ai titoli.

Concorsi per i docenti non abilitati

Sarà poi indetta una nuova procedura di reclutamento per i docenti che, senza abilitazione, insegnano almeno da tre anni: in tutto, si tratta di circa 65mila precari.

In seguito, partiranno i nuovi concorsi ordinari per i laureati con almeno 24 Cfu (crediti formativi universitari) in materie  pedagogico-didattiche, i cui vincitori saranno immessi in percorsi triennali di formazione (Fit):la prova finale di valutazione darà accesso, in caso di esito positivo, all’immissione in ruolo.

Per approfondire: Concorso- corso docenti.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI